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sabato, marzo 31, 2007

Cronaca mera












E' come il Dottor House: si fa di droghe, non sta dritto da solo, ma ha molte più gambe. Il governo Prodi, nonostante tutto, è ancora in piedi. Fine prima notizia.

Berlusconi, dall'altro del suo trono, nell'impero del male, per controbattere senza avere motivo di lamentarsi (perchè questo governo non fa cose che non piacciano a lui, o quasi) ritira fuori la storia dei brogli. Anche i suoi alleati si sono stufati: la mussolini si era messa a giocare a morra col suo vicino.

Casini ha quasi chiuso con Berlusconi. Si mandano solo un messaggino ogni tanto.

Silvio cell: "Cm va? M manki."
PierFe cell: "Chiamami dopo. Sn con Prodi adesso."
Silvio cell: "Cosa state facendo?"
PierFe cell: "Il ribaltone"

Processo di Cogne. Secondo il giudice la Franzoni è colpevole, ha un baco nella testa e farebbe meglio a confessare qualcosa, per diminuire i trent'anni di pena richiesti.
La donna, disperata, ha chiesto la parola per dire la sua.
- Io non ho ucciso mio figlio (singhiozzando)...- e il marito, scrollando la testa, le ha dato uno scappellotto.

Vaticano fa rima con ano. Il nuovo inquisitore della CEI, tale Mons. Bagnasco, ha spiegato le motivazioni del suo NO ai DiCo. Cito da fonte ANSA:

"aprire ai Dico puo' preludere a legalizzare l'incesto o la pedofilia tra consenzienti"

Non è per fare sempre il bastian contrario, ma non mi sembra che l'ambiente più fertile per la pedofilia o altre malsane pratiche sessuali siano le coppie di fatto, vero Mons. Bagnasco?
Spero si sia notata l'ironia.

Una dipendente di un McDonald offre a un bambino povero le sue patatine e la sua coca, pasto garantito dal locale ai dipendenti. Il proprietario la licenzia in tronco.
Cosa dire se non: SUCCEDE SOLO DA MCDONALD!

Avete visto che ancora non ho parlato del caso vallettopoli? Bene, non lo farò mai.

Roma. Una donna allatta il figlio all'interno di un bar. La proprietaria si infuria e la caccia fuori. Qual è la lezione? Non si possono ciucciare le tette all'interno di un bar. Ma i miei lettori questo lo sapevano già, per esperienza personale.
Consiglio: signora mamma, quest'altra volta vada in un night club. Si potrà fare ciucciare le tette e riuscirà anche ad arrotondare lo stipendio.

Ultima notizia. A Reggiocalabria sembra avvenire il miracolo. Una madonna perde sangue poco prima del funerale di un medico omicida del figlio, poi suicida. Indagini hanno poi chiarito l'evento: non era un miracolo, ma il ciclo mestruale.

Valete.

mercoledì, marzo 28, 2007

martedì, marzo 27, 2007

Per chi non ci credeva

Ho trovato la foto della fontana più creativa di Amsterdam.

CLICCA QUI
fonte blog.fabiograsso.net

Valete.

Destinazione Firenze - Parte III










Secondo Giorno

La mattina dopo sinceramente non me la ricordo. Il mal di testa si, ma la sveglia no. Aspetta, mi ricordo di aver parlato con la Licia.

- Licia, cos'è sta cosa pelosa che sento vicino alla gamba?
- Godsilvio! (la scimmia, spero si scriva così ndM)

Ci alziamo e passiamo le 4 ore seguenti sul divano. Facciamo anche colazione con caffè latte e un dolcino fatto da quel tesoro di Pier. Poi chiacchiere e Tv in salotto. In pigiama e con una coperta sopra, come i vecchi. Ogni tanto qualcuno provava a dire "dai alziamoci" ma niente. Verso le quattro ci prepariamo per uscire. Forse era anche più tardi. Dobbiamo andare in centro a fare uno scherzo ad un amico della Licia e poi alla Coop, per un po' di spesa. Pit Stop dal tabaccaio per fare il pieno di sigarette ( e sigari), poi bancomat e dritti in centro.
Tanta gente. Troppa.

Però inizio a divertirmi a stare in giro per negozi.

Vabbè. Già lo scherzo! In breve consisteva in questo: un amico della Licia, che lavora in un noto negozio d'abbigliamento, non parla una parola di inglese. La nostra Maria Cecilia "grandilabbra" Giunti avrebbe dovuto con la mia complicità e quella della Lucia entrare nel negozio e chiedere a questo ragazzo di farle da modello per acquistare un maglione per il suo ragazzo. Tutto in inglese. Se in un primo momento Maria Cecilia "anal lover" Giunti non stava nella pelle per partecipare attivamente alla burla, man mano che ci avvicinavamo al negozio cambiava irreversibilmente idea seguendo questa formula:

(paura di fare lo scherzo) = 1 / (lontananza dal negozio)

Entriamo nel negozio. La Licia avanza di nascosto per vedere se la vittima è presente. Arriviamo al piano in cui lavora.
L'urlo di soddisfazione di Maria Cecilia "pompa magna" Giunti mi ha fatto intuire che il ragazzo non stava lavorando, in quel momento. Ok ne approfittiamo per continuare il giro.

Dopo le 7 ci ricordiamo che dobbiamo anche fare la spesa. Corriamo (in tram) alla Coop e compriamo il necessario. Vino, principalmente. Alla sera siamo invitati a cena a casa di Pier con altre 3 persone. Dovevamo fare bella figura: quale gesto migliore di portare qualche bottiglia di vino?

E soprattutto, non berle prima della cena?

Valete.

lunedì, marzo 26, 2007

La top ten del Terredì - ritardo dovuto a YouTube



Se non riuscite a leggere, mettete in pausa.

Valete.

sabato, marzo 24, 2007

Destinazione Firenze - Parte II












Usciamo dal ristorante e chi fuma ne approfitta per farsi una sigaretta. Decidiamo dove andare. Da poltroni quali siamo decidiamo di attraversare la strada ed entrare nel locale di fornte al ristorante, se non ricordo male "L'officina".
E' Lunedì e il locale è deserto. Ci sono giusto una coppia ad un tavolo e le bariste, due pornostar bionde con una infinita voglia di pene. Dai, tipo le Kessler, ma molto meno troie.
Ordiniamo da bere (evito di raccontare l'aneddoto sulle malattie veneree perchè questo è un blog fine) varie cose, e le beviamo al bancone. Io e la Licia un sobrissimo coca e Whiskey, così per gradire. Non ricordo quanto tempo abbiamo passato lì dentro, ma non mi pare di aver bevuto altro. Forse.
Usciamo e la cugina della Lucia e il suo ragazzo ci salutano perchè si è fatto tardi. La pizza nei nostri stomaci continuava a lievitare, e ci serviva un altro posto dove bere. Abbiamo girato un po' per locali, tanto per sentirci dire ogni volta "Mi dispiace, stiamo chiudendo". Cazzo, all'una? E' un deserto qui, devo bere qualcosa! Dopo vari pub per studenti o stranieri, troviamo un barrettino spettacolare: piccolo, frescolino, con della gente bruttissima, ma gestito da una ragazza molto alla mano. Non pensate male, solo faceva fumare nel locale. Ordiniamo un po' di birre e un montenegro e facciamo due chiacchiere rivangando i vecchi tempi. Il tempo vola, come la birra nelle nostre gole, ma quando usciamo mi rendo conto che non abbiamo bevuto poi così tanto.
Sono tipo le 2 e qualcosa, ma di andare a letto voglia zero. Continuiamo a girare per Firenze quando alla Licia viene l'idea: Montecarla. Ok, andiamo.
All'ingresso abbiamo fatto la tessera. Io no, perchè me la aveva prestata il ragazzo della cugina della Lucia: il mio nome era Ivano Gelso, falso come Berlusconi quando fa le promesse.

Il posto più kitsch che abbia mai visto. Leopardato dappertutto. Cuscini dappertutto. E probabilmete cocaina dappertutto. Non faccio il fighetto, non sono Maria Cecilia "leccapassere" Giunti. Ci accomodiamo al piano di sopra, in alcuni divanetti, perchè la stanza con il letto era occupata da dei tizi che sembravano usciti da una puntata di Starsky e Hutch. I portoricani! I portoricani!
Ordiniamo da bere, e nell'attesa approfitto per scrivere in un quadernino dove i clienti possono lasciare un ricordo l'indirizzo di questo blog.
Stavamo chiacchierando tranquillamente (quasi tutti, perchè Maria Cecilia "vergaturgida" Giunti era addormentata in un angolo) quando un tizio con un accento strano, dovuto al basso grado di sangue nell'alcool, approccia la Licia. Mega pezza di un'ora sulla cucina nostrana, lui è un pizzaiolo lì in città, con la Lucia che gli dava corda! Io non sapevo se ridere o... no effettivamente faceva ridere.
Da puttane quali siamo ce lo lavoriamo per bene, per poi sfruttarlo per avere un passaggio fino a casa. Dove la Licia è costretta a dargli il numero di telefono. Sbagliato. Poretto.

Saliamo in casa e ci mettiamo a guardare mille foto. Erano le cinque e mezza, troppo presto per andare a letto. Non era neanche giorno! Quando comincia ad albeggiare ci rendiamo conto che è giunto il momento di chiudere gli occhi. Mi tuffo a letto senza sapere che fossero due letti uniti e per poco non cado nel buco. Così mi sistemo fra la Lucia e la Licia, con il culo dalla parte della Lucia e la punta dei piedi sul letto della Licia. Equilibrio perfetto. Solo che la Licia non ne era convinta: per 15 minuti ha ripetuto in continuazione "Montini vieni qui! Montini vieni qui!" fino a che per la quiete comune mi sono messo sul letto con lei. Silenzio.

Una stanza, tre donne, un uomo, una scimmia e un topo.

Non avrei mai pensato di scrivere una frase del genere.

Valete.

TotoPappone










Dopo le foto di Sircana che scambia due chiacchiere con un trans, Elia mi ha suggerito di proporvi un nuovo gioco, il Totopappone.

Indiscrezioni hanno fatto uscire nel mondo del gossip-vallettopoli-corona-mora-woodcock alcune foto che ritraggono un altro politico in atteggiamenti ambigui con tre ragazze e un trans. La domanda è banale:

INDOVINA CHI?

Rispondete numerosi.

Valete.

venerdì, marzo 23, 2007

Uffi










In questi giorni ho fatto del male ad una persona, seppur involontariamente. Sapevo di correre il rischio, ma ho voluto farlo perchè pensavo fosse la cosa giusta da fare, e lo penso tutt'ora. La sua reazione era comprensibile e prevedibile.

Spero solo che sia una cosa passeggera.

Mi sento un po' una merda.

Valete.

Secondo Voi












Salve e benvenuti a questa nuova puntato di secondo voi. La domanda di oggi è: Quale secondo te è il telegiornale più inutile? Questa volta siamo andati a fanculo.

RISULTATI:

Studio Aperto - 49 %
TG 4 - 35 %
TG 1 - 8 %
TG LA7 - 5 %
TG 3 - 3 %
TG 2 e TG 5 - 0 %

Come possiamo notare la maggior parte della gente, la totale maggioranza, la quasi totalità crede che il tg più inutile, più superfluo, più irrilevante sia Studio Aperto.
CAZZATE! E' il tg migliore di Italia e, da quel che vedo, anche il più seguito.

La cosa eclatante è che Tg2 e Tg5 risultano i più utili. Mamma Mia.

Sircana va a trans e a bambini perchè lo obbliga quel porco di Prodi.

Valete.

giovedì, marzo 22, 2007

Destinazione Firenze - Parte I










Pioggia. Che poi diventa neve. Non è un bell'inizio di viaggio.
Ma il buongiorno non si vede dal mattino.

Le tre donzelle (io, la Lucia e Maria Cecilia "Cazzoduro" Giunti) arrivano ad Sansepolcro giusto in tempo per farsi un aperitivo. L'autobus per Arezzo parte dopo pochi minuti e sarà una corsa per prendere il treno. La collaborazione dell'autista e il nostro culo, ci fa arrivare addirittura qualche minuto in anticipo. Firenze è sempre più vicina e con la Licia al telefono che ogni tanto ci dava delle dritte sembravamo la brutta copia delle Charlie's Angels. Io ero quella bionda.

Firenze ci aspetta fredda e umida, aveva appena smesso di piovere e dovevamo prendere il tram per raggiungere la casa delle follie. Firenze è una gran bella città. Ogni tanto un edificio un po' più storico ti fa prendere una boccata d'aria fra tutto quel traffico monotono. Detto fra noi, non ho mai visto così tanta gente timbrare il biglietto del tram, nonostante fossimo comunque in Italia. La popolazione media è composta dal 30 % di Inglesi, 45 % di giapponesi (di cui il 35% di macchine fotografiche) e il resto di Fiorentini e altre specie.
La tipica conversazione fiorentina è:

- Maremma maiala!
- What are you talking about?
- Arigatò.

Arriviamo all'appartamento della Licia. Maria Cecilia "Sborrasborra" Giunti mi avverte con fare profetico, stile Bin Laden, che ad attendermi ci saranno molte rampe di scale ripide e faticosissime. La mia risposta:
- Sono stato in via Cignani, tesoro.

Bella casa. Bella soprattutto la stanza della Licia, nostra tana per quelle due notti. Dormirò con due donne conscie del contenuto delle mie mutande. Per essere tranquilla, Maria Cecilia "pisellodritto" Giunti decide che dormirà isolata, su un lettino. Sta maiala.

Sono le otto passate. Dobbiamo studiare il programma della serata. Mangiamo in casa o fuori? Fuori, c'è meno da fare. Dove? Pizzeria. Quale? Non lo sappiamo, ma la Licia ci consiglia di non ascoltare Pier, "che ti manda sempre in posti cari raibiti". Alla fine lo ascoltiamo lo stesso.
Funiculì, pizza napoletana. A farci compagnia si aggiungono la cugina della Lucia e il suo compagno.
Due bottiglie di vino, un ammazzacaffè (caffè amato soprattutto da Maria Cecilia "Viva la Ricotta" Giunti) e via che si va in un locale a bere qualcosa. Alcool, ovviamente. Il tempo non era dalla nostra parte: la pioggia era ricominciata e dava fastidio.
Considerate che è stata il solo modo per farci prendere un po' d'acqua, a Firenze.

Valete.

domenica, marzo 18, 2007

La top ten del Terredì

I dieci motivi per cui non hai successo nella vita

10. Sei convinto che l'ascella pezzata sia alla moda.
9. Ti stupisci sempre di essere l'unico a comprare i dischi di Mino Reitano.
8. Al supermercato, segui alla lettera i consigli sentiti a "Occhio alla Spesa".
7. La persona più trendy che conosci è la gattara all'angolo della strada.
6. Il tuo idolo è Flavio Briatore.
5. Non ti lavi i capelli perchè così non devi usare il gel.
4. Leggi "Il giornale" perchè, dal titolo, sembra dire le cose come stanno.
3. La donna con cui sei più in intimità è la tipa che fa le lavande gastriche.
2. Vai matto per il nuovo dentifricio "pasta del Capitano", gusto aglio e calzini vecchi.
1. Quando scoreggi in ascensore, poi dici sorridendo: "Sono stato io." (anche se sei da solo)

Valete.

venerdì, marzo 16, 2007

Aiutatemi anche voi!

Oggi è il compleanno del blog. Il post ufficiale lo farò più tardi.

Adesso vi chiedo gentilmente di mandarmi una vostra foto, piccola (100x100 formato jpg) per creare una sorta di fotoguestbook come ricordo di un anno di blog.

Mandatele al mio indirizzo di posta:

tacchidadiedatteri@hotmail.com

Se avete letto questo blog, fatelo please:

YOU ARE LOCAL, NOW!

Valete.

giovedì, marzo 15, 2007

Il ritorno del re

Lo stregone guardò verso l'orizzonte, dove la foresta pareva cadere sotto la violenza delle fiamme. Il suo silenzio fece capire a Ifran, il nano dai lunghi capelli dorati, che la sfida era giunta ormai al termine: erano rimasti soli, senza un esercito, su un colle dove era stata appoggiata dal tempo una costruzione malandata. Il loro nemico era vicino, vicinissimo, praticamente di fianco a loro.
- Siamo alla resa dei conti - disse Knodel, senza nascondere l'aria soddisfatta - finalmente... -
Conoscevano bene la loro nemesi: Mitelon e Scafucchio, due elfi dei boschi, noti nelle terre di Gadrelon come "gli ingannatori". Quando li ebbero a portata di mano bastò un cenno del mago per iniziare l'ultima mossa. Il cielo si fece nero; poche scie di magia elementale accompagnavano i terribili sguardi dei quattro e mille ombre circondavano quelle camere, isolando in modo irreversibile la sfida dal resto del mondo. Mitelon, stressato dalla tensione, diede il via al duello appoggiando la coppa sul tavolo in legno al centro della stanza.
- Che vinca il migliore ! - gridò al cielo.

Gli elfi pronunciarono qualche proverbio nella loro lingua, tipica del nord, e attesero la risposta di Ifram. Il piccolo uomo, lanciando un'altra coppa a fianco alla sua, rise sguaiatamente in segno di sfida. L'elfo dei boschi perse le staffe e adirato, sferrò un colpo con la sua spada diretto al pavimento sfondando una grossa lastra di pietra.
- Calmati figlio di Trumdeller - lo ammonì il fratello. L'altro abbassò gli occhi dimostrando di aver capito. Ora toccava a lui.
Scafucchio era il più astuto dei due, e doveva il suo nome a un'avventura vissuta nei mari del sud. Sfoderò una spada e la scagliò verso il Ifram, che tentò di proteggersi, ma venne atterrato subendo una brutta ferita ad un braccio. Dolorante e furioso, proferì solo un pugno di parole:
- Knodel, fallo e basta... -

Lo stregone si alzò in piedi e sollevò minaccioso il bastone nell'aria: gli elfi, certi di avere la vittoria in mano, lo guardarono preoccupati. La Luna era perfettamente allineata con il mago quando questi cominciò a pronunciare una formula talmente antica che le sabbie stesse non ne avrebbero capito il significato. Il bastone prese fuoco, poi congelò, e con la forza del fulmine cominciò a roteare verso il centro della stanza. Knodel continuava a proferire parole sconosciute ma non riusciva a nascondere una risata: ormai era sicuro di vincere. Alzò lo sguardo al cielo; impugnò il bastone e scagliandolo verso il tavolo con una forza sovrumana disse:
- Briscola! -
- Il re di bastoni! - rise il nano - lo sapevo!!!! -

Entrò il gestore della locanda: - Ragazzi, non potete fare tutto sto casino ogni volta che giocate a carte! E che cazzo! -

Valete.

mercoledì, marzo 14, 2007

Sir Sereno Polveroso ha detto...

I dieci prerequisiti per scatenare una vera polemica

10. L'argomento della polemica deve essere nazional popolare come una pasquella o il nucleare o, ancora meglio, una pasquella sul nucleare.
9. Nicola non deve essere all'ospedale.
8. La polemica non deve aver nulla a che fare con il post originale.
7. Béllo non deve essere informato sui fatti.
6. Serve un polemico provocatore stronzo che fa top ten e non è Mont.
5. Servono vari permalosi ed anonimi.
4. Io devo essere di opinione contraria a Béllo e a Mont.
3. Bisogna essere autisti.
2. Ci vuole uno che ripeta continuamente "Ci sarà pure un motivo!!!".
1. Mont non deve aver ragione.

Che ridere!!! :-)

martedì, marzo 13, 2007

Peppone e don Camillo












Ruini ha lasciato l'incarico di presidente della CEI. Dopo anni di lotta contro ogni forma di modernità è stato sostituito con uno delle statue del colonnato in piazza san Pietro, così, per mantenere la stessa flessibilità.

Mentre il nuovo arrivato si adatta alla situazione il Papa rincara la dose, e puntando il dito verso l'Italia, intima ai politici credenti di non votare contro la famiglia, caposaldo della cultura cattolica assieme alla pedofilia.

La CEI oggi annuncia che discuterà sui DiCo. Mi sembra logico: dobbiamo votare una legge che, seppur in minima parte, garantisce dei diritti a chi prima non ne aveva ma non possiamo farlo senza che il clero si esprima.
Siamo l'unico paese in cui anche chi non è credente teme di andare all'inferno.
Questa non è ingerenza, è sottomissione volontaria. Ce lo meritiamo.

Appello ai cattolici intelligenti (scusate l'ossimoro, ma sono fiducioso): non andate più in chiesa. Dio è ovunque, no? Non rendete conto al prete. Non dovete e loro non ne hanno il diritto.
Come sono ingenuo... come se dei cattolici leggessero il mio blog!

Per par condicio diamo una mazzata al partito marxista leninista. Direttamente dal loro spazio web...
I dieci grandi meriti storici di Stalin

10. Le sue celebri battute sulla prostata ballerina di Churchill.
9. L'idea dei piani quinquennali, antico prototipo del Grande Fratello.
8. Aver utilizzato dipartimenti governativi dalle sigle buffissime.
7. Il suo programma TV con Topo Gigio.
6. Le grandi coreografie dell'armata rossa.
5. Aver combattuto la più grande ondata di stitichezza della storia.
4. Dopo il fallimento di Hitler, aver rilanciato i baffi fra i grandi dittatori.
3. Le litigate con Trockij, il suo amante effeminato.
2. La celebre frase "La morte di un uomo è una tragedia, la morte di milioni è Gigi Marzullo".
1. Aver confuso, con conseguenze disastrose, Gulash e Gulag.

Valete.

lunedì, marzo 12, 2007

Disadàttati

"Non si possono creare dei disadattati in laboratorio"

Con queste parole Rosy Bindy, ministro per l'ottusità, chiarisce la sua posizione nei confronti dell'adozione di bambini per coppie omosessuali. Contraria ad adozione e fecondazione assistita.
Secondo il ministro è meglio che crescano in africa, piuttosto che in una coppia gay.

Ma è ovvio: è meglio una regione del mondo dove si resta ignorante e si muore per fame, Aids, guerre, malattie banali che crescere in una famiglia gay. Non fa una grinza.

Dobbiamo però considerare che il misintro crede che la differenza fra vagina e ano sia il fatto che da una escono liquidi e dall'altro solidi. Una volta ha avuto la diarrea e si è dovuta confessare.

Comunque, guardate come è venuta su bene la Bindi, con la sua educazione cattolica di famiglia eterosessuale: una virago frigida, e vergine a 60 anni.
Di questo sì, è meglio crescere in Africa.

Valete.

La top ten del Terredì, nonostante oggi sia Lunedì

I dieci motivi per i quali la tua religione è considerata scadente

10. Il suo simbolo è uno scolapasta.
9. La celebrazione media dura 6 ore e bisogna stare su una gamba sola.
8. L'ultima cena del tuo figlio di dio si è svolta da McDonalds.
7. I sacerdoti sono vestiti come Ralph Malph di "Happy days".
6. Uno dei comandamenti dice: "Non desiderare la pettinatura d'altri".
5. Il tuo dio ha sub-appaltato la creazione dell'universo a una ditta di Cosenza.
4. I miracolo più importante è la trasudazione di un paio di scarpe Geox.
3. I luoghi di culto sono gli spogliatoi del campo sportivo locale.
2. La verginità è richiesta anche dopo il matrimonio.
1. Per entrare in paradiso servono la tessera della conad e qualche bollino.

Tra l'altro questo è il post numero 200.

Valete.

sabato, marzo 10, 2007

In difesa di











Mastella non è scappato via da Annozero di Santoro perchè si è sentito attaccato da una conduzione faziosa, o perchè non sapeva come rispondere a dei dati di fatto che nè lui, nè la sua religione, nè le sue scarse capacità intellettive possono giustificare.

Mastella se n'è andato per far vedere a Vauro che anche lui sa abbandonare una poltrona.

Valete.

venerdì, marzo 09, 2007

Post n° 198

Avete presente quando non si sa cosa scrivere?

Ecco.

Valete.

mercoledì, marzo 07, 2007

PASSO IX

PASSO IX - ENIGMISTICA (parola)
Parola multiforme è questa, amico,
e non dipende da un lettore bravo
ma dalla lingua scelta, io ti dico.

Agisci senza mai fare l’ignavo
coi numeri che lesto io ti porgo
come se la leggesse Enrico Ottavo.









Valete.

Brevi dal mondo










Afghanistan. I Talebani, dopo essersi resi conto che nessuno parlava più di loro, hanno rapito un giornalista di Repubblica. La Farnesina ha già trovato il metodo per liberare l'ostaggio senza dovere usare violenza fisica.
Inviare ai Talebani una copia di Repubblica.

Fiat. Presto in arrivo sul mercato una fiat lowcost. A dirlo è Marchionne, il gestore del chiosco di panini di fronte al Lingotto. Il modello segue la falsariga della Logan Renault. Lo staff ha già pensato al nome della vettura: AutoIronia.

Bologna, si è aperto il processo per l'omicidio del piccolo Tommaso Onofri. L'avvocato di Alessi annuncia un colpo di scena: il suo assistito sarebbe scagionato da un misterioso testimone.
Chi è?
Annamaria Franzoni.
Fra le voci di corridoio, una accusa il padre del piccolo di essere stato al corrente del piano. Il signor Onofri ha così ricordato ai telegiornali che lui non è un assassino, ma solo un pedofilo.

Bullismo in fasce. A Messina un bambino di appena tre anni picchia la maestra. La madre lo giustifica dicendo che è un bambino vivace. Il figlio, tutto arrabbiato, l'ha corretta.
- Non sono vivace, è che non mi ridava le sigarette. -
Beata gioventù.

Rissa in discoteca, rimane ferito Maradona. I primi soccorsi non capivano se dalle sue ferite uscisse eroina o colesterolo.
-Che importanza ha?- ha detto un giovane all'interno del locale -divertiamoci!-

Avete sentito? Britney Spears ha tentato il suicidio. Hanno capito che stava morendo perchè il suo corpo reagiva ridendo alle barzellette.

Valete.

lunedì, marzo 05, 2007

The TreMont Band is back - Blue Moon

La TreMont Band, data l'occasione speciale di questa sera, ritorna con un pezzo solo per voi!!!


Valete.

domenica, marzo 04, 2007

Top Ten del Terredì

I dieci pensieri ricorrenti di Dj Francesco a San Remo

10. Speriamo non si accorgano che non so cantare.
9. Se devo scoreggiare lo faccio quando canta papà.
8. A pensare che mi scopavo la Yespica...
7. Come avranno fatto a prendermi anche quest'anno?
6. Non è facile cantare e ricordarsi le parole contemporaneamente.
5. Almeno le mie stecche non fanno notare che il pezzo fa cagare.
4. Porta in alto la mano...
3. Con tutte le prove che facciamo non riesco mai a vedere Naruto.
2. Mi sa che il mio babbo non mi parla più.
1. Chi cazzo è Piero Mazzocchetti?

Valete.

sabato, marzo 03, 2007

Top ten - Lezioni di vita

Le dieci cose che ho imparato questa settimana

10. Il cinghiale che bazzicava fra Bagno e San Piero è misteriosamente scomparso.
9. La stazione di Bologna, dalle 6 alle 11 del mattino, se non fosse per i barboni sarebbe pallosissima.
8. La fila al bancomat può essere piacevole utilizzando pochi espedienti.
7. A dire "stronzo" a un energumeno, non ci si guadagna niente.
6. Enrico Mancini sta a Montegranelli.
5. Quando offri del vino, le ragazze ti fanno lanciare i wafer nello spacco del culo.
4. La vera vocazione di Dj Francesco è l'agricoltura.
3. Bastano un polemico e un democristiano per divertirsi con un blog.
2. Andreotti è vivo da troppo tempo.
1. Se una caramella cosa 20 euro, forse non è una caramella.

Valete.

venerdì, marzo 02, 2007

In TV anch'io!!!

Vi riporto per intero il testo dell'e-mail mandatami da TheBlogTv, gruppo che sceglie i video dai blog italiani per pubblicizzarli e creare una comunità (di recupero ndM).

Ciao a tutti!
Lunedì 5 marzo alle 23:30 su Nessuno Tv (canale 890 di Sky) andrà in onda la
puntata METROPOLIS, all'interno della quale potrete trovare i seguenti vostri
video:

OUT OF CONTROL - magliette
COME IL GIORNO - LiberaEspressione
A SAN LOLLO - totaldistortion
THE TREMONT BAND - montinim
DIALOGO SURREALE - lunadivelluto
FORLI’ - wise85

Le puntate delle 19.15 vanno in onda sempre in replica il giorno successivo alle
11.30, mentre quelle delle 23.30 vanno in onda il giorno successivo alle 8.00.

Grazie a tutti e buon weekend

Carola

Sapete cos'ho pensato?
Io non conosco nessuna Carola.

Valete, questa volta sintonizzati.

giovedì, marzo 01, 2007

Dabadabudibudibu













Dabudibudibà.

Valete.