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lunedì, agosto 25, 2008

Diritto e rovescio
















IUS PRIMAE NOCTIS, 23 Agosto. Finita la notte bianca 2008, possiamo tirare le somme. Vediamo fondamentalmente quali erano gli scopi e fra questi quali sono stati portati a termine:

- portare gente a San Piero in Bagno

Fatto: l'impressione degli abitanti è che ce ne fosse più dell'anno scorso.

- fare felici gli esercenti a livello economico

Parzialmente fatto: se i bar hanno guadagnato un sacco, i negozi (visto che non tutti hanno aperto fino a tardi) no. Una postilla per un gestore che si è lamentato (lasciandomi di stucco) con le parole: "io una serata così la faccio tutti i sabati, solo che non tengo aperto perchè non ho voglia". Vaffanculo, e di corsa.

- togliere un po' di potere al vaticano

Tentato con scarsa riuscita: al massimo gli abbiamo occupato gli scalini della chiesa.

- far lamentare per il nome scelto per l'evento "IUS PRIMAE NOCTIS"

La maggior parte neanche sa cosa significhi: passi il non aver studiato il latino, ma un po' di storia...
C'è chi ha detto che è maschilista: per fortuna non sanno che il 23 Agosto è il giorno in cui l'oroscopo entra nella vergine (mica scemo!).
Il parroco ha detto che è un brutto ricordo. Anche l'Inquisizione.

- finire i soldi della comunità montana

Un altro alibi per giustificare l'esistenza delle comunità montane. Ora che la festa è finita si può anche chiudere.

- far perdere al sottoscritto un paio di chili

Fatto, se non fosse che poi mi sono mangiato 2 pizze.

- abbassare il livello di San Piero in Bagno di una trentina di centimetri in 10 anni

Fatto: grazie al peso di tutte quelle persone il clima sarà così più mite nelle notti estive.

- uccidere i vecchi che vanno a letto alle nove, cosicchè non possano più lamentarsi

Parzialmente fatto: il casino ha eliminato solo quelli più deboli. Non avevamo previsto la sordità.

- aprire al meglio il Meeting di CL

Fatto: Bagnasco si è lamentato della crescita del fondamentalismo anticattolico, e se non ho partecipato io a fare questo, ditemi voi chi.

- rendere partecipi tutti in un unico progetto

Fallito: ognuno ha fatto per sè, salvo qualche rara eccezione. Vero che siamo al secondo anno, ma i Sampierani (o gran parte di essi) non hanno capito che la festa serve a tutti, e va fatta in collaborazione.
Nota per le imprese che quando chiedi un contributo ti fanno sentire un accattone o ti rispondono con "tanto io vado a letto alle nove": noi non ci guadagnamo niente. Lavoriamo a gratis. E non mi importa una sega di quello che fate la sera: so solo che se nel tuo paese c'è qualcosa è grazie a me e non grazie a te.
Una nota di biasimo va agli esercenti che non hanno consentito l'esibizione degli artisti di strada che noi abbiamo contattato e pagato. Oltre agli spettacoli che sono saltati, hanno mandato in fumo il nostro impegno nei 3 mesi precedenti. Fare a gara a chi ha il volume più alto, a chi ha più gente davanti, a chi ha più cocainomani nel bagno non aiuta nessuno. Nè l'economia. Nè gli organizzatori.

Nè, soprattutto, il paese.

Valete.

14 commenti:

Ettore ha detto...

Aggiungo una cosa sull'ultimo punto riguardante la partecipazione.

Sono stato al Busker Festival a Santa Sofia e ho notato, con mio grande stupore, che i componenti dello staff organizzativo sono niente e popo di meno che 120, di cui gran parte giovani e giovanissimi (Santa Sofia, paese tra l'altro meno popoloso di San Piero in Bagno). Noi, tra Trample e Forum Giovani, che ci siamo sbattuti per questa Notte Bianca, non arriviamo nemmeno ad essere in 10. E' stato così anno scorso e io già avevo lanciato un appello a chi volesse collaborare, di farsi avanti. Quest'anno è stato idem con patate se non peggio, con la sottile differenza che vi erano più eventi da seguire, più gente e conseguentemente più lavoro da fare. Il mio biasimo va in particolare a tutti coloro candidatisi e fattisi eleggere in Forum Giovani e Trample che poi si sono dileguati nel nulla senza dire niente a nessuno, oppure, ancor peggio, coloro che hanno la pretesa di poter organizzare le cose venendo ogni tanto alle varie assemblee, a buttare là qualche idea.
Una candidatura seguita poi da un' elezione, anche se nel Forum Giovani o nella più scalzacane delle associazioni, è pur sempre un impegno preso con qualcuno, che poi possibilmente si cerca di rispettare (se poi non ci si riesce basta dirlo con chiarezza), e non è esattamente come dar buca ad una partita di calcetto.

Ho sentito poi riguardo al Busker Festival di Santa Sofia: "Beh, loro lo fanno ormai da 15 anni!". Ma cazzo! Ma vi siete chiesti perché ogni evento che si svolge a San Piero fa fatica a oltrepassare i 5 anni, o comunque ogni anno va in calando (vedi il FestinVal ad esempio, e forse - e purtroppo, aggiungo io - anche Urlalalavida). Non vi passa per la testa che forse gli organizzatori, dopo un po' di anni che si sbattono per fare qualcosa per questo cazzo di paese, si possano rompere anche un pochino i coglioni di essere sempre in quattro gatti a fare le cose??? Ci si rompe i coglioni eccome, soprattutto se poi si aggiungono anche le lamentele (nella fattispecie della notte bianca, da parte di alcuni esercenti, che teoricamente sono i maggiori beneficiari di un evento simile)

Non posso pretendere che spariscano i vecchi bacchettoni che borbottano o lamentoni parrocchiani da bar, nati per criticare tutto e tutti, appoggiati appunto al bancone di un bar. Sono una metastasi della società, ma purtroppo esistono e la loro epurazione non è eticamente e legalmente consentita.
Tirando le somme, se i Sampierani vogliono che S.Piero non muoia definitivamente dovrebbero darsi una svegliata, essere meno qualunquisti e menefreghisti, e dimostrare con i fatti e non con le chiacchiere, un po' più di "patriottismo", spirito di collettività e di sacrificio.
Bisognerebbe imparare, in questo frangente, qualcosa dai Santasofiesi, che con loro Busker Festival sono per i sampierani un gran bell'esempio.
Altrimenti, per dirla un po' alla Beppe Grillo, preparate il passaporto e andatevene affanculo!!

Ettore Bravaccini presidente de "I Trample"

Mont ha detto...

Presidente de "I Trample"...

...guarda come se la tira.

Ettore ha detto...

ah te lo dico, è quasi come essere Presidente del CONI o del CSM!

il presidente dei trample

combo ha detto...

e non ti vanno bene i vecchi, e non ti vanno bene i baristi, non ti vanno bene i cocainomani, non ti va bene berlusconi..qualcosa ti andra pur bene o no??

ettore ha detto...

i vecchi bacchettoni, i baristi che si lamentano (e non dovrebbero perché è una festa che gli fa fruttare le casse) e i cocainomani A ME NON VANNO BENE!!
Cos'è, adesso ce li dobbiamo fare andare bene????
Fallo semmai alla gente questo discorso, che se organizzi qualcosa non gli va bene e se non fai niente si lamenta perché non c'è niente.
Ma sei baltato o fai apposta???

Mezio ha detto...

Ma non lo sai? Dio ti potrebbe...

Nicola Andrucci ha detto...

concordo con voi, massimo sostegno per il vostro impegno e la riuscita della festa.
Quest'anno non sono riuscito a fare il consueto filmato sulla serata e me ne scuso.
più tardi commenterò anche in modo polemico su alcune cose (esercenti, abitanti locali, ecc), ora vado a mangiare. a panza piena mi polemicizzo ancora di più

Ettore ha detto...

Ah già, sempre per combo, NEANCHE BERLUSCONI MI VA BENE, ma proprio per niente, per niente, per niente!!

Grande Nicola, ti vogliamo più in forma che mai!

Nicola Andrucci ha detto...

partiamo da un antefatto:
- tanti anni fa c'era un sampierano che era emigrato all'estero ed era solito dire: AMO SAN PIERO, ODIO I SAMPIERANI. Evidentemente già all'epoca c'erano dei motivi.
Ho qualche anno in più di voi, non troppi, ma mi capita per vari motivi di frequentare gente parecchio più grande di noi e che si è trovata in passato negli stessi problemi che affrontate voi oggi (scusate l'eccessivo uso di parole come VOI, NOI, MAI sembro Amedeo Minghi, questa è per i cultori del genere).
A san piero, qualsiai cosa si faccia, non va bene e generalmente chi critica si ritiene più bravo degli organizzatori, senza però avere mai organizzato un cazzo nella propria vita.
Non fate caso agli esercenti, alcuni sono cambiati, altri sono sempre gli stessi, ma da loro ascolto sempre i soliti discorsi ovvero
- "da questa festa non c'ho guadagnato nulla" (poi il giorno dopo li vedi aggirarsi attorno alle 100 banche di San Piero, sintomo che viviamo in una miseria assoluta, con sacchetti rigonfi di denari e ti dicono: "toh li ho trovati nell'orto, sotto i pomidori");
- "nel mio bar la gente entra dentro solo per venire a pisciare" (che colpa ne hanno se le tue capacità imprenditoriali hanno ridotto il locale a un cesso?)
- "con il mio negozio guadagno talmente poco che ne ho dovuto aprire un altro...in Corso Montenapoleone";

E' così da sempre, facevano i medesimi discorsi negli anni '80 quando c'era il Carnevale. Tutti gli esercenti si lamentavano perché guadagnavano poco.
Ora voglio capire: quale altra cazzo di categoria si lamenta quando gli altri gli organizzano feste per fargli guadagnare dei soldi?
A san Piero i commercianti non sarebbero contenti neppure se ogni giorno passasse un emiro e lasciasse loro 1 milione di euro; sarebbero sempre pochi, con tutte quelle tasse che ci dovrebbero pagare sopra.
Perché tutte le feste sono sempre finite dopo un pò di tempo (Carnevale, spettacoli in piazza, ecc.): perché chi organizzava si era stufato di essere sempre da solo e di essere sempre criticato da quelli la cui mansione principale nella vita era/è scaldarela sedia del bar (senza consumare, un punto a favore dei baristi, che in compenso per recuperare, ti fanno pagare la consumazione 2 volte, tanto sei già talmente briaco che non ricordi di avere già pagato).

I commercianti sampierani evidentemente, sono contenti solo quando passa la Guardia di Finanza, tanto non hanno mai niente da dichiarare...

Ma ora smettiamo di parlare male dei commercianti, parliamo male anche un pò dei sampierani (tanto io ora sto a santa sofia, tiè!).

Popolo di pallosi, un gene che deve essere nel dna:
- se non si fa niente non c'è mai un cazzo nel paese,
- se si fa qualcosa sono i soliti rompi coglioni,
- se si fa qualcosa cercando di rompere i coglioni il meno possibile, li si rompono al quadrato,
- se chiudi una strada per fare una festa, ti mandano 20 cancri ppiché non possono parcheggiare davanti al bar (san piero sta diventando talmente grande che dovremo prendere in seria considerazione la costruzione di una metropolitana, così potrai andare dai Frati a San Rocco senza rompere i coglioni e fare abbassare le saracinesce ai baristi che in quei secondi durante il passaggio potrebbero rischiare il fallimento)

La soluzione più logica sarebbe lasciare morire il paese. Ma c'è qualcuno che ancora ci tiene e si da da fare.

Un tempo era più facile, non servivano 3000 autorizzazioni come ora. Volevi fare una festa la facevi. Oggi oltre ai soliti rompicoglioni (di cui la maggior parte possiede un locale che guadagna grazie agli sforzi altrui, ma ti farà pesare di avere guadagnato poco), devi lottare pure contro la burocrazia; e i soldi, che per organizzare servono, ma che nessuno vuole tirare fuori, tanto meno gli eercenti, per i quali qualsiasi evento si verifichi è una tragedia. Ogni hanno ti dicono che hanno guadagnato la metà rispetto l'anno prima, questo va avanti da 50 anni; facciamo un breve calcolo, se ogni anno dimezzi gli introiti, il primo fai 10, poi 5, poi 2,5 poi 1,25, Per forza guadagni la meta, non mi fai mai lo scontrino, porcodì!
Il mio sogno è fare venire i Pink floyd a suonare nella Lama e fare guadagnare soldi solo ai badiani, con tanti saluti agli esercenti sampierani.
Idem si può dire per Bagno, dove i soldi alla proloco per anni li hanno dati solo i 3 stabilimenti termali, con gli altri esercenti scrocconi, che avevano il coraggio di incazzarsi poiché non facevano le feste davanti ai loro bar/ negozi (no money no party).

Un'altra cosa, gli esercenti si lamentano sempre che non guadagnano abbastanza. A loro dico: "c'è Fucci che cerca, sono andati via 2-3 marocchini, avanti che c'è posto".

ettore ha detto...

Un tempo dicevo "i sampierani stufaioli" e mi sbagliavo: mi rendo conto adesso che se si accantonano eventi come Carnevale, ecc... è perché evidentemente i pochi organizzatori, dopo un po' di anni ne hanno le palle piene, proprio perché sono pochi! E io adesso li comprendo benissimo....

Tella ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Tella ha detto...

UNA SOLUZIONE:

Spostate tutto a Zanaccio, località amena e regno collinellorum. Risolti problemi di viabilità, parcheggio, sponsor.

Il resto aria fritta.

PS
Mi propongo come vecchio paloso (una elle d'obbligo), sempre meglio un vecchio paloso di un esercente borghese!

TELLA

PS serio

Complimenti a "i trample" e al loro presidentector.

Due domande ontiche (ergo non fondanti per quanto aspirino ad essere ontologiche)

1 Ma a che cazzo servono gli speroni a mangiafuoco?
2 Perché Bruschetta c'ha a maglia de "i trample" dell'anno scorso?

il fratello del presidente ha detto...

1) a tagliare la sfoglia per fare i tortelli, come tutti gli speroni da cowboy del mondo...

2)C'è ne una di st'anno??


Ontiche si ottine togliendo "olog"
da ontologiche

per rispondere a tella mi serve wikipedia

Nicola Andrucci ha detto...

discutendo con Ettore (Il Presidente) a Corzano domenica scorsa, ho proposto che il prossimo volantino della prossima Notte Bianca Sampierana, rechi questa dicitura, a scanso di equivoci su chi siano quelli che si impegnano e quelli che si lamentano sempre e comunque.
Ecco la mia proposta di volantino, a caratteri cubitali:
QUESTA FESTA E' ORGANIZZATA GRAZIE ALL'IMPEGNO DI RAGAZZI VOLENTEROSI CHE HANNO L'UNICO SCOPO DI DARE VITA E NON LASCIARE MORIRE QUESTO PAESE, NONOSTANTE L'OSTRACISMO DEGLI ESERCENTI CHE NON CONTRIBUISCONO ALLO SVOLGIMENTO DELLA SERATA E CHE ANZI SI LAMENTANO E CRITICANO L'OPERATO DEGLI ORGANIZZATORI, SEPPURE SIANO I PRIMI BENEFICIARI ECONOMICI DI QUESTE FESTE. SI INVITANO QUINDI TUTTI I PARTECIPANTI ALLA FESTA A BOICOTTARE TUTTI GLI ESERCIZI PUBBLICI E A CONSUMARE SOLO NEGLI STAND COLLOCATI DALL'ORGANIZZAZIONE. VISTO CHE GLI ESERCENTI NON SOLO NON CI AIUTANO, MA CI OSTEGGIANO, QUESTO E' IL SOLO MODO PER AVERE IN FUTURO ALTRE NOTTI BIANCHE.

può andare?