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giovedì, settembre 04, 2008

Dalle stalle alla stella

















La nostra Mariastella rincara la dose con una panzana nazionale. Eccovi il testo della notizia:
Scuola: Gelmini, piu' tempo pieno
Possibile con il maestro unico, non toccati insegnanti sostegno

(ANSA) - ROMA, 4 SET - 'Non verra' meno il tempo pieno, anzi riusciremo ad aumentare lo spazio ad esso riservato', afferma il ministro dell'Istruzione Gelmini.'Il governo si rende conto - spiega - che nelle famiglie ci sono difficolta' economiche e che la maggior parte delle mamme lavora'. Con l'introduzione del maestro unico 'non solo manterremo il tempo pieno ma riusciremo a migliorare il servizio estendendolo a un numero maggiore di classi'.Il governo non ha ridotto gli insegnanti di sostegno ne' intende farlo.
Aspetta, aspetta... se non ho capito male, questa vuole tornare al maestro unico e aumentare il tempo pieno. Quindi il maestro unico dovrà allungare il suo orario di lavoro. Ricordo bene che a me il tempo pieno durava fino alle 17 e 30: il che vuol dire 8 ore in classe con gli studendi al giorno. Aumentare che vorrà dire? Fino alle 19? O più giorni alla settimana? Sta di fatto che ci saranno meno insegnanti che dovranno lavorare di più. Mi sorgono spontanee alcune domande:

- già mi ricordo che era difficile gestire il tempo pieno con tre professori, figuriamoci con uno (per esempio, una banalità, nel caso che si ammali all'improvviso chi lo sostituisce? un altro maestro unico che ha già un'altra classe?)

- un insegnante può stare 8 ore al giorno con gli studenti? oltre al logorio del lavoro in sè, è giusto che faccia anche da babysitter (non mi fate credere che alla penultima ora i ragazzi hanno voglia di sentire il perchè della prima guerra mondiale, o i teoremi di euclide)?

- già un neo professore ha difficoltà a trovare un posto e se lo trova è mal remunerato: una scelta simile (parlo della riforma e questa postilla) non rischia di provocare una rinuncia a scegliere questo tipo di carriera, che è una delle più importanti?

Ma il primo commento che mi viene in mente è: non sarebbe meglio lavorare meno, ma lavorare tutti (purchè competenti, ovvio)?

Dalle stalle alla stella. Mariastella.

Valete.

2 commenti:

Brusca ha detto...

http://www.corriere.it/cronache/08_settembre_04/stella_dbaef098-7a47-11dd-a3dd-00144f02aabc.shtml

lo riposto anche qui va

Tella ha detto...

Che figura di merda: la mia donatrice di lavoro è veramente una inetta che prende consigli sulla scuola da Bossi, Brunetta e Tremonti. Com'era la canzone: "siamo rimasti in tre, tre somari e tre briganti..."


Tella, tellina la notte si avvicina, la fiamma traballa la mucca è nella stalla...