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domenica, luglio 27, 2008

La top ten del Terredì

(ANSA) - ROMA, 27 LUG - Si' a adozioni per i single ed a coppie di fatto: cosi' Alessandra Mussolini (Pdl), presidente della Commissione bicamerale per l'infanzia. Mussolini non e' d'accordo 'neanche con la legge sulle adozioni, che non prevede le coppie di fatto ed i single'. Inoltre, Benito Mussolini non odiava i gay, anzi, i grandi amici di sua zia Edda erano omosessuali. La parlamentare suggerisce di iniziare le sedute in Parlamento con l'inno di Mameli per 'vaccinare' i leghisti.

Visto che ormai dice parole a casaccio, e che ci ha fatto scoprire una nuova caratteristica del duce, ecco

I dieci fatti poco noti su Benito Mussolini

10. Amava disegnarsi capezzoli sul corpo.
9. Non riusciva a pronunciare "precipitevolissimevolmente".
8. Era calvo per un incidente da piccolo con l'acido.
7. Ha scelto l'olio di ricino perchè quel giorno era in offerta.
6. Bonificò le paludi pontine perchè vi aveva perso un orecchino.
5. Teneva il mento alto perchè pensava lo slanciasse.
4. La sua passione per gli obelischi lo fece diventare famosissimo nel mondo del porno.
3. Sui Patti Lateranensi si firmò per scherzo Gesù Cristo.
2. Aveva grandi simpatie per i negri etiopi.
1. In piazzale Loreto è morto dal ridere.

Valete.

giovedì, luglio 24, 2008

Cacca











Sale vertiginosamente il prezzo del petrolio. I benzinai non ci stanno dietro. Cresce così in fretta che se fate il pieno ora vi sembrerà che vi facciano lo sconto.

Berlusconi ha già la soluzione: "Se non si abbassa, bisognerà passare al Nucleare".
Bisognerà. Per Berlusconi è una questione di bisogni.

Hey, siamo d'accordo! Anche per me è una questione di merda.

Come se il nucleare fosse un'alternativa. Anzi peggio, la SOLA alternativa. In effetti, se parliamo di alterative che si possono monopolizzare, sulle quali si possa speculare, e rubare un sacco di soldi alla gente, è una delle migliori.

Manovra economica: approvata alla camera la mossa di Tremonti che taglia un po' di tutto. Stroncate scuola, sanità, università, sicurezza e informazione.
"Toglieremo l'ICI senza mettere le mani nelle tasche degli Italiani!". Grazie al cazzo, ormai in tasca gli Italiani tengono solo i documenti: metti che ti blocchi una ronda di AN.

E' passato il lodo Alfano, ma Berlusconi ha già informato che non vuole avvalersi della clausola salva premier. Poi ha detto che venderà Mediaset e donerà il ricavato ai poveri.
Napolitano ha firmato le legge al volo: probabilmente gli hanno fatto credere che fosse il suo testamento.
A proposito: Cossiga è stato ricoverato. Meglio tardi che mai.

Intanto, nel magico mondo di Oz, Rifondazione Comunista deve decidere come affronterà la vita reale. Vendola è al 47%: ha vinto, ma non ha la maggioranza. In pratica hanno capito che per rifondare il partito bisogerà scendere a compromessi fra le parti. E' già qualcosa.

Per fortuna c'è Bossi a far crescere la fiducia nella politica. Oggi per esempio ha mantenuto una promessa: ha detto che l'Inno di Mameli fa cagare, e poi si è cagato addosso.

Valete.

martedì, luglio 22, 2008

Destinazione Madrid - Parte IV











Un palco allestito nel quartiere Chueca, che in spagnolo significa "checca".

A Madrid non si possono bere alcolici per la strada. Tocca trovare trucchetti per scolarsi il rum. Detto fatto: è vecchio ma funziona.

1 - Entrare nel primo fast food a disposizione
2 - Con fare da boyscout ordinare una coca grande
3 - Accomodarsi al tavolo
4 - Bere avidamente 3/7 della propria coca senza dare nell'occhio
5 - Correggere con l'alcolico che preferite (preventivamente portato in uno zainetto) la propria bibita
6 - Salutare ed uscire dal locale

Sarete sbronzi e tutti vi guarderanno commentando: "Che sfigati questi che si fanno di cocacola".

In giro c'è un sacco di gente. Arriviamo in Chueca per odorare un po' di aria frocia e per scolarci il nostro cocarum. Però Marco deve fumare quindi vede un tizio con la sigaretta e gliene domanda una. Da quel momento, come la Ceci da un cazzo di 30 centimetri, il tizio non si stacca più. E' un professore sulla trentina, ubriaco. E ci prova spudoratamente con Marco.
Io sono tranquillo e me ne sto in disparte a deriderlo con Pippo: fino a quando l'amico hobbit del professore si presenta e non mi lascia più campare. Il nano, Jorge, non parla una parola di italiano o di inglese, quindi continua a blaterare frasi che io non capisco davanti a me e alla mia testa oscillante come per dire: "due palle". Quando si rende conto che io non lo intendo ecco che parte col tormentone:

- MARRRRRRRCO!!!

Ripete il mio nome a intervalli regolari, come la funzione snooze delle radiosveglie. Si siede sulle mie ginocchia e "MARRRRRRRRCO!". Beve un sorso e "MARRRRRRRRCO". Non so se ci stesse provando o meno, ma mi aveva fatto due coglioni enormi. Tento di farlo annegare dentro una pozzanghera di urina, ma non riesco. Lasciamo Marco limonare col prof per un po' e poi tutti a letto, per riposare bene.

Il giorno seguente ci aspetta una bella sorpresa.

Valete.

sabato, luglio 19, 2008

Il passo della fede








La vignetta è stata creata da Caos Deterministico dopo aver letto la mia battuta.

ANSA - Il Papa condanna in modo 'inequivocabile' i preti pedofili, che devono essere portati davanti alla giustizia.

Beh, se pensiamo che fino a poco fa li difendeva in modo inequivocabile, è un gran passo avanti.

Valete.

La voce di don Camillo

Signore e signori, leggetevi questo blog perchè ne vale sicuramente la pena. E' scritto da un uomo che si firma don Camillo, un integralista cattolico, uno che vuole il papa re (???).

www.lavocedidoncamillo.com

Direte voi: così farai aumentare le sue visite. E' vero, ma bisogna leggerlo. Io sto ancora ridendo! E' talmente ottuso e ottenebrato dal cattolicesimo che... anzi, ve lo dirò così: ecco

i dieci commenti illustri per presentarvi l'ottusità del blog lavocedidoncamillo

10. Mi pubblica sempre quando mi metto quei meravigliosi cappelli. (Ratzinger)
9. Mi ha fatto diventare favorevole all'aborto. Di sua madre quarant'anni fa. (Mons. Bagnasco)
8. Che bel blog. (M. Gasparri)
7. E' veramente ottuso! (un angolo ottuso)
6. Un ottimo motivo per abolire internet. (Bill Gates)
5. Per fortuna sono troppo basso per arrivare allo schermo del PC. (R. Brunetta)
4. Racconta perfettamente le mie malefatte. (Ratzinger)
3. In confronto noi siamo relativisti. (L'avvenire)
2. La lettura migliore quando padre Georg ti scopa. (Ratzinger)
1. Dio è meno permaloso. (Satana)

Valete.

venerdì, luglio 18, 2008

Le spariamo? Grossissime

















Berlusconi dopo aver fatto sparire l'immondizia napoletana (facendola mangiare tutta a Bondi, credo) ne spara una delle sue: si è paragonato al Brunello perchè ogni anno migliora.

Il Brunello si accompagna a carne rossa, formaggi, funghi, tartufi e da oggi la merda.

In 58 giorni Berlusconi ha tolto l'immondizia da Napoli. Oggi ci è tornato e di colpo ai Napoletani è sembrato di tornare al passato.

Ratzinger a Sydney incontra il serpente, che gli dice: "Mangia la mela... ah scusa capo, non ti avevo riconosciuto."

In una delle sue dichiarazioni, B16 mette in guardia i giovani dai falsi dei di oggi: il sesso, la ricchezza, le scarpe di prada, i cappelli buffi e il gabibbo.

Mezzogiorno, arretra l'economia. Verso le due un lieve miglioramento.

Gasparri: il CSM è una cloaca. Poi si scusa: non volevo offendere l'istituzione. Gasparri da sempre prova di essere quello tonto. La prima volta che ha starnutito pensava di essere diventato un dispenser.
Mi stupisce però che sappia cosa sia una cloaca.

Notizia locale: alle Balze di Verghereto si festeggia in questi giorni l'anniversario dell'apparizione della madonna avvenuta 514 anni fa. Leggendo un articolo sul caso ho scoperto che la madonna è apparsa a due fanciulle, una cieca e l'altra muta.
Ragazzi, poteva essere chiunque! Arriva una mignotta ubriaca e incontra le due handicappate:

Mignotta - Sono la madonna!
Cieca - Oooooooo!
Muta (facendo cenno di no alla cieca) - Mmmmmmmm!
Mignotta - Proot! (si caga addosso)
Cieca - Cos'è sta puzza? Oooo... deve aver partorito!
Muta (facendo cenno di no alla cieca) - Mmmmmmmm!

Complimenti ai fedeli che credono a queste buffonate.

Valete.

Destinazione Madrid - Parte III











Come potete immaginare la serata marchettara si è conclusa con un nulla di fatto.
Alla fine la stanchezza ci ha vinto e siamo andati a letto nella nostra cameretta colorata. L'appuntamento era per il giorno dopo il Puerta del Sol con Pippo per andare a fare i turisti in giro per Madrid.
La capitale spagnola ci sveglia con l'unica giornata nuvolosa della vacanza, un sacco di gente per le strade, e il caldo che, imperterrito, non viene nemmeno scalfito dai cumuli che coprono il cielo. Siamo un po' in anticipo su Pippo, e ne approfittiamo per sedare le voglie di Marco: shopping a El Corte Ingles, enorme centro commerciale dove trovi di tutto, a parte gli organi per i trapianti. Ci facciamo il primo caffè spagnolo: 2 euro per uno schifo, come le pugnette in chiesa nel confessionale.














Marco che si cimenta come cameriere.

Ovviamente la zoccola (=Pippo) è in ritardo. Lo cazziamo quando arriva e quello per farsi perdonare ci porta al Palazzo Reale. Bah.
Visitiamo la cosa più pacchiana che abbia mai visto. Sembra un set del Rocky Horror. A condire queste scene, Pippo che imita la regina mentre è intenta a:

- fare gli onori di casa
- bere alcolici in coppe di enorme valore
- dormire
- farsi il bidet














La regina.


L'immagine della regina di Spagna che parla toscano e, a dire di Pippo, gira per casa con le "tette di fori", è al contempo buffa e orribile.












Plaza Mayor, la piazza degli esseri umani inutili.

Dopo il grigiore del palazzo reale, ci dirigiamo verso Plaza Mayor, un po' per accompagnare la zoccola a casa, un po' per passare al supermercato e comprare degli alcolici per la sera. Qui l'unico essere umano -non orso- di Madrid che mi ha puntato, di tutta la vacanza. Che ovviamente perdo di vista quando un bivio ci fa cambiare strada: faccio solo in tempo a lanciargli un saluto con la mano, che lui ricambia.
Facciamo tappa in un bar dove la birra costa 1,10 euro. Come stuzzichino ti danno pesce fritto e patate con salsa. La peculiarità del bar è che puoi cagare per terra (vedi foto).











Da notare il cestino da arredamento.

Programma per la serata: non ne abbiamo idea. Con Pippo è impossibile programmare, mica come con Raffa, che ci calcolava il tempo anche per le pisciate. La sola cosa che si prepara è la bottiglia di rum, e il regalo per pippo, visto che poco tempo prima è stato il suo compleanno.
Ovviamente il regalo è improvvisato, quindi creato con mezzi di fortuna: uno zainetto di Pans guadagnato con un pasto nella catena di panini, la bottiglia di rum, una maglietta strettissima omaggio con la bottiglia di rum e la mia scatola di antibiotici (vuota) e il regalo in sè: ovvero un po' di contanti per quella bestia.

Messi i contanti (40 euro) nella scatoletta, abbiamo lasciato un messaggio:

"All'interno di questa scatola c'è l'equivalente di 4 pompini. Questo non è un consiglio su come spenderli, bensì su come guadagnarli."

Belli e saggi. Poi vi racconto che fine ha fatto il rum.











Il contenuto del nostro frigorifero. Potrò mettere in frigo la mia roba quando qualcuno ci mette le supposte? In Spagna non c'è il bidet!

Valete.

giovedì, luglio 17, 2008

Gmg

Il papa in Australia incontra le bestie locali.

Certo che gli animalisti quando servono non ci sono mai.

Valete.

lunedì, luglio 14, 2008

Destinazione Madrid - Parte II













L'ostello è al quarto piano di un palazzo in una viottolina vicino a Puerta del Sol. Ovviamente, fino a 5 secondi prima di averlo trovato, quella frase non aveva alcun significato. L'ostello è riconoscibilissimo: è l'unico con l'insegna a cui mancano l'87% delle lettere. Saliamo e cerchiamo il proprietario: un sessantenne con la pancia e il crocifisso, camicia aperta, che parla italiano come un mafioso dei Soprano. Con la sua aria da magnaccia ci porta alla stanza, che subito ci colpisce in modo gaio, e sicuramente colpirà anche voi, visto il colore della porta.

Ogni parete è di un colore diverso: la finestra è verde come la parete, della serie "non ho manco voglia di smontarla, la chiudo e basta". Camera con 2 letti (dopo un po' di fatica), bagno e doccia. Dei signori.
Appuntamento con Pippo vicino all'ostello: è la prima sera, quindi serata tranquilla. Abbiamo girato in un locale, detto "Mito", frequentato da froci sudamericani, zingari, ecuadoregni e marocchini. Per non farci mancare nulla, siamo usciti e siamo andati in un locale che Pippo definisce "per marchettari", dove in genere si esibisce una trans col culo di fuori.
-Marco, così sei contento anche tu. I marchettari son tutti vecchi. - dice la nostra guida al mio compagno di viaggio.














La via dove batte Pippo.

Trans col culo di fuori, pompini a sbafo, froci dappertutto! Sfatiamo un mito: Almodovar non è il grande regista che si crede. Lui è un videoamatore. Esce di casa con la videocamera e riprende quello che succede.
In Spagna sarei capace anche io.

Tornando verso l'ostello ci fermiamo un attimo in piazza, in Chueca. Ci passano davanti due strani individui, sulle note di "un coccodrillo come fa". Quella checca di Pippo non resiste e canticchia la canzone dei tipi, che ovviamente attaccano brocca a noi pori sfigati. Veniamo a sapere che la ragazza è di Ciampino e che lavora in Spagna da tre mesi. Il suo amico invece viene pagato per ingoiare delle pasticche.
E' bello che le nostre vacanze abbiano sempre sbocchi del cazzo come questi.

-Hai conosciuto qualcuno a Madrid?-
-Si! Un tizio che si fa pagare per testare i farmaci.-

Per fortuna non sono così pignolo.

Valete.

sabato, luglio 12, 2008

Vaffanguru











Giorni di fuoco questi: le polemiche scatenate per il discorso della Guzzanti al No Cav day stanno smuovendo di tutto. Sabina, seppur ottima nel chiamare le cose con il loro nome (vedi Carfagna, succhiare l'uccello e Ratzinger coi diavolacci frocioni attivissimi) ha detto una serie di castronerie, affermando per esempio che il Bologna Pride volesse aprire (o non schierarsi contro) ai fascisti. Bene, la manifestazione bolognese è caratterialmente antifascista, altrimenti io non sarei stato là. Vorrei sapere i motivi di queste dichiarazioni: semplice errore, o Sabina ha tentato di infangare il comitato Bologna Pride per qualche ragione personale?

E' stato arrestato l'ideatore della griffe GURU per bancarotta: ha creato un buco di circa 10 milioni di euro.
La margherita non porta mai a nulla di buono.

Morto Gianfranco Funari dopo 5 mesi di ospedale. Le sue ultime parole: "Pure sto prete de mmerda ora, vattenaffanculo".

Studio Aperto sta dando il meglio di sè. Sono 4 giorni che pur di non dare notizie politiche (salva processi, Carfagna, pompini) trasmette 20 minuti su 25 di telegiornale di sola cronaca nera. El Gordo sta seriamente pensando di farsi assumere regolarmente come guest star.

Ratzinger è partito per Sydney, dove si svolgeranno le giornate mondiali della gioventù. Apprezzo tutti i giovani che andranno in Australia per incontrare un manipolo di preti cattolici: sono veramente dei coraggiosi.
Le giornate mondiali della gioventù: è come se il lupo organizzasse la giornata mondiale della pecora.

Valete.

venerdì, luglio 11, 2008

Destinazione Madrid - Parte I

Eccomi pronto a iniettarvi la prima dose del mio viaggio a Madrid. Questa volta a visitare la Spagna siamo solo in due: la Licia e MariaCecilia "svuotatesticoli" Giunti non possono seguirci d'estate. Le tappe per la partenza sono le seguenti: Arezzo, dove recupero l'altro viaggiatore, il solito Marco, mio partner fisso nel visitare la Spagna (anche perchè sembra che ormai riusciamo a vederci solo in terra iberica), Roma e poi Madrid.
Ad Arezzo il soggiorno è tranquillo: i genitori di Marco sono superospitali, mi fanno mangiare, mi offrono un letto a fianco di loro figlio, mi chiedono cosa desidero per colazione il giorno dopo: neanche fossi la moglie di Marco. Secondo me non lo sanno. In serata vengo portato a visitare Arezzo: oddio, a vedere uno scorcio di centro storico.
Insomma: a bere una birra.

Prima di andare a letto, diciamo la preghiera, come tutti i buoni cristiani:
- Porca madonna, ho picchiato lo stinco!
- Amen.

Sveglia presto. La stazione di Arezzo è tranquilla: pendolari, studenti, vecchi e noi. Direzione Roma Termini. Io sono l'unico pirla che fa il biglietto, visto che il signorino è figlio di ferroviere, li mortacci.














Viaggio piacevole: io ascolto la musica, lui dorme. A Roma dobbiamo aspettare un po' per prendere il treno che ci porterà a Ciampino. Sceso dal vagone, vicino ad un barettino, incontro l'onorevole Rotondi, del Pdl: uno degli esseri più fastidiosi dopo la puzzola. Corro al bagno, mi sciacquo la faccia e dallo specchio vedo un tizio che mi fa l'occhiolino mentre si tira fuori il cazzo per pisciare.
Che coincidenza! Lo stesso inizio della carriera politica di Rotondi.

Da Termini a Ciampino: sull'autobus che ci porta all'aeroporto l'autista mi fa pagare 1 euro in più per il bagaglio. Farò il possibile affinchè quell'uomo perda il posto, o una gamba. Nonostante trenitalia arriviamo quasi puntuali al check-in. Come nel pulmino della scuola, saliamo sull'aereo Ryanair e ci mettiamo in fondo. Ovviamente Marco, che è alto quasi due watussi, non riesce a stare comodo. Si contorcerà fino all'atterraggio, quando la sua prostata sarà magicamente stimolata dal pilota e alcune turbolenze. Ragazzi: io non avevo mai sentito nessuno gemere da solo durante un atterraggio. Sono esperienze.

L'aeroporto di Madrid è enorme. Dopo 20 minuti di camminata siamo solo in fondo alla rampa dell'aereo. Dopo altri 30 minuti siamo arrivati al terminal dei bagagli. Poi camminiamo per un'altra oretta giusto per arrivare ad un cartello con le indicazioni per Madrid, i cessi e Giove. Finalmente arriviamo alla metro: con quella arrivi dappertutto, come col lubrificante durex o la lingua della Ceci.











Usciti dalla metro, il sole madrilegno (aggettivo, di Madrid, e non genitore femmina particolarmente cocciuto) ci picchia in testa da paura, ma noi siamo uomini e, sudando, ci facciamo valere.

L'ostello ci aspetta. Pippo ci aspetta. E una doccia non ci farebbe male.

Come direbbe qualcuno: "'na birraccia 'n se potrebb'avè?"

Valete.

giovedì, luglio 10, 2008

Pene opportunità














In pieno Sexgate all'italiana, dopo intercettazioni porno, pompini e il magnifico intervento (anche se con qualche pecca) di Sabina Guzzanti, Mara Carfagna rilascia la sua dichiarazione:

- Parlo solo con i piccioni viaggiatori. -

Mara, sempre gli uccelli c'hai in testa!

P.S. = ricordate qualche tempo fa, quando commentai il mancato patrocinio al Bologna Pride? Dissi esattamente queste parole:
"Ecco confermata la mia teoria: la Carfagna è stata scelta perchè riesce a fare i rutti ingoiando lo sperma."
Questo è acume politico puro.


Valete.