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giovedì, maggio 08, 2008

Il Padrino - Parte IV










Berlusconi a tempo di record ha reso nota la squadra di governo che ci condurrà per i prossimi cinque anni. Come ho già fatto la scosra volta per il governo Prodi ecco una piccola presentazione di tutti i ministri:

Sottosegretario alla presidenza del consiglio: Gianni Letta. Coinvolto in qualche modo in tangenti al PDSI, amministratore Fininvest, conduttore di un programma politico su Canale 5: il curriculum di base per un ex-forzista.

Ministero degli esteri: Franco Frattini. Ve lo ricordate? E' quello che ci faceva star così bene quando stava in Europa.

Ministero dell'economia: Giulio Tremonti. Che spettacolo. Tremonti è l'uomo che non vuole i condoni, ma che li fa; l'uomo che si inventa i buchi; l'uomo che falsifica talmente tanto i conti statali che persino Fini si indigna. Come non nominarlo ministro elle finanze di nuovo?

Ministero dell'interno: Roberto Maroni. Da Democrazia Proletaria alla Lega dopo un incontro con Bossi. Maroni sarà quello che ci farà dare le manganellate alle manifestazioni.

Ministero della giustizia: Angelino Alfano. Nessuno voleva questo ministero, per non rischiare di essere indagato. Ora, trovare uno pulito nel PdL non è facile, quindi dobbiamo apprezzare il coraggioso Alfano. La sua dichiarazione più importante? Eccola: "la Sicilia e l'Italia hanno diritto alla Sagra del Mandorlo in Fiore". Meno male.

Ministero della difesa: Ignazio La Russa. Abissinia, trema!

Ministero delle attività produttive: Claudio Scajola. Cosa c'è di più produttivo del G8 di Genova? Visto che è stata tutta colpa sua, mi sembra un ottimo ministero. Negò anche la scorta a Marco Biagi, quel "rompicoglioni": se l'avesse concessa, sarebbero morti in tre! Che cima.

Ministero del Welfare: Maurizio Sacconi. Ha votato contrario alla rimozione dell'esenzione ICI al vaticano e a favore di indulto e estensione della prescrizione dei reati finanziari, ma sembra che non se ne sia neanche accorto.

Ministero delle politiche agricole: Luca Zaia. Un leghista con la zappa è l'ideale. L'uomo delle rotonde e dell'aumento dei limiti di velocità: patente ritirata perchè andava a 193 km/h sull'A27.

Ministero dell'ambiente: Stefania Prestigiacomo. Non so che dire.

Ministero delle infrastrutture e trasporti: Altero Mattioli. Ex movimento sociale, membro della commissione d'inchiesta sulla mafia, ha redatto una relazione sui rapporti fra mafia e politica: ora sta con Berlusconi. Vorrei leggere quella relazione.

Ministero istruzione, università, ricerca: Maria Stella Gelmini. Una donna con le palle, la definiscono. Un altro problema per Elisabetta Gardini.

Ministero beni culturali: Sandro Bondi. Un poeta, un filosofo, un leccaculo. Ragazzi, Bondi ha 49 anni!

Ministero per le riforme federali: Umberto Bossi. Perchè quelli della lega ce l'hanno duro. Il lato destro.

Ministero per la semplificazione legislativa: Roberto Calderoli. Tutti hanno pensato "il creatore della porcata elettorale, viene messo alla semplificazione legislativa?". Ma in realtà non è quello il significato. Questo ministero serve per semplificare le leggi affinchè anche Calderoli riesca a capirle.

Ministero per le pari opportunità: Mara Carfagna. Ve la ricordate quando era la badante di Davide Mengacci?

Ministero per l'attuazione del programma: Gianfranco Rotondi. E' un buttiglionino: ha cambiato partito come Rocco Siffredi cambia le partner, o Bossi i pannoloni.

Ministero per i rapporti con il parlamento: Elio Vito. Dopo lo strabismo di venere, lo strabismo del serial killer. A me Elio Vito fa paura.

Ministero affari regionali: Raffaele Fitto. Indagato dalla Procura di Bari per corruzione, falso e illecito finanziamento ai partiti. E' stato battuto in Puglia da Nichi Vendola.

Ministero politiche giovanili: Giorgia Meloni. Vuole togliere la Resistenza dai libri di testo. Complimenti.

Ministero delle politiche comunitarie: Andrea Ronchi. L'uomo con la faccia da megapresidente fantozziano, è uno degli ideatori di Alleanza Nazionale. Ma questa è una di quelle cosa che non metterei a curriculum.

Ministero innovazione e funzione pubblica: Renato Brunetta. L'uomo del debito pubblico e del rapporto debito/PIL. Potevano lasciarlo al suo vecchio incarico, il ministero delle cazzate a Ballarò.

Nella foto alcuni ministri del nuovo governo.

Valete.

8 commenti:

Sior Stopparelli ha detto...

Ho i brividi

Sembra l'elenco di una casa di recupero

luca ha detto...

manca solo hannibal the cannibal

ighi ha detto...

la carfagna ministro è esilarante. un modo per evidenziare quanto questo ministero sia ritenuto inutile da tutti i maschi politici diciamo dalla sua creazione? come dire ministero del taglio e cucito. a parte vorrei sottoporre due episodi inquietanti:
-la pubblicità del campari (sottotitolo, la bevanda che disseta anche il duce)
-ieri nel mezzo di harrypotter 4 o 5,durante un processo arrivano le guardie a portare via uno: erano vestite da milizia fascista! pantaloni alla zuava e la bustina in testa!
-qualcuno sa come è finita padania-tibet?

ighi ha detto...

state guardando il giuramento?
mont, smettila di ridere, bossi è un padre di famiglia! la carfagna ha barattato 20 anni di vita per il potere, deve aver seguito il corso tatangelo: come sembrare una superfiga 40enne, avendo appena finito le medie.
brunetta che tende la pargoletta mano fa molto "gente della terra di mezzo"

Enrico B. ha detto...

ahahah, la badante di mengacci!! ahah ma era lei?? che roba!

Brusca ha detto...

Padania - Tibet è finita 14 a 2, con gli spettatore che insultavano l'italia e il tricolore

Ettore ha detto...

che scempio... dio maiale!!

Brusca ha detto...

http://www.m4d.it/forum/showthread.php?t=33889

leggetevi la perla nel quote