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domenica, aprile 29, 2007

La top ten del Terredì

I dieci segnali che sei un figlio adottivo

10. Il colore della tua pelle è chiaramente diverso da quello dei tuoi genitori.
9. In tutte le tue foto in fasce, hai sempre la stessa faccia da adolescente brufoloso, stranamente attaccata con lo scotch.
8. Quando fai una cazzata, i tuoi genitori maledicono l'assistente sociale.
7. Il tuo soprannome è Oliver Twist.
6. Nell'ultimo biglietto di compleanno c'era scritto "ti amiamo come se fossi figlio nostro".
5. Per sgridarti, minacciano di rimetterti nella cesta dove ti hanno trovato.
4. Ti obbligano a pulire le stanze delle tue sorelle, Anastasia e Genoveffa.
3. Quando è sbronzo, tuo padre ti guarda e dice: "e se avessimo scelto quello biondo?"
2. Il nome dei tuoi genitori? Angelina e Brad.
1. Quando chiami mamma, lei risponde "non è in casa".

in collaborazione con Bèllo e Sir SerenoPolveroso di Petoria.

P.S.= oggi ho postato tre cose, quindi scorrete per leggere.

Valete.

Destinazione Forlì - Nicolina's party










Non ero mai stato nella casa forlivese della Nicole. Era un pezzo che mi invitava, ma l'occasione l'ho trovata solo per il suo compleanno. Preparo lo zaino, con un paio di maglie e il regalo di mia mamma per la festeggiata e mi avvio verso la fermata dell'autobus.
Il viaggio Cesena-Forlì dura per fortuna solo una decina di minuti, tanto che non cerco neanche il posto per sedermi, sul treno. Arrivato in stazione le mando un sms, per sapere come comportarmi e dove aspettarla. Poi mi viene l'idea. Di Forlì non conosco nulla, tranne i giardini che mi fece visitare Michele la volta precedente. Così decido di aspettarla lì, sulla stessa panchina che mi offrì riposo anche durante la mia ultima visita in quella città.
Dopo poco arriva la rossa: ride, come al solito, e mi saluta. Ci avviamo verso casa sua, anche perchè dobbiam preparare tutto per la sera, quindi c'è molto da fare. Per la strada mi presenta Chicco, che poi scopro essere più di un amico (hehehe). La casa è disordinata e accogliente. O almeno le parti in cui Nicole mette le mani. Buttiamo giù una lista della spesa e iniziamo a pensare sul da farsi. Da casinara quale è, riesce a danneggiare le cose in modo molto divertente: dopo aver preparato l'insalata di riso, le viene l'ottima idea di appoggiare la ciotola, in plastica, sul fornello ancora caldo. La ciotola si affloscia inesorabilmente, anche se riusciamo a salvare quasi tutto il riso.
Girando per vedere la casa, entro in camera sua: l'unica ragazza che appende foto di Guccini invece di foto di manzi. Ma non mi delude, anche perchè oltre a Guccini, nell'armadio ha attaccato l'ultima strofa di Via del Campo di De Andrè.

"Dai diamanti non nasce niente
dal letame nascono i fior"

Prima di uscire torna un altra coinquilina, Sara, simpatica e gentile. Andiamo a fare la spesa, rigorosamente vegetariana, e la rossa si mette a chiacchierare con una vecchia che faceva economia sui pomodori. Io e Chicco ci separiamo, tanto per non farci confondere. Ne approfitto per comprare il biglietto di ingresso alla festa, una bottiglia di Traminer, ma preso dal dubbio di quale scegliere (il supermercato ne offriva due qualità) ne compro due. Che brillante che sono.
Torniamo a casa e continuiamo i preparativi. Non ricordo cosa, ma la rossa è riuscita a rovinare almeno un altro paio di cose. Però i suoi cibi sono buoni. Approfittiamo della mia presenza per preparare il tipico piatto delle nostre terre, la Panzanella, e presentarlo agli ignari cittadini forlivesi. Poi due torte salate, pasta fredda, crostini alle verdure grigliate e ai funghi, salatini misti e le numerose torte che porteranno poi le altre invitate.
Ogni tanto arriva in casa qualcuno, ma la serata prende una svolta quando Nicole mi presenta la Cate, che in pochi secondi decide, con il mio consenso di aprire una bottiglia di vino. Alle cinque comincia il progetto sbornia.
Mentre la rossa si prepara, io, la Sara e la Cate diamo un'occhiata al forno e al resto, e così un paio di bottiglie verranno private del loro contenuto.
La festa doveva iniziare alle 21 circa, e l'ora non tarda ad arrivare. Quando tutti gli invitati si sono presentati questo è più o meno l'inventario delle cibarie/bevande presenti in cucina:

- 20 bottiglie circa di vino, di cui il 90 % di Traminer e il 10 % di Nero D'avola
- 1 cassa di birra
- 1 ciotola di insalata di riso
- 2 ciotole di pasta fredda
- 1 ciotola di panzanella
- 2 torte salate
- 1 teglia di patate al forno
- 2 vassoi di crostini
- 1 ciotola di fragole
- 5 o 6 torte dolci

Ovviamente io continuo a bere e così il resto della ciurma. Alle 23 mi dichiaro ufficialmente sbronzo. La rossa non fa altro che saltare di qua e di là, ma lo farebbe anche da sobria. Quando decide di pogare assieme alla Cate, l'impatto è devastante: le forze dell'ordine stanno ancora estraendo le vittime dalle macerie. Dopo la festa in casa, a ciotole quasi svuotate, ci dirigiamo al Click Rock, sempre che riesca a ricordare. Se non mi sbaglio ho parlato per mezz'ora con un nano cieco portatore di Handicap, un piccolo pastore tedesco. Balliamo per un po', giusto il tempo necessario ad un pirla per darmi una botta e farmi rovesciare addosso il mio coca e rum. Grrrrrrr.

Torniamo a casa. Io mi fiondo a letto e mi addormento in 12 centesimi di secondo. Alla mattina sarei partito con Sara e avrei fatto con lei il viaggio in treno fino a Cesena. Mi sveglio meno sbronzo del previsto: mangio 2 o 3 fette della magnifica torta della Cate e bevo un po' di succo di frutta a qualcosa.
Lasciamo un bigliettino alla rossa e a Chicco e ce ne andiamo. In nemmeno un'ora sono a Cesena.
abbandono Sara sul treno in cerca di un posto dove sedersi e con la promessa di rivederci.
Ovviamente, come ogni volta che vado da qualche parte, dimentico la sciarpa: un'ottima scusa per tornare, penso io.

In stazione a Cesena, mentre salgo le scale del sottopassaggio, qualcuno dietro di me sta fischiettando un motivetto: affino l'orecchio e mi accorgo che quel motivetto è Via del Campo, di De Andrè. Una coincidenza? Una piacevole coincidenza. Non poteva che concludersi così, la festa della rossa.

"Dai diamanti non nasce niente
dal letame nascono i fior"
Valete.

Pro Cessi











Berlusconi assolto nel processo SME. Dopo undici anni di processo, la magistratura rossa assolve con formula piena l'ex presidente del consiglio.
"Sono emozionato" sono state le prime parole di Berlusconi. Le seconde "che culo!".

Processo di Cogne. Annamaria Franzoni condannata a 16 anni di carcere: secondo i giudici la donna soffre di crisi isteriche, e per questo le hanno concesso attenuanti generiche.
E' una matta furiosa, in poche parole. Bruno Vespa sta preparando una puntata speciale dove presenterà un modellino dei due emisferi del cervello della donna.

"Sono contento che sia finito il processo e che abbiano punito il colpevole" avrebbe detto Samuele, se fosse ancora vivo.

Recapitata una busta con proiettile a mons. Bagnasco. Una minaccia da gente stupida e poco organizzata, direte voi. Invece no! E' impossibile uccidere un prelato sparandogli: colpiresti la bibbia che ha sul cuore. E' più semplice inviarlo il proiettile, così magari lo confonde, che ne so, per una supposta.

Manifestazione per la laicità dello stato: i militari scendono in piazza contro il presidente, accusato di contrastare fortemente le attività laiche. In Italia? Ovviamente no. In Turchia.
Amen.

Fa sesso con una prostituta in una cabina Enel, e rischia la folgorazione. A Torino i due si erano appartati all'interno di un groviglio di fili elettrici potenzialmente mortali.
Come diceva Amadeus: "E ora è arrivato il momento della scossa!"

Valete.

giovedì, aprile 26, 2007

Destinazione Saturnia - Parte IV
















L'ultima sera passa rapida e indolore. Il sonno per la seconda volta ci vince e ci porta a letto addirittura prima dell'una. La sola cosa che abbiamo imparato è che a Saturnia costa tanto mangiare e lusso, ma la sbornia non costa niente. Ecco alcuni prezzi di un bar:

- prosecco 1,30 €
- birra piccola 1,80 €
- jack daniels 2,00 €

Peccato che sbronzarsi non avesse senso: Bello doveva guidare e io mica potevo farlo da solo. Quindi dopo un paio di bevute torniamo a casa felici ma col fegato integro. Abbiamo anche saputo quali attività amano i giovani locali. Chi gioca a carte dalle 6 alle 8 ore, chi guarda Controcampo, ma i migliori sono gli ultimi che studiamo.
Ok, che esista il giocatore di videopoker lo sapete tutti. Ma a Saturnia è talmente apprezzato che orde di persone passano delle ore a GUARDARE il giocatore mentre per 4 ore di fila non fa altro che spingere un tasto per cambiare le carte e perdere soldi.

- Hai un hobby?
- Sono un guardatore di videopoker.
- Solo su Rieducational Channel.

La mattina ci vede già svegli alle 8,30. Dovevamo partire prima delle 10, perchè a quell'ora si sarebbe tenuta una gare ciclistica per le strade che noi dovevamo percorrere, quindi eravamo obbligati a partire prima, o dopo la gara, ovvero verso l'una e mezza. Decidiamo di partire al mattino per fare una sosta a Montepulciano, con visita alla cittadina e pranzo in un ristorante locale.

Mentre facevamo i bagagli e recuperavamo le nostre cose, ne approfitto per buttare nel bidone del bagno una scatola di preservativi vuota, così, tanto per fare pensare male la vecchia padrona di casa.

Arriviamo verso le 11, se non sbaglio: troppo presto per mangiare. Decidiamo di arrivare in piazza Grande, in cima al paese. Iniziamo a salire e non smettiamo fino alle 12,15, quando arriviamo alla meta. Lungo le strade si trovano solo enoteche, ristoranti e cantine. E uno studio legale, chè non si sa mai. A metà strada Bello chiama la Debs, quindi ne approfitto per chiamare tutti i numeri della mia rubrica. Poi, col tempo che mi è rimasto, aiuto un signore a finire l'imbiancatura della sua casa, una cameriera ad apparecchiare i tavoli del ristorantino in cui lavora e un tizio dell'amministrazione comunale a finire il censimento degli anni 1999-2005.

La piazza è bella e inclinata. Però sentiamo la fame quindi iniziamo a cercare un posto dove si possa mangiare senza spendere molto. A quel punto ci accorgiamo che Montepulciano ha una particolarità tutta sua: è sempre in salita. Anche quando vuoi tornare indietro, vai sempre in salita. Porca puttana.
Entriamo nella trattoria appena dopo la porta del paese dalla quale siamo entrati.

- Ciao ragazzi. Ditemi.
- Siamo in due.
- Metteteve un po' dove ve pare!

Accoglienza meravigliosa.

Mangiamo dei piatti estrememente nella norma. Poi cesso e gelato con supercazzola e via alla macchina per tornare a San Piero, nella valle del Savio. Durante il viaggio di ritorno la malinconia si faceva sentire, e la voglia di fare inversione a U era fortissima. Ma era domenica, e su c'era la festa a Corzano: come potersela perdere?

Valete.

martedì, aprile 24, 2007

Saturnia Contro

Dopo il mega pacco di Saturnia, un'adattamento cinematografico era obbligatorio.
Il nuovo film di Ferzan Ozpetek.

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E qui c'è la locandina.

Valete.

Buone nuove
















Vediamo, un po' di aggiornamenti...

Tanto per rivangare un po' di nostalgia, Berlusconi ricorda agli Italiani assuefatti di "uomini e donne" che il 25 Aprile è avvenuto grazie ai soli Americani che ci hanno salvato dal nazi-fascismo. Giustifica la sua assenza dai festeggiamenti dicendo che non partecipa a una ricorrenza la cui verità storica è stravolta per appoggiare una parte politica.

Dobbiamo capirlo: per lui la verità storica è che gli Americani hanno fermato i nazi-fascisti lanciando loro degli hula-hoop.

Dallo spazio arrivano le prime immagini tridimensionali del Sole.
Meno male! Rocco Buttiglione credeva ancora che fosse piatto!

Secondo il parere di un medico, i problemi di Maradona nascono dal fatto che è convinto di essere dio. Ora è sotto controllo presso un ospedale psichiatrico, un centro studi sull'alimentazione e un comunità di disintossicazione. Contemporaneamente.

Per chi non lo sapesse, l'Inter ha vinto lo scudetto.
Potrei aggiungere altro, ma fa già abbastanza ridere così.

La Protezione civile avverte: sarà caldo come nel 2003. Dobbiamo prepararci a dosare l'acqua perchè il rischio siccità è alto.
Dosare l'acqua? Basta bere in modo alternativo.

- Io vorrei una pizza taleggio e salamino.
- Da bere la solita mezza naturale?
- No, oggi prenderò un coca e whiskey.

Semplice.

Valete.

lunedì, aprile 23, 2007

Destinazione Saturnia - Parte III












Sveglia di buon'ora e subito ci prepariamo per la dura giornata in piscina. Per fortuna non c'è la fila dell'anno scorso all'ingresso, ma la sorpresa non manca comunque.

22 euro di ingresso!!!!

Sti tassacci maledetti. La politica "Roseo" è diffusa dappertutto. Tiriamo fuori dal portafoglio i denari necessari ed entriamo negli spogliatoi più bui e tristi che abbiamo mai visto. La cosa bella è che mentre ti cambi ci sono le donne delle pulizie a lavorare che girettano tranquillamente dappertutto. Ste furbine. Con costume addosso e accappatoio sulle spalle varchiamo l'uscita e arriviamo in piscina. Non c'è tanta gente ancora, il sole è coperto e si sta abbastanza bene. Ovviamente solo vecchi e coppiette terribilmente brutte che sfottiamo dal primo all'ultimo minuto. Programma della giornata:

- giro della piscina grande
- passaggio obbligato nel "calidarium"
- sosta porlungata nell'"impluvium" a commentare le coppiette che in genere vi sostano per delle ore
- secondo giro nella piscina grande con pausa vicino allo scarico
- 2 vasche
- pausa pranzo
- giro per le piscine di sopra
- pausa di almeno un'ora sotto le mini cascate
- tuffo nella piscina bollente, quella sopra alla sorgente
- terzo giro nella piscina grande
- passaggio nel "calidarium" e seconda sosta prolungata nell'"impluvium"
- varie ed eventuali

Il programma viene svolto alla perfezione (con addirittura un pranzo caloricamente controllato - insalata e acqua) salvo la nuotata nella piscina bollente, che hanno chiuso agli esseri inferiori per renderla esclusiva ai ricchi clienti dell'albergo.

"Gli cagheremo nella hall" diciamo in coro, sorridendo.

Le ragazze e le turiste saturnine soro riconoscibili perchè sono brutte sopra la media. I loro compagni, seppur brutti, non sono così sotto la media. Anche se su questi ultimi va riconosciuto un alto numero di "matte" (matta = colpo di fortuna; ragazzo brutto accoppiato con ragazza bella). Unica eccezione è un figo pazzesco, rasato, addominali scolpiti, lieve peluria sul petto e culetto da favola che sta con 'na chiavica da fare schifo. Gli darò poi un'occhiata sotto la doccia.

Come ogni anno da perfetti parolieri quali siamo componiamo un pezzo, sulle note di "Viva la mamma" di Bennato, che però non posso riportare in questa sede, per motivi che se volete vi spiegherò personalmente. Vi dico solo che fa morire dal ridere.

Usciamo dalla piscina alle 6 di sera. Cotti come delle pere. Bello fa la sua solita telefonata di un'ora e mezzo alla Debs, e io aspetto come una puttana di fianco alla macchina. Facciamo l'aperitivo a Saturnia nell'unico bar che sembra attirare i giovani: due prosecchi e mille stuzzichini, tanto che il barista inizia a guardarci male.
Dico io, come fai a resistere ai crostini coi fegatelli? Mettici le patatine come fanno tutti e vedrai che te ne mangio di meno.
Dopo l'aperitivo un giretto per le vie e dritti a casa per cambiarci ed andare a mangiare. "La cascia" stava preparando un vitello unto e saporito per noi, e noi adoriamo i vitelli unti e saporiti.

A parte quando hanno le tette e i capelli biondi. I vitelli con le tette e i capelli biondi fanno proprio schifo.

Valete.

domenica, aprile 22, 2007

La top ten del Terredì

I dieci motivi per cui è nato il Partito Democratico

10. Avere una scusa per fare delle partite a risiko DL contro DS.
9. Dare un vero significato alla parola supercalifragilistichespiralidoso.
8. Agevolare il pensionamento di Romano Prodi.
7. Farmi scrivere questa top ten.
6. Spiegare chiaramente alla chiesa quale sinistra sta con loro e quale no.
5.Perchè previsto dalla maledizione del faraone Tutankhamen.
4. Far piangere Fassino.
3. Per tutta quella droga che gira in parlamento.
2. Quando Rutelli dice "dai, facciamo un'altra cazzata" non c'è nessuno che gli dica di no.
1. Festeggiare lo scudetto dell'Inter.

Valete.

sabato, aprile 21, 2007

Destinazione Saturnia - Parte II












Parcheggiamo la macchina al solito posto, di fianco al cimitero. Camminando verso "La cascia" notiamo che il ristorante a fianco, "Il nibbio", ha cambiato gestione. Niente più fighina acida, ho pensato.

Entriamo e notiamo subito che la vecchia cameriera è più sciolta del solito. Non nei modi, ma in faccia. Sembra una bambola lasciata vicino a un caminetto. Ci sediamo ad un tavolo per due, molto romantico, tanto che la cameriera giovane tenta di accenderci la candela. Poi ci guarda, pensa e con un urlettino dice: "Oh, siete due uomini!" E io: "E allora?"
La candela accesa dura giusto il tempo per permettere a Bello di farci una cazzata e spegnerla. Ordiniamo, come da tradizione, i pici all'agliata, una vera specialità, e un chilo di fiorentina in due. E del rosso. Vicino a noi, una coppietta tentava di sembrare più credibile. A fine pasto io sentivo la mancanza di un dolce e quando la cameriera dice le parole "mousse di ricotta al cioccolato" ho iniziato a scodinzolare dalla felicità.

La vedo arrivare. E' lì, stesa su un piatto, che aspetta solo di essere mangiata. La cameriera con un passo sensuale si avvicina al tavolo e la appoggia davanti a me. Io non potevo non rigraziarla: ma un semplice grazie non era sufficiente. Mi alzo, la abbraccio e le dò uno dei baci più passionale che avrebbe potuto ricevere. Lei si stacca un attimo per riprendere fiato, e poi si toglie il gilettino e lo lancia addosso alla coppietta poco credibile. La prendo per le spalle, la sbatto sul tavolo e mi sbottono i pantaloni. Inizio a penetrarla con vigore, perchè devo ringraziarla molto. I
suoi gemiti che risuonano nella sala contribuiscono notevolmente alla durezza della mia erezione. Dopo quasi venti minuti di puro piacere, le vengo in faccia perchè non potevo mica venire sul dolce. Poi la bacio e la lascio al suo lavoro.

- Facciamo conti separati. In non te la pago 'sta cosa. - dice Bello guardando la cameriera.

Dopo cena, andiamo a Saturnia e prendiamo il caffè. Giretto per la vie solitarie del paese, guardiamo la banda locale in pausa durante le prove e poi torniamo in casa. In TV c'è Matrix e poco altro. Lo guardiamo un po' e poi dritti a letto. Il sonno ci ha vinto entrambi. L'indomani sarà più dura: c'è la piscina.

Valete.

mercoledì, aprile 18, 2007

L'Angolo della Franzoni

Un nuova sconvolgente tesi ribalta le sorti del precesso di Cogne. Se non si trova arma del delitto, se non si trova il movente, forse è perchè il crimine non c'è. Samuele, quindi, non è stato ucciso.

- Si, si è suicidato per paura della madre.

Secondo questo medico, a uccidere Samuele sarebbero stati un aneurisma e/o una malformazione vascolare. Il nome scientifico della patologia è "Franzonicae Vergatae".

Valete.

W INTER
















Tranquilli, non è un errore di battitura, volevo proprio scrivere W INTER. Perchè oggi vince lo scudetto? Forse, ma non è che mi interessi un gran che. Scrivo W INTER per sottolineare il fatto che la squadra milanese passa da mosca bianca in un calcio corrotto e mafioso quando in realtà c'era dentro fino al collo, come tutte le squadre italiane.
Si chiama tecnica Berlusconi: enfatizzare gli errori di un individuo per rimarcare la presunta onestà (che può anche non esserci) di un altro.

Ne abbiamo avuto un esempio in questi giorni: escono delle foto compromettenti su Berlusconi, dove è ritratto con 4 o 5 ragazze mentre si diverte e subito i suoi famigli, e lui stesso, corrono sulla difensiva.
Minacciano le vie legali, scatenano gli avvocati e questo perchè? Perchè farebbe pensare alla gente che Berlusconi, non solo è separato dalla moglie (cosa peraltro nota), ma che se la spassa con delle allegre giovincelle. Quindi, quale occasione migliore per infangare un po' quella porchetta di Prodi?

Il suo Giornale esce fuori con notizie di indagini sul premier e la moglie, su traffici loschi dei due sull'acquisto di quote Italtel, tanto per infangarne la reputazione, perchè Prodi è un ladro comunista (quando poi il procuratore capo della Repubblica di Bolzano ha smentito la notizia).

La difesa dei forzisti? Era in riunione di Forza Italia.

Berlusconi - Ora vi insegno a fare politica.
Ragazza rossa - Che bello!
Berlusconi - Allora, tu fai l'Italia comunista, e io ti faccio vedere come gliel'ho messo nel culo durante i miei cinque anni.
Ragazza rossa - Quando l'hai messo in culo all'Italia ce lo avevi più grosso. Ancora sentiamo dei dolorini.

Riunione di Forza Italia. E' peggio della scusa di Ettore per non venire a Saturnia.

Valete.

martedì, aprile 17, 2007

Destinazione Saturnia - Parte I









Prologo

Circa un mese prima della partenza, come ogni anno, iniziano le pressioni per organizzare la tradizionale nella bassa Toscana, e come ogni anno si chiede a qualche persona in più se ha intenzione o meno di unirsi al gruppo per le sulfuree mete.
Paul aveva fatto intendere che probabilmente non sarebbe venuto, rispondendo con delle sillabe sconnesse alla nostra richiesta. In definitiva la comitiva passava da otto a sette membri più uno (non otto perchè per uno era la prima volta), tutti maschi come da tradizione, con tanta voglia di fare i vitelli per un weekend. Forse.
Dico forse perchè, come in un epidemia di peste nera, uno alla volta hanno paccheggiato e preferito altre mete alla nobile e imperiale Saturnia. Precisamente, nell'ordine:

- Alberto e Danilo, perchè hanno preferito andare a puttane a Budapest (che vergogna - con doppio pacco di Danilo che non va neanche a Budapest)
- Elia, perchè ha preferito andare a Praga in gita universitaria con degli ingegneri (2 palle)
- Marchino, per motivi lavorativi (non confermato)
- Ettore, perchè si mangia troppo (non ho parole - candidata agli oscar come peggior scusa 2007)
- Lampa, per un improvviso raffreddore (e poi il sabato sera è uscito)

Siamo rimasti in due, come vi avevo già detto. Io e Bèllo. Pazienza.

La partenza

Da programma era prevista alle 9. Nella realtà è avvenuta alle 10. Come al solito. Tappa al chiosco per un saluto e poi via, verso la Toscana. Il tempo è bello, soleggiato ma con qualche nuvoletta. Mettiamo subito on-air il cd mp3 che ho preparato il giorno prima con 130 pezzi circa, tra cui oldies anni 60, Abba e Bee Gees, Renato Zero, la Saturnia Compilation dell'anno precedente, John Denver e gli Auslander.
Il primo tratto di strada è la strada vecchia verso i Canili di Verghereto. Lungo e noioso. Non appena arriviamo alla superstrada iniziamo a pensare come organizzare la giornata. Come al solito, tappa a San Quirico D'Orcia e non appena arriviamo a Saturnia, appoggiamo la roba e ci buttiamo al fiume.

Reduci da una maratona di Amici Miei (Atto primo e atto secondo) la tentazione di fare la supercazzola a qualcuno è fortissima. Infatti accade. A Foiano della chiana, lungo una strada in centro, rallentiamo e ci accostiamo ad un signore anziano.

- Scusi, per antani della chiana, la supercazzola ha lo scappellamento a destra o a sinistra? - dissi gesticolando con la mano, come se chiedessi indicazioni. Quello mi guarda e mi chiede di ripetere la domanda.
- Dico, per antani della chiana, è prematurata a destra o a sinistra? - ribadii.
Lui mi guardò stupito e disse la sola cosa di cui poteva essere certo.
- Si, noi siamo a Foiano della chiana. -
- Ah, non lo sa, grazie lo stesso. - lo congedai.

Giunti a San Quirico, tappa al Vecchio Forno, un ristorante un po' chic, ma dove stiamo bene anche noi. Consiglio: ordinate pappardelle, gnocchi o tagliolini, mai ravioli o similia, perchè le porzioni sono nettamente superiori. Quindi crostini misti, pappardelle al cinghiale e un bicchiere di vino, per un totale di 45,50 euro in due. Tassi ma buoni. Caffè in un bar, giretto per il paese e poi si riparte. Abbiamo evitato la passeggiata per gli Horti Leonini perchè tutti in salita e poi ci fanno salire la polemica (l'anno scorso sul nucleare ok? quindi meglio evitare, blog docet) Arriviamo all'appartamentino verso le 3 di pomeriggio. Come programmato appoggiamo la roba e ci buttiamo subito alle cascatelle. C'è più gente di quanto credessimo. Ci intrufoliamo fra i bambini e i romagnoli (che sono dappertutto) e ci areniamo in un punto comodo. Mentre stiamo commentando quanto siamo brutti gli altri, una ragazza mi si avvicina con sguardo curioso.
"Sono guarito!!" ho pensato.
Poi apre la bocca e mi dice le parole che più potevano stupirmi.
- Ma tu sei di Bagno di Romagna? -
In quel momento ho capito chi fosse. Da piccola veniva d'estate coi nonni all'Euroterme e girava con noi. Barbara si chiama, ed erano almeno 8 anni che non ci vedevamo. Come abbia fatto a riconoscermi, visto che ora sono calvo, più magro, immensamente più affascinante e iperdotato, resta un mistero.
Giusto il tempo di fare la supercazzola a una vecchia per sapere l'ora (- Scusi, come se fosse antani l'orologio? - Come? - Sa che ore sono?) e poi siamo andati a fare la doccia e a mangiare.
L'acqua di Saturnia ti mette sempre fame. Di tutto.

Valete.

lunedì, aprile 16, 2007

Notiziuole

Che a Ragusa un diciottenne abbia infranto il codice della strada per un totale di cento punti dalla patente, non mi interessa. Che il principe William abbia lasciato la sua fidanzata ufficiale per altre due troione, non mi interessa. Che Maradona sia di nuovo in ospedale perchè se non si inserisce nel corpo sostanze tossiche non sta bene, non mi interessa.

La sola cosa che mi interssa oggi è il compleanno di Ratzinger!!!

Quindi lo festeggio con

Le dieci cose che Ratzinger farà per il suo compleanno

10. Utilizzare relativisti al posto delle candeline sulla torta, lasciando che si spengano da soli.
9. Organizzare una bella flagellazione pubblica vecchio stile.
8. Conoscere il primo essere umano di sesso femminile.
7. Scoreggiare durante la preghiera di gruppo nella cappella Sistina.
6. Smettere di bere birra prima dell'angelus domenicale.
5. Tatuarsi sulla natica destra la scritta: "Darwin sucks".
4. Mettere in scena il suo musical, "I puffi nel magico mondo della pedofilia".
3. Leggere il mio biglietto d'auguri: "Uno di questi giorni".
2. Scomunicare per scherzo don Gianni Baget Bozzo.
1. Leggere finalmente la bibbia.

Valete.

venerdì, aprile 13, 2007

Pacco Vacanza









Dopo mille peripezie, che vi spiegherò al mio ritorno, forse riusciamo a partire per Saturnia. Io e Bello.
Ovviamente vi racconterò tutto com'è tradizione di questo blog: a puntate, in modo ironico e con tante parolacce.

Speriamo bene.

Valete.

giovedì, aprile 12, 2007

Supercazzola








Dite che sia possibile antani prematurare senza scappellamento a destra? Eh no, lo dica lei che non può... si fidi. Provi, provi pure, ma non credo che la supercazzola diventi trazione, o no? E poi non si dice così, non si parla rispetto alla carica. Come se fosse antani. Terapia tapioco, o scherziamo?! Comunque per la scelta della vettura la bitumata non è un problema nostro, semmai suo, che prigamella la solita verza per due. Ah come no, se vive l'ostantantinato non si deve fare, fifty fifty, senza il prefisso: lo scappellamento avvenuto non è prematurata la supercazzola, come se fosse antani. Percui non la si fa detta del cero a chiunque lo si voglia passatella. Scherziamo?

Antani

Valete, con lo scappellamento a destra.

martedì, aprile 10, 2007

E due!

Torno in TV!!!

Al solito, la mia grande amica Carola mi ha fatto sapere che questa sera mandano in onda la TreMont Band con "Blue Moon" .

Canale 890 di sky, ore 23.30.


Valete.

lunedì, aprile 09, 2007

Bagnasco I 8 U

Visto che va tanto di moda, facciamolo anche noi!
Offendi mons. Bagnasco! Dedicagli una frase minatoria! Vai vedere al mondo che razza di idiota è stato nominato alla presidenza della CEI.
Lascia un commento in questo post col tuo messaggio contro mons. Bagnasco.

P.S. = ho aggiunto fra i menù a sinistra (sotto l'archivio dei post per capirci) la sezione "Special Stuff" dove potete trovare i link dei "tormentoni" del blog, i resoconti delle uscite del sottoscritto e i racconti.

Valete. Tutti tranne mons. Bagnasco.

domenica, aprile 08, 2007

La pasqua + Top Ten del terredì









Le origini di questa festa sono antiche e a tratti misteriose.
Tutto ebbe inizio in un circolo ACLI, in una regione dell'impero romano del versante orientale. Durante una gara di lancio del nano, pratica che oggi è diffusa in tutta Europa, i partecipanti si accorsero che nessuno aveva messo in palio nulla. Così il gestore del locale approfittò di un mucchio di merda lasciato in un angolo da una mucca della valchianina per dare forma ad un uovo e trasformarlo in un trofeo molto improvvisato.
Le iscrizioni non furono mai così numerose: il comitato organizzatore dovette distribuire le sfide in 12 gironi, e il torneo durò fino alle idi del mese seguente. Il caso volle che quello fosse il bar frequentato da Gesù. Nonostante non amasse il lancio del nano, si trovò iscritto dopo una serata di bagordi e, da orgoglioso figlio di dio, non si tirò indietro.
Perse al primo turno e decise di organizzare una cena per gli altri 12 eliminati durante le prime fasi di gioco, durante la quale organizzare un giro di commesse clandestine per guadagnare qualche soldo con il torneo.
Non sapeva purtroppo che fra i commensali compariva anche un ispettore della G.I.U.D.A., la Guardia Internazionale Unità Denuncia Allibratori, che appena fu il momento buono svolse perfettamente il suo lavoro.

Il resto è storia.

Quindi, per evitare che anche voi facciate la stessa fine, ecco

I dieci segnali che uno dei vostri commensali ha cattive intenzioni nei vostri confronti

10. Prende sempre il pane mentre lo prendete voi.
9. In tutte le foto della cena, di lui compare solo una mano armata di coltello.
8. Durante i brindisi, prende un goccio e poi ve lo sputa in faccia.
7. Fuma nervosamente sempre sotto l'unica pianta d'ulivo del giardino.
6. Ha portato con sè una piccola quantità di polonio.
5. Continua a chiamarvi Gesù.
4. Vuole sapere se ce la fai a dormire appeso.
3. Ha guadagnato 30 denari, ma non vuole assolutamente dirvi come.
2. La sua frase più ricorrente: "Spero solo che non ne facciano un film con cui incolpare gli Ebrei".
1. Tenta in continuazione di baciarvi.

Valete.

sabato, aprile 07, 2007

Parola di Papa

Via Crucis.

Ratzy: "Il nostro dio non è lontano".
Mont: "E' solo che ha finito la benzina".

Valete.

venerdì, aprile 06, 2007

L'Angolo della Franzoni

Oggi è morto Gesù Cristo.

Indagata Annamaria Franzoni.

Valete.

giovedì, aprile 05, 2007

L'intolleranza

(ANSA)-TORINO, 5 APR-Emarginato e deriso dai compagni di classe,uno studente sedicenne di Torino si e' tolto la vita lanciandosi dal quarto piano. Gli altri ragazzi, per prenderlo in giro, lo avevano chiamato con il nome del personaggio di un reality indicato come omosessuale, Jonathan.Lo studente era figlio di una donna di origine filippina e di un agricoltore. Prima di gettarsi nel vuoto ha lasciato due biglietti nei quali chiede scusa ai genitori e spiega le motivazioni del gesto.

Che mondo di merda.

Valete.

E(rotic)-mail











Torno da Bologna, accendo il computer, mi connetto, apro messenger e vedo che ci sono 4 nuovi messaggi di posta elettronica. Vado a controllare. Un'email è di una tipa che non conosco, ma essendo inviata da un'indirizzo privato, mi incuriosisce. La apro ed ecco il testo del messaggio.

Se hai problemi di prestazioni,
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(link web omesso)

Si tratta di un rimedio naturale, senza
le controindicazioni dei farmaci,
non bisogna richiedere una ricetta,
e soprattutto costa molto meno!


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tanti baci
se vedemo

Si vede che ancora non si è sparsa la voce.

Valete.

martedì, aprile 03, 2007

Carnevale 2007 - Rockstar Anni '80

Ecco il momento in cui vi presento le foto del carnevale a Fontechiara. Era ora! Tema dei nostri costumi erano le rockstar anni '80. solo Bruschetta, che aveva capito gli anni '80 in generale, si era presentato vestito da Bill Gates (cioè vestito normale) e abbiamo dovuto aggiustarlo all'ultimo momento. Godetevele.









I Kiss (Paul, Marchino, Elo e Alby) non potevano mancare.












Le nostre donne: la Vale as Tina Turner e la Debs as Madonna. Fantastiche.












Nonostante le basette, Ettore as Freddie Mercury.









Mont as Boy George. Se non faccio un frocio non sono contenti.












La somiglianza è strabiliante. Bello as Prince.












Dopo aver buttato via due giorni di lavoro per imparare il moonwalking, Lampa as Michael Jackson.









Brusca as Axl Rose. Ma lo avevate già visto nella Video Top Ten.












Stoppa as David Bowie. Probabilmente il più bello della serata.









Nicolò alias Sir. Sereno Polveroso di Petoria as Alice Cooper.









Gli anni '80 in fondo non hanno fatto così schifo.

Valete.

lunedì, aprile 02, 2007

Destinazione Firenze - Parte IV













Torniamo in casa ripercorrendo le mille rampe di scale. La Lucia si mette a preparare un dolce per la cena, da offrire ai padroni di casa assieme ai vini. Come una catena di montaggio io, la Licia e Maria Cecilia "Ciucciacazzi" Giunti ci mettiamo agli ordini della capocuoca Lucia e in quattro quattr'otto il dessert è pronto: il Tiramigiù, a base di panna, pavesini imbevuti di succo d'ananas e martini, fette d'ananas e zucchero caramellato.
Poi, giusto il tempo di darci una sistemata, presentarci agli altri ragazzi e via che siamo a tavola. Otto persone in casa di Pier. Menù, spaghetti al pesce, bastoncini di pesce e formaggio, insalate varie e il nostro dessert. Poi chiacchiere e vino.
Dopo un fallito (o quasi) scherzo della Licia nei confronti di Pier, cominciamo a mangiare e sia io che Vito, un altro ragazzo che vive in quell'appartamento, ci assumiamo l'impegno di essere la pattumiera e di mangiare gli avanzi. Più Vito di me, a dir la verità. La serata scorre tranquilla o quasi: verso le 23 decidiamo di uscire e fare un giretto. Pier non ci accompagna e così restiamo i soliti sei; si erano aggiunti a noi la cugina della Lucia e il boyfriend. Prima tappa lo Yag. Nessuno c'era mai stato, neanche i locali, così ne approfittiamo per farci una bevuta.

Credo che lo abbiano fatto per farmi contento, ma io non ho mai fatto pressioni in quella direzione. Mah...

Il locale è carino, ma praticamente vuoto. Una coppia ad un tavolo piccioneggia e due tizi, che poi scopriamo sbronzi, bevono al bancone del bar. Un plauso particolare ai baristi, due fighi pazzeschi.

Ci avviciniamo per ordinare. Uno dei due tizi sbronzi si avvicina alla Licia e ci prova. Lei, con il suo fare tipicamente inglese, gli manda un'occhiataccia e lo redime dai suoi peccati. Direte voi, un tipo che ha ricevuto un no da una donna cosa fa? Si mette in un angolo e pensa al modo in cui sprecare la sua vita.
Sbagliato.
Quello scansa la Licia e ci prova con la prima persona che era dietro di lei.
Me.

Primo: era sbronzo. Secondo: puzzava di alcool. Terzo: non si capiva quando parlava. E fin qui andava bene. Però era brutto e troppo vecchio per i miei gusti. Ma per lui non sembrava un problema e continuava a mettermi le mani sul culo. Quando gli ho fatto intendere che non avevo intenzione, non si è demoralizzato e, presa la mia di mano, la ha appoggiata sul culo del suo amico. Quello si è girato sorridendo. Bella accoglienza, ho pensato.
Mentre il tipo mi trascinava per i fianchi verso il suo pacco, sono riuscito ad ordinare. Poi, come Lady Oscar, con un'abile mossa mi sono allontanato e ho raggiunto il tavolo con gli altri.
I tipi ci hanno seguito e si sono accomodati. Maria Cecilia "Rompifiletto" Giunti era totalmente allibita.
Il dialogo fra noi e loro continuava, ma senza risultati. Il tipo che ci provava con me aveva messo la sua gamba sopra la mia e ogni tanto tentava di darmi dei baci sul collo. Intanto la Lucia dava prova della sua grande qualità di interprete: non ho mai visto una persona capire così bene i versi di un ubriaco. Rispondeva a tutto, mentre noi li guardavamo come si guarda Buttiglione per capire quale è la testa e quale è la coda.
Ma è arrivato il momento di Maria Cecilia "remembering Imene" Giunti. Uno dei due, non so per quale motivo, chiede al gruppo chi è l'autore de Il Corvo. La ragazza dalla lingua di fuoco prende la parola e risponde.
- Edgar Allan Poe.
L'alcolizzato la guarda stupito e inizia a elogiarla come fosse la donna migliore del mondo. Capita.
L'imbarazzo della Cecilia è grande quasi quanto la sua abilità nel fare le seghe coi piedi.

La serata allo Yag si conclude quando uno dei due tira fuori una boccetta dalla giacca e inizia a versarne il contenuto nel suo drink.
- Sai cos'è? - chiede alla Lucia.
- No - dice lei.
- Valium. Sai a cosa serve? -
- A calmare gli effetti della cocaina. - lo secca.
E lui spiazzato: - Si ma non dirlo in giro, ok? -

Ce ne andiamo diretti al Rex, un pub carino e pieno di puzzo di merda.
Ma si stava bene. Un Alexander, due parole e si sono già fatte le tre. Ora di andare a letto, visto che la mattina dopo avevamo il treno prima delle 8. Il viaggio di ritorno a casa non lo ricordo, forse per il sonno, forse per l'alcool (non troppo) ingerito. Quindi, essendo a Firenze, concluderò con un escamotage degno del sommo poeta.

Nell'esser sulla strada del ritorno
co corpi fatti stanchi pel cammino
come dop'orgia degna d'un film porno,
dove Cecilia è vinta da pompino,
Morfeo portommi per le sue contrade:
inerme io risposi a capo chino
e caddi come corpo morto cade.

Valete.

domenica, aprile 01, 2007

Top ten del Terredì

I dieci motivi per cui mons. Bagnasco può anche andare a farsi fottere

10. Perchè è il presidente della CEI.
9 . Perchè le sue opinioni sono le stesse di Mastella.
8. Perchè è un prelato e ha dei buffi copricapi.
7. Perchè c'è già Ratzinger a rompere i coglioni su 'ste cose.
6. Perchè i preti dovrebbero occuparsi dell'animaccia loro.
5. Perchè uno che confonde le unioni civili con la pedofilia non capisce un cazzo.
4. Perchè ha la faccia di quello che giustifica l'operato del mostro di Firenze.
3. Perchè deve smettere di farsi le pippe.
2. Perchè si lamenta dei gay e poi si veste con la gonna.
1. Perchè gli piace.

Valete.