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mercoledì, marzo 12, 2008

Ho fatto una scelta di parte














Sapevo già che questa volta mi sarei schierato. Altri blogger lo hanno fatto. Ho sentito il bisogno di farlo perchè per queste elezioni il prezzo è più alto: Berlusconi ha già rovinato l'Italia e Prodi non ha fatto nulla per rimediare. Oggi siamo arrivati alle soglie del bipartitismo, un appiattimento del panorama politico, aggravato dalla natura dei partiti. PdL e PD si assomigliano fin troppo: vicini al Vaticano, programmi non molto diversi, formati da vecchi politici che nulla hanno voluto fare per fermare la seconda ascesa Berlusconiana e poco hanno fatto per migliorare questo paese. Stiamo correndo il rischio di arrivare ad una grossa coalizione alla tedesca, soluzione deleteria per l'Italia, vista la somiglianza fra le due principali parti politiche e la totale esclusione della sinistra.

Quindi, per evitare il "nulla" politico, per allontanare la shari'a cattolica, per provare a risolvere i problemi curando le malattie sociali e non legiferando contro quello o questo, per dare uguali diritti a tutti, per tutelare i lavoratori, per non fare morire la Sinistra, quella vera

Il 13 E Il 14 Aprile
FAI UNA SCELTA DI PARTE.


Adesso perfavore leggetevi questo post su Mario Mieli, il più grande intellettuale queer italiano, a 25 anni dalla sua morte, scritto dall'amico Bruno.













Valete.

76 commenti:

Pino Scotto ha detto...

Ma vaffanculo.

Vai Jack.

Mont ha detto...

Un voto al PD(L) è un voto inutile. Al paese.

Anonimo ha detto...

sei stato colto da visione improvvisa? Mi ricordavo un Mont indeciso ed addirittura più verso il PD... Comunque l'importante è andarci e votare e son contento che ti sei deciso.

Sior Stopparelli

enricodellacomunicazione ha detto...

je suis ancora dubios!

Anonimo ha detto...

la sinistra italiana non è mai riuscita a far una politica di sinistra. e di certo non sarà questa la volta buona.
parole, parole, parole....

Mont ha detto...

@anonimo:
E se voglio una politica di sinistra chi devo votare, Veltroni?

@Stubi Stabi
Si ho deciso Andre! E la binetti non la voto nemmeno se mi pagano :)

@Mancio:
Se ci pensi non ci possono essere dubbi. Veltroni e Berlusconi sono disposti a scendere a patti. Ergo Veltroni non è un'alternativa. Discutendo con bello mi sono trovato d'accordo con lui: rischiare di far morire la sinistra è un pericolo. Riesci a pensare ad un futuro altalenante fra Veltroni e Berlusconi? Io si e adesso il mio water è pieno di cacca.

enricodellacomunicazione ha detto...

è un casino, è un casino.

béllo ha detto...

dio bo! questo blog è sempre più bello!

Sereno Polveroso ha detto...

"Votate chi vi pare tanto a queste purtroppo rivince berlusca, quindi è l'occasione buona per votare e rafforzare anche i partiti non grossi.

Votate il PD che almeno forse si avrà qualche speranza di non far tornare su berlusconi.

Votate una lista che non conoscete, così, per fare!

Non votate, ma occupate il parlamento.

Votate per voi stessi.

Obama for President.

Viva Zapatero!"

.... Schizofrenia politica. Ne sono affetto ultimamente.

Però devo ammettere che lo slogan "Una scelta di parte" mi fa ridere:
sarà... ma io tutta sta scelta di parte non la vedo: perchè a parte che in occasioni dove ciò che era in gioco era solo ed esclusivamente una questione di principio (che io cmq condivido), vedi base americana di Vicenza, allora hanno sbandierato loro coerenza opponendosi allo stesso governo a cui avevano aderito. Purtroppo in altre dove la posta i gioco era più materialee vicina, si sono dimostrati di una falsità abnorme, pronti a fare sisi con la testa insime a tutto il resto del governo, con lo stesso entusiasmo della destra: nell'indulto dove solo diliberto e di pietro sono stati contrari.

La sinistra rischia di morire? Già morta mi pare, ciò che rimane assomiglia più a un populismo che di riformatore ha poco.

Il resto poi è ancora peggio.

Scusate l'intervento, ma da questi ultimi post mi pareva ci fosse un po' troppo entusiasmo politico che sinceramente non mi aspettavo (a parte da bello che è in conflitto di interessi;-)

Anonimo ha detto...

Ma quale scelta di parte?? Ma quale coerenza?? Manifestare contro il governo di cui fai parte..!?! Sono puttanate per tenersi attaccati fino alla esasperazione quei quattro voti, fondati su questioni di principio ideologiche, sterili e se vogliamo anacronistiche, con l'unico scopo ti tenersi attaccati quei quattro gatti di elettori.

Veltroni non mi fa impazzire, non mi piace il suo eccessivo "si può fare", non mi piace il suo modo di fare campagna elettorale, ma io guardo al concreto e sono per il voto utile (per una volta d'accordo con Berlusconi)!

Il vociare sull'inciucio Veltrusconi e solo un vociare comune a tutti i partitni, da Storace, a Casini, a Bertinotti; è anche quello un modo per fare campagna elettorale, come al solito una campagna elettorale "contro l'avversario".

A Béllo piacera tanto adesso questo blog, ma un blog così io lo preferivo senza segni di partito, soprattutto in questo periodo in cui nessun partito, tanto meno la Sinistra Arcobaleno, merita della propaganda gratuita.

ETTORE

Brusca ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Brusca ha detto...

Ettore for president,oltretutto non vogliono il nucleare!

Ettore ha detto...

Grande Bruska!!

béllo ha detto...

domani vi rispondo, adè ho sonno!

Anonimo ha detto...

In Italia non c'è la sinistra!!!
c'è solo un'accozzaglia di politicanti attaccati alla poltrona. un'ammucchiata di testoni con il prosciutto sugli occhi che non ha la minima idea della realtà del paese.
operai!!! prrrrrrrrrrrrrrrrr

béllo ha detto...

chi è bertolli questo?

béllo ha detto...

proprio perchè non mi piace il "si può fare" e il "ma anche" alla veltroni penso che il voto utile sia alla sinistra arcobaleno. perchè se la sinistra non ottiene un buon risultato a queste politiche, rischia di essere eliminata da questo duopolio pd pdl dallo stampo centrista e di destra (rispettivamente). non mi spaventa un veltrusconi, mi spaventano veltroni e berlusconi, anche se rimangono distinti, perhcè hanno idee in mente ceh vanno verso un modello di politica che disprezzo e che abbiamo davanti agli occhi, il modello americano: uno perchè ci crede e l'altro perchè gli fa comodo!
la sinistra in italia c'è e deve contare, sperando che quei 4 voti come dici te diventino 8 e poi 16 e così via, perchè ci si accorgerà che la strada che stiamo prendendo è una strada sbagliata, che non fa bene all'italia e non fa bene a chi sta peggio.
non serve demonizzare l'avversario, penso che le scelte dei personaggi candidati si commentino da sole!
ioltre per quanto riguarda il manifestare è una cosa di cui si può menar vanto, perchè si scese in piazza per difendere un programma scritto a e firmato a più mani e mai rispettato e in coerenza con il programma da poco presentato!

béllo ha detto...

penso che sicurezza sul lavoro, precariato, pace, diritti sociali, salvaguardia dell'ambiante non siano nè sterili nè anacronistici. tutt'altro!

Ettore ha detto...

Evidentemente non sono stato chiaro: con i termini inutile e sterile, non mi riferivo ai punti del programma (tra l'altro sulla sicurezza sul lavoro e sugli stipendi penso che tutti siano d'accordo sull'intervenire), mi riferivo ad alcuni concetti ideologici come la lotta di classe, ed al considerare "fascista" o "democristiano" o comunque nemico chiunque non appartenga al vostro partito. Questo spiega i ripetuti no a priori, i ripetuti veti, le ripetute discese in piazza, con quale risultato? L'immobilità.

E comunque meglio un sistema bipartitico, che 20.000 partitini che obbligano a correr dietro ai trasformisti in sitle Mastella e ai cambi di casacca dei vari senatori.

Un voto a un partito destinato a non superare l'8%, sarà utile soltanto alla vostra coscienza: può essere già qualcosa, contenti voi...

sempre ettore ha detto...

Mi correggo: più che dire "non appartenente al vostro partito", è più giusto dire "non appartenente alla vostra classe sociale", ovvero un borghese, un imprenditore o comunque un non-operaio.

enricodellacomunicazione ha detto...

ettore stai copiaincollando discorsi che magari si potevano fare nel 77, il risultato è vicino alla vergogna.

Mi correggo: più che dire "non appartenente al vostro partito", è più giusto dire "non appartenente alla vostra classe sociale", ovvero un borghese, un imprenditore o comunque un non-operaio.

è ricomnciata la lotta di classe, eppure me la sono persa.

Un voto a un partito destinato a non superare l'8%, sarà utile soltanto alla vostra coscienza: può essere già qualcosa, contenti voi...

Ognuno vota quello da cui si sente più rappresentato.
Te ti senti più rappresentato dal PD, vota il PD.
Io posso votare pure un partito dell'1% ma non lo faccio per pulirmi la coscienza, io lo faccio perché mi sento rappresentato.

Direi che sostenere il proprio concetto di politica è un discorso buono, sicuramente meglio del votare il meno peggio.

Ettore ha detto...

La lotta di classe c'è ancora per coloro che escludono a priori dal proprio partito o dalla propria coalizione un imprenditore o un ex-democristiano, non di certo per me. L'anacronistico non sono io.

Secondo: non voglio convincere nessuno a votare per qualcuno, ho solo detto quello che, al concreto, sarà il risultato. Poi ognuno faccia come vuole, io sto bene lo stesso..

Terzo:I partiti da 1% devono essere fatti fuori con lo sbarramento (che a mio parere andrebbe messo almeno al 5%). Non si può permettere ai vari Mastella di fare la voce grossa! Non è obbligatorio sentirsi rappresentati da qualcuno. E' obbligatorio far diminuire le troppe voci nel coro.

Ettore ha detto...

IO, volutamente, non ho tessere di partito, per cui non sta nel mio interesse convincere gente indecisa a votare per un determinato partito.... IO, a differenza di chi invece è tesserato e quindi ha come compito di pasturarsi gli indecisi per rimediare voti.

Mont ha detto...

1 - Il concetto di voto utile è la cosa più aberrante che esista: il voto è sempre utile.

Con voto utile i cari *oni intendono quello a loro favore. Morte della democrazia.

2 - L'inciucio Veltrusconi c'è già: sono 20 anni che i politici proteggono berlusconi. Non vedo perchè dovrebbero smettere ora.

3 - Questo blog si schiera, si è sempre schierato e sempre si schiererà, finchè il sottoscritto avrà un'opinione. FARE POLITICA è una cosa positiva, se fatto con onestà intellettuale e coscienza. Meglio un voto alla Sinistra che al PD, frutto di una parte politica che ha donato il culo alle tecniche berlusconiane.
Meglio i principi, dei "ma anche".
Meglio poter scegliere, che accontentarsi.
Meglio la lotta di classe, che l'inciucio con i democristiani.

Mont ha detto...

Ettore hai un concetto di voto, di democrazia e di fare politica veramente di merda.

enricodellacomunicazione ha detto...

guarda ettore le coalizioni si fanno prima dell'avvento del governo.

Cos'è successo nel passato governo l'abbiamo visto tutti, questi 1% hanno fatto la voce grossa, ma ci si doveva pensare quando si scrivevano programmi e si pensava alle coalizioni.

Per il resto il tuo ultimo intervento sulla pastura degli indecisi è completamente campato per aria.

béllo ha detto...

ettore, lasciatelo dire, hai una visione un po' distorta e in contraddizione della politica.
sei per la democrazia e per la rappresentanza ma non ammetti che il duopolio pd pdl elimina concorrenza e voci fuori dal coro che sono molto importanti (anche se sono anche io favorevole a uno sbarramento del 5%).

in più nessuno dice no a priori e veti ma se si fanno dei patti vanno rispettati, è inutile che ci giri intorno, e è giusto manifestare per farli rispettare.

inoltre ci sono delle questioni di interissi politici e sociali che non si possono risolvere con il "yes we can".
o a favore dei lavoratori o a favore degli imprenditori. ci sono alcuni casi in cui bisogna scegliere una parte, e non riempirsi la bocca di belle intenzioni irrealizzabili solo per prendere i voti di tutti, giustificando questa scelta con il solito "sennò torna berlusconi".
bisogna credere in un'altra società con valori diversi e i miei sono molto lontani da quelli di veltroni, è inutile.
per di più è importante per noi sopravvivere adesso per poi riuscire ad ottenere consensi in un futuro prossimo per tutti quelli che si accorgeranno che veltroni non è la sinistra e che votandolo hanno fatto un grosso errore di valutazione.
e poi nessuno esclude a priori gli imprenditori o i democristiani, è che abbiamo visioni della società differenti e che non coincidono. se poi un democristiano o un imprenditore vuole entrare nella sinistra arcobaleno, nessuno glielo impedisce. che discorsi fai?
per concludere hai una visione un po' distorta del compito di un tesserato. io ho la tessera ma non sono obbligato a convincere nessuno. se uno vuol fare politica deve parlare alle persone, è alla base di questa dialettica.

Ettore ha detto...

Questa è la realtà e voi non la fermate di certo, poi fate come vi pare, se volete continuare a foderarvi gli occhi col prosciutto, fate pure. Non l'ho deciso io se ci sono 2 partiti da 35-40% che sono gli unici che possono giocarsi la partita! E' la realtà dei fatti!

E visto che "democraticamente", mi dici che ho un concetto di voto, di politica e di democrazia "di merda", allora voglio che siano chiare alcune cose:
1)IO NON HO TESSERE DI PARTITO
2)IO NON FACCIO POLITICA
3)IO NON METTO SIMBOLI DI PARTITO NEL MIO BLOG
4)IO NON DICO IN GIRO CHE L'UNICO VOTO UTILE E' QUELLO AL MIO PARTITO
5)IO NON "COMPRO" VOTI GETTANDO FUMO NEGLI OCCHI A CHI E' INDECISO

Mi sembra poi che eri te Mont quello che sbandierava a favore dell' APARTITISMO, e io ero d'accordo...

Ettore ha detto...

X Béllo:
Colaninno non entrerebbe nella Sinistra Arcobaleno, probabilmente perché non lo vuole lui, ma anche perché non lo vorreste voi, questo non puoi negarlo! State tirando della merda sul PD per le aperture che fa, su queto non puoi dire di no...

Finisco dopo che è pronto da mangiare..

Mont ha detto...

I due partiti ci sono perchè gli italiani boccaloni si lasciano convincere che sia l'unica scelta. E in quanto al tuo puntualizzare:
1) neanche io ho tessere
2) io sono orgoglioso di fare politica (non è una cosa brutta fare politica, ma evidentemente per te deve esserlo)
3) io nel mio blog ci metto quel cazzo che voglio
4) tu dici in giro che l'unico voto utile è quello al PD o al PDL, che è ben peggio
5) io non compro voti, cerco di spiegare le cose seguendo il mio punto di vista

Io non appartengo ad un partito, ma per un partito dovrò votare alle elezioni. La sinistra arcobaleno è quello su cui spero e conto, l'unico che mi trova più d'accordo.

Mont ha detto...

E chi getta fumo negli occhi poi? Io?

Credo che Berlusconi e Veltroni siano molto più bravi in questo.

E tu li voti. Vedo che ha funzionato.

béllo ha detto...

io appartengo ad un partio e non ci vedo niente di male.
sul fumo negli occhi ettore, leggiti bene il programma pd e pdl poi ne riparliamo.


stai dicendo un mucchio di robe senza senso:
ti farò un breve ragionamento che si collega a colaninno.
il tuo amico si batteva strenuamente per non aumentare di 100 euro (sai che cazzo gli cambiano a lui 100 euro)lo stipendo dei metalmeccanici.
allora quello che dici te ha senso?
lo vedi che le classi ci sono? che sono alla base della società? di che anacronismo parli? siamo sul pianeta terra!

concludo dicendo che nessuno butta merda su gli altri: se uno fa un programma, potrò fare un'analisi e di conseguenza una critica o no? tra l'altro i toni mi sembrano molto pacati.
in ogni caso non siamo noi a dire ai comizi che votare la sinistra radicale è inutile. inutile sto paio di maroni.
fammi un'analisi politica dei punti e poi possiamo parlare!

Anonimo ha detto...

Ci sono altre scelte, tipo quella di non votare andando a votare!
http://www.iononvoto.it/

Ettore ha detto...

La mia visione politica è pessimistica ed è frutto della tragica realtà politica di oggi.

I programmi di tutti i partiti (li ho letti tutti), sono carta riempita di belle parole, come quelle che si sentono ai vari comizi, e a mio avviso lasciano il tempo che trovano. Si potrebbero benissimo utilizzare a scopo igienico.

Sono contento per voi se siete così convinti di vedere dei valori nel panorama politico attuale, quando secondo me forse gli unici veri valori rimasti in politica sono quelli del portafoglio. Se per voi è sbagliato scegliere un "meno peggio", perché vedete ancora un "meglio", ripeto, fate pure, io vi dico che "meglio" non ne vedo.

x Mont:
Evidentemente non hai capito una sega di quello che ho detto, o probabilmente vuoi capire quello che ti fa comodo:
- io per "fare politica" intendo chi la fa di mestiere o di hobby, non io e te che la seguiamo, ne discutiamo ed andiamo a votare
- se non avessi piacere che si parlasse di politica non verrei qui a discutere adesso, anzi me ne sbatterei proprio i coglioni.
- metti quel cazzo che ti pare sul tuo blog, ti dicevo solo che un blog come questo lo preferivo apartitico. Poi di blog ognuno ha il suo.

béllo ha detto...

che palosi questi! se non vuoi votare non voti se vuoi votare voti, che cazzo di discorsi fate?
beppe grillo mi piaceva di più quando le stronzate le sparava consapevolmente

béllo ha detto...

x ettore:
allora se seguissi la tua logica non andrei a votare

Ettore ha detto...

Molti infatti seguono quella logica e posso anche capirli se si tratta di gente di 35-45 anni: capisco il fatto che si siano rotti le palle.
Io la mia scelta, la faccio in base a quello che ne può conseguire nel concreto, anche se il mio voto potrà risultare inutile, anzi probabilmente lo sarà, stando ai sondaggi. Però è un diritto che abbiamo ed è giusto esercitarlo.

Ettore ha detto...

Ah mi sono sfuggite 2 cose:

- sul gettare fumo negli occhi, è una cosa comune un po' a tutti coloro che fanno politica (ribadisco il concetto di "fare" politica, diverso dal "discuterne" come faccio io in questo momento)

- come vedi Mont, non ho mai detto, e il precedente post lo conferma, che il MIO voto (nel caso del voto al PD) sia utile; ripeto probabilmente non lo è, e difatti non lo sbandiero più di tanto

Ettore ha detto...

Me ne sfuggita un'altra ancora (scusate ma i commenti sono tanti e li ho letti un po' per volta):

Béllo, io non ho mai detto che col "si può fare" si risolva tutto. Ma neanche con il no a priori. Secondo me più che "si può fare" come dice Veltroni, sarebbe più corretto dire "si può provare"...

Brusca ha detto...

che poi ci sono dei programmi belli a parole e altri che fanno veramente cagare,quello della sinistra arcobaleno ha solo lotta alla precarieta' e sicurezza sul lavoro,per il resto è abbastanza pessimo

Sereno Polveroso ha detto...

Ragazzi state calmi! Non vale la pena scaldarsi tanto. Tanto con i mezzi che la nostra politica offre non è possibile apirare a un cambiamento: quindi o ferro e fuoco, o amara rassegnazione. Non sputate del sangue come degli ultras per dei vecchi stronzi ignoranti che stanno li a alimentare il cancro della nostra democrazia...
Votate quello che ha meno faccia da culo e bon.
Io sto per la recessione economica!

Red ha detto...

Io voterò LAMBERTO DINI: un volto nuovo, un politico serio.

enricodellacomunicazione ha detto...

che poi ci sono dei programmi belli a parole e altri che fanno veramente cagare,quello della sinistra arcobaleno ha solo lotta alla precarieta' e sicurezza sul lavoro,per il resto è abbastanza pessimo

c'è il copyleft, questo manca negli altri programmi..

certo, non mi darà un lavoro, non salverà un pensionato ecc. ecc.

però almeno se ne parla!

Anonimo ha detto...

dopo venerdì sera, consiglio di votare bertolli...

béllo ha detto...

bruska non mi aspettavo che dicessi una cosa intelligente.
leggi il programma e poi ne parliamo

Brusca ha detto...

ho letto nel foglio che c'e' da dondo,mi è bastato quello

Brusca ha detto...

cmq voglio vedere i pannelli solari nelle vostre case il prima possibile visto che sono tanto efficenti e fanno guadagnare

ighi ha detto...

ciao. anch'io farei la scelta di parte ma sto programma? è fantastico ma nemmeno se bertinotti fosse re d'italia riuscirebbe a portarlo a termine (e mi rendo conto benissimo che anche gli altri programmi sono irrealizabili) e comunque bisognerebbe licenziare il papa e occupare il vaticano e fare una rapina nel liechtenstein per pagare i conti.

Ettore ha detto...

Io sono calmissimo, sono altri che si scaldano dandomi dell'antidemocratico, solo perché sono favorevole ad uno sbarramento ad un minimo di 5%. Dopodiché agli insulti rispondo a tono.
Quello che dice Ighi è giusto, un conto è scriverli i programmi un conto è realizzarli, mi sembra ci siano state già esperienze passate che hanno dimostrato che molte delle belle parole del programma sono nate e morte sulla carta del programma stesso.
A parte questo, l'unica cosa presente nel programma della sinistra attuale che ritengo più giusta rispetto al programma del PD è l' intervenire sulla precarietà e in particolare sulla legge Biagi. Per il resto, specie sulle questioni ambientali e di politica estera, non mi trovo d'accordo e come si è visto non si è riesciti a raggiungere un accordo. Per quanto riguarda poi la sicurezza sul lavoro e gli stipendi, penso che entrambi i 2 partiti dell' ex Unione siano d'accordo. Non so il PDL.

Ettore ha detto...

Adesso cmq riassumo e analizzo alcune cose che avete detto, dato che siete in 3 contro 1; cominciamo dalle cose che a mio avviso fanno acqua da tutte le parti:

"L'inciucio Veltrusconi c'è già: sono 20 anni che i politici proteggono berlusconi." (Mont)
Se i politici hanno protetto Berlusconi, TUTTI e ANCHE I TUOI POLITICI sono RESPONSABILI; l'unico che forse non lo ha fatto è Di Pietro.

"Cos'è successo nel passato governo l'abbiamo visto tutti, questi 1% hanno fatto la voce grossa, ma ci si doveva pensare quando si scrivevano programmi e si pensava alle coalizioni." (Mancio)
Se non sbaglio nell'Unione c'erano anche Diliberto, Giordano e Co. che si sono alleati con Mastella. A mio avviso non è stata colpa di nessuno, è il sistema che ha obbligato a fare quella scelta, rivelatasi poi fallimentare.

"concludo dicendo che nessuno butta merda su gli altri" (Béllo)
Beh insomma, tutti i politici dell' Arcobaleno che ultimamente sento parlare, hanno sempre da ridire su PD (che fino a ieri era nella coalizione assieme a loro) e su PDL, sui programmi fotocopia, su Veltrusconi e menate varie e parlano poco del loro programma. L'unico che lo fa e che, se parla male di Veltroni lo fa con discrezione, è Bertinotti.

"tra l'altro i toni mi sembrano molto pacati. in ogni caso non siamo noi a dire ai comizi che votare la sinistra radicale è inutile. inutile sto paio di maroni." (Béllo) Che il voto alla sinistra radicale è inutile, lo ha detto Berlusconi e posso averlo detto io, ma non ho sentito dirlo da Veltroni, a nessun comizio.

"il duopolio pd pdl elimina concorrenza e voci fuori dal coro che sono molto importanti" (Béllo)
Importanti la Destra, la Sinistra Critica, Ferrando, l' Unione dei Consumatori, l' Udeur.....??? A me di questi e credo anche a te non mi importa una sega: l'altra sera a Porta a porta la Santanché e la candidata della Sinistra Critica, si scannavano a tal punto che ci mancava solo che si iniziassero a dare rispettivamente del "mangia bambini" e del "brucia ebrei": e tu vorresti questa gente a spaccare le palle in parlamento?? Il non volerli non è antidemocrazia, è buon senso!

Ma il bello viene adesso....

"E tu li voti. Vedo che ha funzionato" (Mont) A casa mia la preferenza che si esprime è una sola: dunque se vogliamo dire delle stronzate e fare della demagogia, dimmelo che inizio anche io.

"Meglio i principi, dei "ma anche".
Meglio poter scegliere, che accontentarsi.
Meglio la lotta di classe, che l'inciucio con i democristiani." (Mont) Può funzionare come slogan sui muri o come comizio dalla terrazza, prova un po' a vedere...

Ettore ha detto...

E adesso le cose giuste:

"non mi spaventa un veltrusconi, mi spaventano veltroni e berlusconi, anche se rimangono distinti" (Béllo)
Il fatto che tu riconosca che siano distinti è già qualcosa. E sono sicuro che purtroppo andrà a finire con la vittoria di Berlusconi e un suo governo, altro che inciuci e larghe intese!

"....una parte politica che ha donato il culo alle tecniche berlusconiane." (Mont)
E' proprio per questo che stavo appunto dicendo che Veltroni non mi sta facendo impazzire in questa campagna: tuttavia lo reputo abbastanza furbo, e cio' mi porta a pensare che il suo modo di fare campagna elettorale (a mio avviso era più onesto quello di Prodi), sia una "furbata" per rimediare voti: in effetti Veltroni piace alla gente, ed è molto più popolare di Prodi.

Elo ha detto...

Povero Nestore! Serve un altro democristiano per riequilibrare.
Ripeto velocemente le cose che ho detto a Mont ieri sera, con gli stessi toni pacati e sgombri da banalità/populismi/luoghi comuni.

Io ho letto il programma della Sinistra l'Arcobaleno. Tutto, da cima a fondo soffermandomi su tutto. Tante belle cose, indubbiamente. Penso che non si possa essere contrari alla lotta alla precarietà, alla difesa dei salari dei lavoratori dipendenti, alla valorizzazione della scuola pubblica, della ricerca, della laicità dello stato ecc...
PERO' a me scappa da ridere quando sento dire che il programma del Pd è populista/aria fritta/berlusconiano, perché lo è nella stessa misura di quello della Sinistra Arcobaleno. Il motivo è molto semplice: la campagna elettorale non funziona più come una volta. Siete memori di cosa è successo due anni fa? Prodi ha tentato, fallendo miseramente, di spiegare agli italiani cosa fosse il pil, il paniere, il deficit, i miliardi di euro di manovra finanziaria e così via, lasciandosi incalzare da un berlusconi più che mai evasivo/farabutto che con un colpo di genio dell'ultima ora (ici prima casa) ha recuperato qualche milione di voto. Questo spiega in maniera evidente, penso, che le campagne elettorali efficaci (=che prendono voti) non sono quelle serie "alla Prodi" ma quelle all'americana, "alla Berlusconi", per il popolino. Percui ha poco senso, secondo me, stare a pesare quello che si dice o non si dice. A me non piace affatto questa nuova tendenza, ma d'altronde...
Perché, se sono fondamentalmente d'accordo con un buon 80% dei punti del programma della Sinistra non la voto? Perché non la ritengo CREDIBILE. C'è una falla abnorme in quel programma! Manca totalmente la Macroeconomia! Non c'è un cazzo di punto che parli di imprese, politica economica su larga scala, strategie per vitalizzare la produzione ed il pil. E' sempre la stessa storia: per quella parte politica l'impresa è IL NEMICO. Inutile negarlo, è così. Ma purtroppo la politica di un paese è solo in piccola parte, ripeto purtroppo, costituita dalle unioni civili e così via. Il padre di tutti i problemi è quello economico, nolenti o volenti, quello di un sistema produttivo che langue. A me scappa da ridere quando si dice: "dsgifioayoid Colaninno aubfiadbi stronzo abfispahipa non dà l'aumento ajsbdoia" perché denuncia questo residuo di voglia di lotta di classe che in un paese moderno stona. Ripeto: è credibile secondo voi una parte politica che si candida a governare un paese senza neanche un punto di macroeconomia? Secondo me NO. La parola IMPRESA appare solo in questa frase: "più controlli e più certezza e severità delle pene per le imprese che trasgrediscono le norme."
C'è da pensare.

Mont ha detto...

Quando comincierete a gridare contro i comunisti anche voi fatemi uno squillo.

Anonimo ha detto...

Entro un attimo nella discussione perchè mi sta appassionando particolarmente..vorrei soltanto evidenziare alcune cose, senza alcuna scelta di parte..:
1- le imprese producono per vendere, ma se la gente (TUTTI i tipi di lavoratori) non ha i soldi per acquistare ecco che le imprese non vendono, ecco che non possono produrre, ecco che l'economia non avanza..perciò in primis occorre garantire a TUTTI il potere d'acquisto;
2) il pil è il valore dei beni prodotti nel territorio dello stato, NON è un indicatore di benessere, è soltanto un indicatore della produzione nazionale che NON coincide con la ricchezza individuale (vedesi Cina);
3)credo sia giusto votare sulla base dei programmi, DI QUALUNQUE parte siano (dall'estrema destra all'estrema sinistra). Sarò idealista, ma per me il voto utile è quello che più riflette ciò in cui uno crede.
Debs.

bèllo ha detto...

ettore non ti rispondo perchè fai finta di non capire. hai risposto a quello che ti ho detto con le stesse cose che dicevi prima senza fare neanche unminimo di ragionamente.
sul fatto del programma ha sicuramente ragione mancio; certo che tutti sapevano quale era la morfologia della coalizione, ma il programma era uno e firmato da tutti. non si è rispettato. punto. non c'è nulla da dire. PRC non ha mai difeso e mai difenderà berlusconi, ma questo penso che non l'abbiano fatto neanche i DS, è un discorso relativamente inutile.
sulla merda ddosso, la campagna elettorale è così, si parla del proprio programma e si critica quello altrui, è sempre stato così e sempre lo sarà; anche veltroni critica la sinistra arcobaleno, è inutile che dici di no, ma anche su questo punto ti avevo già risposto qualche giorno fa.
sul duopolio sono stato molto chiaro, se non capisci non ci posso far niente. ho già detto che sono favorevole a uno sbarramento, il mio discorso è più politico. la sinistra serve, non solo in italia. analizza la situazione tedesca, è quella a cui mi riferisco e capirai.
sullo slogan di mont, penso che sia un gran bel riassunto in poche parole dello spirito che c'è. è magnifico. nessuno sta sulle terazze, a meno che veltroni quando va a spanzare nelle case altrui non si fumi una sigaretta in pace (la tua è una critica inutile e senza nessuna minima esperienza o analisi politica).
rimane il fatto della tua contraddinzione interna: prima dici che voti il pd, poi dici che non ti piace, poi dici che voti il meno peggio, ma dici anche che non si dovrebbe votare il meno peggio. alora? non sei chiaro

per bruska: il programma in punti è chiaramente sintetico, se ti va te lo spiego, se non ti va e pensi di essere informato, sbagli, ma sono affari tuoi.

per elia: nessuno sta qui a dire cose populiste, demagociche e tanto meno luoghi comuni; se vuoi fare una critica falla senza partire con questi soliti imput arroganti.
poi da quello che ho capito dalle tue parole, sei per la scelta del meno peggio, cosa che ovviamente mi trova contrario, puoi capire perchè e in ogni caso l'ho spiegato.
se non ritieni credibile in programma dell'arcobaleno, leggiti bene il tuo del pd, e fai una critica. mi sembra che il programma della sinistra arcobaleno sia molto concreto e un po' di scommesse ci sono sempre, è ovvio.
sulle imprese la posizine della sinistra è chiara. di economia si parla, soprattutto nella parte in cui si riformano le aliquote e le redita finanziaria. non sto a dire che poi le imprese in quanto private, devono sapere gestirsi da sole. chiaramente la sinistra arcobaleno è un partito a favore dei lavoratori. gli imprenditori hanno già i loro privilegi, le loro leggi, le loro regole e i loro diritti. noi vogliamo aumentare quelli dei lavoratori, che sono la maggioranza. e concludo dicendo che il voler non vedere, e questo è demagogico, la differenza tra le parti sociali, è il colmo. a partire dai contratti di lavoro che mettono il lavoratore in una condizione di ricatto. già questo basta per farti vedere che alcune cose non si possono mettere insieme. inoltre visto che bisogna uscire da questa situazione di una politica marci, un'opinione pubblica ignorante e disinformata e incantata, dobbiamo reagire!!! un po' di palle tirale fuori. io non voglio una società all'americana e combatto perchè ciò non avvenga, te sei già adeguato, già adagiato e parti sconfitto. così non si va da nessuna parte. la storia ci racconta che le cose se si coopera si possono cambiare!

ultima cosa, scusate ma scrivo di getto. il caso colaninno è emblematico, a me viene da ridere che tu non lo riconosca, o da piangere, non lo so.
sul rilancio dell'economia ti rimando a quello che ha detto la debs che secondo me è sacrosanto e fondamentale, in ogni caso non puoi scrivere "rilancio dell'economia". che cazzo vuol dire? e se c'è scritto è un prrgramma più credibile? o magari mi vuoi anche dire cosa vuoi fare per rilanciarla?... sarebbe utile.
il programma della sinistra arcobaleno (il fatto che tu lo apprezzi mi fa piacere e non capisco come fai a conciliare questo tuo apprezzamento con la critica poco credibile, è un po' un paradosso)tratta di economia nelle singole cose. non è che se scrivi MACROECONOMIA se un grande e risolvi i problemi.

Anonimo ha detto...

Non sopporto di vedere sempre associata la modernità con la fine della lotta di classe. Che ci siano dei conflitti fra gli interessi dei lavoratori e quelli dell'imprenditore è evidente, altrimenti non ci vorrebbero degli anni per il rinnovo dei contratti. Il conflitto di classe è nella realtà quotidiana, anche se non piace a Veltroni. A proposito dell'attuale fase economica mondiale vi consiglio di ricercare su wikipedia "bolla dei tulipani": potrete così constatare come tutto cambi per restare uguale (mutui subprimes, futures? non abbiamo inventato nulla). I mali dell'economia capitalistica sono gli stessi, solo un po' più veloci. Ergo la lotta di classe resta attuale checchè ne dicano i post post post post comunisti.
Mao 2

mao 2 ha detto...

Per quanto riguarda la macroeconomia questa non dipende dall'esistenza o meno del conflitto di classe, ma dalla politica industriale di un paese, dalla progettazione di un piano che indichi priorità e risorse da destinare a un settore anzichè all'altro. Gli interventi statali non vanno fatti a pioggia, le poche risorse che il debito pubblico permette vanno attentamente indirizzate. Sono anni che in Italia manca una politica industriale, rileggere un po' di Keynes, o di Federico Caffè (ed erano economisti liberali, non marxisti) farebbe bene a tutti.

Ettore ha detto...

Béllo non inventarti le cose: io non ho detto "non mi piace" ho detto che "non mi fanno impazzire" il modo di far campagna elettorale che utilizza Veltroni e il suo buonismo spesso eccessivo, raramente mostra gli attributi. Ciò non significa che io non appoggi il PD, anche perché pedi meglio non vedo (di qui il concetto di male minore o meno peggio, come lo si voglia chiamare). Per quanto riguarda poi la credibilità e la realizzabilità del programma del PD rispetto a quello della Sinistra, la penso come Elo e ribadisco, su alcuni temi che hai citato te (sicurezza sul lavoro, precarietà, stipendi, diritti sociali), penso che siamo tutti d'accordo sull' intervenirvi.
Veltroni, a me non risulta che di punto in bianco abbia tirato merda sulla Sinistra Arcobaleno (anche perché per lui sarebbe un po' come sparare sulla croce rossa), anzi ha ribadito il concetto di "separazione consensuale" e il rispetto e la stima che nutre nei confronti di Bertinotti. Quello che noto ultimamente tra i politici della sinistra è invece un eccessivo accanimento contro il PD, che è l'incipit in tutti i loro discorsi (ripeto, Bertinotti è forse l'unico che se lo fa, lo fa con discrezione.
Per quanto riguarda lo slogan di Mont, per te potrà anche essere meraviglioso, ma è meglio lasciarlo ai manifesti elettorali, dato che qui tra noi si discute tra amici e non si fa propaganda. Della serie "l'unico voto utile è quello alla Sinistra Arcobaleno": non vorrei lanciare una provocazione, ma mi verrebbe da dire "utile a che cosa?? A mandare al governo un PDL paurosamente "indestrito"...
Mi direte che ho una concezione politica superficiale, che ho un concetto di democrazia di merda, che votare il "meno peggio" significa vendersi, ma a mio parere, oggi come oggi l'ideale ogni tanto va lasciato un po' da parte.

Ettore ha detto...

Sempre per Béllo: Quand'è che ho detto che è meglio nn votare il "meno peggio"? L' ha detto Mancio, l'ha detto la Debs, ma non l'ho detto io... Ho semmai detto che posso capire chi non va a votare, specie se è qualcuno con un po' più di anni di me, di cui capisco che possa essersi rotto le scatole delle promesse scritte sui vari programmi e poi non realizzate. E' una cosa che non condivido se è invece fatta da un giovane della nostra età, perché a mio avviso denota qualunquismo e menefreghismo.

Perdonate gli errori di grammatica e sintassi nel precedente commento, che ho scritto di fretta...

Sereno Polveroso ha detto...

Sono d'accordo con Elia sul fatto che la macroeconomia, dovrebbe essere il punto fondamentale della politica statale, o per meglio dire: uno stato si dovrebbe occupare di produrre ricchezza e ridistribuirla attraverso i servizi ecc ecc...e in questo caso si che il PIL sarebbe indice di benessere collettivo.

Purtroppo l'italia non è mai stata un fenomeno dell'impresa, e molte volte la classe imprenditoriale più che NEMICO dei lavoratori è stata Nemico dell'intero stato... ma a parte questo sarcasmo...

Per questa volta sono d'accordo con mio fratello: gli ideali sono scomparsi. Ma per me questo è il problema grosso, non di certo un bene. L'ideale non andrebbe messo da parte

Si perchè, quello che le sinistre nostre vanno sbandierando a me sembrano solo degli adattamenti ai tempi, dei compromessi che suonano da populismo. Con poca lungimiranza anche a livello internazionale. Magari posterò un altro post in cui speigherò meglio cosa intendo, ma è lungo e adesso non ho tempo

Cmq, voi che avete letto attentamente tutti i programmi, mi sapete dire se c'è questo, che forse non son stato attento:

"Fabbriche autogestite dai lavoratori stessi in turni di amministrazione, niente più impresari"

è in qualche programma?
ditemelo che lo voto

Brusca ha detto...

http://www.m4d.it/forum/attachment.php?attachmentid=347&d=1205935121

io dopo questo cartellone ho deciso chi votare,se lo meritano

béllo ha detto...

io penso che si faccia populismo quando si candida l'operaio della tyssen e insieme a questo illustri figure (mi riferisco ad un certo pietro inchino), che vuole abolire l'articolo 18.
ragazzi a me mi scoccia favi notare ste cose, ma vi prendono per il culo, e voi ci cascate come delle pere cotte!
quindi non mi parlate nè di demagogia nè di credibilità perchè non ne avete da dire.
e cominciate a parlare del programma del pd perchè ancora non vi ho sentito dire una sola cosa su cosa vuol fare veltroni. volete convincermi che la vostra è una scelta intelligente oppure sapete già che non lo è e cercate di arrivare al 14 senza rimorsi?

béllo ha detto...

e ripeto, il programma di un partito non è nè ideale nè parolaio. c'è scritto chiaro e tondo il da farsi.
gli ideali sono fondamentali perchè sono alla base della cultura. non spingetevi oltre che sfiorate il ridicolo!

Sereno Polveroso ha detto...

Siamo già in mezzo al ridicolo purtroppo, ma di quel po'...
e tranquiilo che prendere per il culo lo stanno già facendo, tutti... era proprio quello che volevo sottolineare... Che poi a prendermi per il culo sia la sinistra dai colori dell'iride o quella coi colori di forza italia, non mi cambia molto...

béllo ha detto...

va bè ste frasi alla grillo non le considero neanche, sembri la mia nonna! hai 18 anni, spera in qualcosa di meglio!

Sereno Polveroso ha detto...

Vedremo...

Ettore ha detto...

Béllo sul programma della sinistra arcobaleno ci sono scritte tante cose di cui molte secondo il mio parere, IRREALIZZABILI! Grazie al cazzo, il tutto sul da farsi! Bisognerà vedere se ciò che si vuol fare è fattibile! Dire di abolire i ticket non è proprio come dire di rendere gratuite le Escort, ma poco ci manca!! Sui punti di sicurezza sul lavoro, stipendi e precarietà, te lo ripeto per l'ennesima volta, io credo che tutti e due i partiti dell' ex unione siano d'accordo! Se poi nel PD c'è UN TIZIO a cui piacerebbe abolire l'articolo diciotto, sarà una sua aspirazione personale, sul programma del PD nn mi risulta ci sia niente a questo proposito!
Se vogliamo parlare di prese per il culo, ha ragione mio fratello, le subiamo sia dai tuoi che dal PD, dato che i programmi, si è visto, vanno PRESI CON LE PINZE!
Se ritieni che gli unici sinceri e credibili rispetto a tutti gli altri siano la Sinistra Arcobaleno, beh, mi viene da invitarti a tenere un po' i piedi per terra e gli occhi bene aperti. Capisco la passione e il "tifare" per una fazione politica, ma secondo me non hai pensato bene a ciò che hai detto negli ultimi due post. Un minimo di autocritica, cazzo!

béllo ha detto...

fammi degli esempi pratici e parliamo di politica. non sto a perder tempo parlando con chi mi dice "ci sono cose irrealizzabili". dimmi quali, e perchè, come faccio io. se vuoi che ti dica di si sulla fiducia, non è politica.
sul fatto che i politici ci prendano per il culo è una cosa da bar, non la prendo neanche in considerazione. sicuramente non tutti sono onesti, ma è l'unico modo per governare un paese, per il momento.
se vuoi che faccia autocritica e ti dica cosa secondo me non va bene, apriamo un'altro post.

p.s.
colui che vuole abolire l'articolo 18, tal inchino, non è un tizio, è un illustre esponente del pd. poi ci sono vari industriali. tutto ciò non mi lascia ben sperare, e è facile capire perchè. non serve il programma per capire qual'è l'andazzo. o no?

Ettore ha detto...

Ti ho fatto anche adesso l'esempio dei ticket da abolire nel punto sulla spesa sanitaria, così come anche il voler portare la percentuale di PIL destinata alla spesa sanitaria dal 2 all' 8%. A me questo pare un tantino ambizioso, e di esempi te ne posso fare altri, come quello dello stipendio minimo.
Il fatto che la presenza degli industriali (che non sono di certo la maggioranza dei candidati del PD), non ti faccia ben sperare, lascia intravedere di nuovo il vostro "no a priori" a quella classe ritenuta "nemica", di cui abbiamo parlato in precedenza.

béllo ha detto...

purtroppo non hai capito cosa dice il programma: dice che l'italia destina il 2,7% del pil per la spesa sociale (servizi tra cui la sanità). in germania ad esempio alla spesa sociale viene destinato l'8,3% del pil.
praticamente ci si vuole adeguare ad un modello europeo che funziona meglio del nostro, cercando di eliminare le speculazioni che purtroppo hanno intaccato anche la sanità. penso che questa sia una cosa fondamentale e sulla quale lavorarci perchè non ci accorgiamo della fortuna che abbiamo facendo un confonto con altri paesi (come l'amrica) in cui la sanità pubblica quasi non esiste e se stai male e non hai i soldi son cazzi tuoi!!
sullo stipendio minimo sono piacevolmente sorpreso che la sinistra lo abbia proposto e messo nei punti del programma. anche questa è uan cosa che accade normalmente in quasi tutti i paesi europei (svizzera, danimarca solo per citarne due). questa è una bella proposta di ammortizzatore, che può permettere a una qualsiasi persona rimasta senza lavoro di non far la fame ma di avere la possibilità di campare fino a che non trova una nuova occupazione (chiaramente entro un termine prestabilito). anche in altri paesi esiste la precarietà e la flessibilità, ma loro, almeno, hanno tutti gli ammortizzatori del caso, vediamo di lavorare anche in questo senso.
mi sembrano tutte proposte utili, necessarie e fattibili.

il fatto del no a priori è una cazzata. ti ripeto, io sto parlando di cose serie, giustificando sempre ciò che dico e non mi va di sentirmi dare del radical chic, no a priori e tutte quelle cagate che si dicono sempre quando non si hanno altri argomenti.
se un no ci deve essere è il frutto di vari ragionamenti e situazioni che ho cercato grossomodo di spiegarti dall'inizio della discussione, non è sicuramente a priori.
in ogni caso a uno che mi dice che vuole abolire l'articolo 18, non so te, ma io lo riempirei di labrate invece che candidarlo.
e poi in ogni caso la sinistra arcobaleno è un'unione accomunata da varie ideologie, anche e soprattutto operaiste. se vuoi una politica che favorisca solo l'impresa vota berlusconi, o veltroni.

Silvio Berlusconi ha detto...

Il PD è l'ultimo camuffamento del Partito Comunista Italiano. Cribbio.

béllo ha detto...

magari

Ettore ha detto...

Io quel punto l'ho capito benissimo e RIPETO ANCORA (quante volte lo dovrò fare???) portare la percentuale di PIL per la spesa sanitaria da 2 a 8% e abolire i ticket, mi sembra UN TANTINO AMBIZIOSO!! SONO STATO CHIARO ADESSO??? Porco dio, oh...
Sui vostri "NO" (in questo caso agli industriali) ho anche ascoltato le vostre ragioni e ne abbiamo discusso, ma dire "NO" (ad esempio) alla TAV o al nucleare, perché arrecano danni all'ambiente secondo me è un emerita cazzata e se non è un "no a priori" stai tranquillo che ci va molto vicino! Non puoi dire: "sono contro il nucleare perché so che inquina", anche lo smog inquina! Non è una frase un po' da partito preso?

Per quanto riguarda la storia dell'articolo 18, visto che fai tanto il pignolo sui programmi, riportami il punto del PD dove è scritta la sua abolizione e poi ne possiamo parlare!

Ettore ha detto...

Ho sbagliato "sociale" con "sanitaria", cmq i ticket sono i ticket sanitari

Anonimo ha detto...

La spesa sociale comprende: sanità,trasporti,istruzione, università...associarla esclusivamente ai ticket mi sembra un tantino riduttivo..

béllo ha detto...

ogni programma è ambizioso, rimane il fatto che si devono prendere degli indirizzi ben precisi: è chiaro che il modello di società della sinistra arcobaleno è diverso, molto diverso, da quello del pd o del pdl ecc..
il fatto che tu dica che io o noi mettiamo dei paletti, se li vuoi chiamare così, mi sembra una cosa normalissima. ci sono degli argomenti sui quali non si può trascendere, e in ogni caso è una frase totalmente strumentale. io potrei dire lo stesso del tuo schieramento riguardo a pacs, guerra ecc..(tra l'altro per quanto riguarda la tav, a suo tempo, si è detto no a quella tav e a quel tracciato, non un no a priori: ennesima volta in cui si cerca di strumentalizzare le solite frasi prive di fondo)
quello che ti voglio far capire io è che non è un no a PRIORI, perchè le posizioni sono giustificate da molteplici fattori. la cosa importante è analizzare proprio questi fattori, analizzarli e vedere se si è d'accordo o meno. sinceramente parlando di pacs, trovo molto più intelligente la posizione del "poterlo fare" che quella bacchettona e ultracattolica del "no perchè è immorale". stessa cosa per quanto riguarda la tav o il nucleare (senza riaprire il capitolo polemico e palloso su questo tema: non è solo salvaguardia dell'ambiente, se pure importante, ma una miriade di altri fattori)trovo che le priorità del nostro paese siano altre e infatti l'idea è di afforntarle diversamente rispetto agli altri schieramenti (integrare le energie con altre prodotte da fonti rinnovabili e migliorare i nostri trasporti retrogradi). e io mi riconosco nelle idee della sinistra.

ultima cosa: io non faccio il pignolo, un conto è parlare di ambizione, un altro di credibilità. l'ambizione è una bella cosa perchè ogni programma dal canto suo è ambizioso. se poi parliamo di credibilità e di applicabilità del programma, allora ti dico che si, è realizzabile e sto cercando di riportarti i motivi per cui lo è, al contrario di te che ancora non hai mai parlato di pd e della praticità del suo programma.
sulla spesa sanitaria non sono pignolo, hai scritto una cosa sbagliata e ti ho detto cosa in realtà è riportato in quel punto del programma.
sull'articolo 18, non ho mai detto che è a programma, ho semplicemente detto che le nomine le fa veltroni. se veltroni candida uno che vuole abolire l'articolo 18, mi viene da chiedermi perchè lo candida, cosa ci trova di buono in questo personaggio. A TE NO? la stessa cosa la posso dire di altri esponenti che a me non piacciono e che evidenziano lo slittamento verso il centro del pd.
io sono di sinistra.