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lunedì, marzo 30, 2009

Riavvio















Lo so, mi sono preso un po' di pausa, ma visto che qualcuno vede il blog come mio lavoro, ogni tanto devo prendere due ferie, no?

Ritorniamo all'attualità. Nel weekend il papa ha visitato il quartiere della Magliana, a Roma.
Il pontefice ha celebrato messa in una parrocchia ricavata da un'ex centrale ENEL.
Probabilmente è l'unico modo di vedere la luce.

Fini ospite ad un seminario sulla legalità, dialoga con gli studenti: "non ci sono mafiosi in parlamento". Eh no, sono proprio al governo.

A proposito di giochi di potere: pare che Riotta sia in procinto di passare dal Tg1 al Sole24Ore. Che sia arrivata l'ora di Belpietro al primo canale? Il panorama informativo sarebbe così degno di una dittatura sudamericana: RAI1 - Belpietro (Berlusconi) e RAI2 - Mauro Mazza (An). Tempo fa parlai con un amico (Béllo) dello stranissimo e celere licenziamento di Mentana dalle fila di Mediaset, e del tentativo dei media di farlo passare come un bolscevico ribelle a Berlusconi. Che non ce lo vogliano mettere al Tg3 e fare filotto.

La TV della libertà.

E finiamo con un classico, una top ten. Nel dettaglio

Le dieci cose che ricorderemo del primo congresso del PdL


10. Fini e la sua faccia da "io non ci volevo venire qui".
9. La scenografia in miniatura costruita apposta per non far sfigurare Renato Brunetta.
8. La logica scelta di tenerlo fuori dal passaggio all'ora legale.
7. Lo sguardo stupito di Gasparri quando si è accorto di non essere alla Corrida.
6. L'unanimità irachena che ha eletto Berlusconi presidente.
5. L'imparzialità innegabile delle reti mediaset che alternava Grande Fratello, PdL e ipnorospo.
4. L'inizio della III° repubblica che, come tutti i sequel, farà sicuramente cagare.
3. Il rumore assordante di Franceschini che intanto si arrampicava sugli specchi.
2. Il discorso di chiusura di Berlusconi che ascoltato al contrario contiene un discorso di Berlusconi.
1. Il drastico aumento della criminalità a Roma durante i tre giorni di festa.

Valete.

lunedì, marzo 23, 2009

Come together right now over me











Il cardinal Bagnasco s'è arrabbiato perchè tutta l'Europa ha ricordato al papa che (anche) quando parla di AIDS non sa niente e ha ordinato ai vescovi di stringersi tutti attorno all'amatissimo santo padre.

Bukkake?

Valete.

Un parola sola: elettore medio

Riporto direttamente da youtube un botta e risposta fra me e tale LOPINO3 perchè descrive in modo impeccabile l'elettorato medio italiano (che in maggioranza vota PdL). Il video in questione è Anno Zero - Travaglio vs Castelli (parte 4) 15.05.2008 e il "dialogo" è cominciato perchè ho risposto ad un commento stupido (l'ultimo, quando visitai la pagina) con un pizzico di ironia.

LOPINO3 - i stranieri sono il primo ploblema pensiamo prima a gli italiani forza silvio mandali a casa tutti..................

montinim - Prima ti andrebbe di imparare l'italiano? Poi magari potrai avere voce in capitolo.

LOPINO3 replica perchè si sente offeso ingiustamente.

LOPINO3 - e cretino forza slvio la speranza dell'italia.
PRODI per vincere ha fatto anche un partito gay con tutti i problemi dell'italia vedi se possiamo parlare dei gay o dei stranieri. giudicate voi.

Allora, in primis va un plauso all'enfatico "e cretino" per iniziare con stile la frase. Poi mi illumina sul partito gay fondato da Prodi, di cui io ignoravo totalmente l'esistenza. Ma analizziamo la punteggiatura inesistente: secondo voi la nuova fazione omofila di Prodi è "un partito gay con tutti i problemi dell'italia" oppure il nostro Montanelli si è semplicemente dimenticato di mettere qualche virgola? Per il resto ha ragione, anche io parlerei "dei stranieri": se parlo dei gay mi si rivoltano "le recchie".
Conclude con un lapidario "giudicate voi". Il monito del saggio.

A questa abbondanza di riflessioni replico:

montinim - Ripeto: l'italiano è importante. Impariamolo.

E lui chiude in modo eccezionale. Non poteva fare di meglio.

LOPINO3 - un parola sola forza italia .

La mia teoria è sempre la stessa: il suffragio universale è una cagata pazzesca.

Valete.

sabato, marzo 21, 2009

Qualcosa non quadra

Il papa, dimenticando i due medici scomunicati in Brasile per aver fatto abortire una ragazzina con una gravidanza a rischio, dall'Africa sentenzia: "Il vaticano non condanna l'aborto terapeutico."

Non lo condanna sempre che sia praticato in modo naturale e secondo la bibbia: facendo cadere la donna incinta giù per le scale.

Poi si è scagliato contro le forme di superstizione locali come lo spiritismo, la pratica esoterica che prevede il dialogo con le persone morte. Secondo il papa, Gesù Cristo ha detto che è solo grazie a lui che si raggiunge la vita eterna. Padre, figlio e spirito santo.

Insomma il papa è contro la stregoneria, anche perchè a volte queste stupide e antiche credenze sfociano in veri e propri sacrifici umani.

E ricordiamo che il preservativo è immorale e non serve a prevenire l'AIDS.

Valete.

venerdì, marzo 20, 2009

Osama is back

Torna Osama bin Laden con un nuovo audiomessaggio. La sua richiesta è oggi di rovesciare il presidente somalo.















Fatto.

Valete.

mercoledì, marzo 18, 2009

La cazzata più grossa
















Vi elencherò ora alcune/i dichiarazioni/fatti degli ultimi giorni. Lascio a voi il compito di giudicare quale di questi sia la cazzata più grossa.

1 - Ratzinger è in visita in Africa. Nel paese più colpito dall'AIDS non perde occasione per scagliarsi contro il preservativo: "non serve a risolvere il problema."

Le cose sono tre: o non sa come funziona, o ha il cazzo piccolo e non li trova della sua misura facendolo sembrare così ancora più piccolo, o si diverte quando le persone muoiono.

Paesi civili come Francia e Germania si sono subito detti preoccupati per queste dichiarazioni. Anche l'Italia avrebbe voluto dire qualcosa, ma è difficile parlare quando hai la lingua nel culo del vaticano.

2 - Berlusconi promuove il piano casa. Sarà possibile ampliare del 20% i fabbricati esistenti. E' una scelta intelligente: visto che molti perderanno il lavoro, almeno staranno più comodi in casa.

3 - Berlusconi bis. Dichiarazione di oggi: "Fare il premier? E' un lavoro che mi fa schifo." Ragazzi, non riesco a commentare questa frase senza cadere nel vilipendio alla nazione.

Nella foto il vitello offerto a satana da Fedele Confalonieri per i recenti successi economici di Mediaset nonostante la crisi.

Valete.

martedì, marzo 17, 2009

mercoledì, marzo 11, 2009

Metta il dito
















Camera. Primo test col voto digitale, in tutti i sensi. Il parlamentare deve farsi identificare con la propria impronta, poi esprimere il suo voto. Ovviamente, dato che i nostri politici stanno alla tecnologia come Giovanardi alle sinapsi, gran parte di essi ha avuto difficoltà.
Fini ha avuto un gran daffare per spiegare a tutti il funzionamento. Ma pensate che soddisfazione: non so quante volte ha ripetuto ai deputati "metta il dito".

Per fortuna c'è il premier che porta soluzioni: "perchè non facciamo votare solo i capigruppo per tutta la coalizione?" si è domandato mentre nuotava nel suo mare di soldi sporchi.

Ma gli ha già risposto Fini: "metta il dito".

Brasile. Una bambina di nove anni viene stuprata. Dal patrigno. Rimane incinta di due gemelli.
La gravidanza la mette in pericolo di vita. I medici decidono per l'aborto.

L'arcivescovo locale scomunica i medici perchè non hanno difeso la vita.
Il vaticano si indigna e si schiera dalla parte del povero e indifeso arcivescovo.

Cosa direbbe Fini?

Indovinello: cos'hanno in comune un medico diabetista, un clandestino alla polizia, una donna dal ginecologo, una Franzoni particolarmente rispettosa quando vede un bambino che gioca con le prese elettriche e Gianfranco Fini?

Valete.

martedì, marzo 10, 2009

E' morta Silvia Vada





















Torino - La giornalista, volto noto di Studio Aperto, è deceduta oggi pomeriggio durante la registrazione di uno dei servizi per la redazione del telegiornale. Nel descrivere quanto le buche di una strada fossero geometricamente irregolari, sembra che ne abbia sparata una talmente grossa da causare il crollo della parete alle sue spalle. E' stata soccorsa subito, ma il peso del muro l'ha uccisa sul colpo.

Nonostante il grave lutto per la redazione di Studio Aperto, pare che abbiano già trovato un sostituto: Miss Piggy dei Muppets.

Per chi non lo avesse capito, è solo una burla.

Valete.

The Ten - I dieci comandamenti



Ieri sera mi sono guardato un film. Non sapendo cosa scegliere, ho guardato i titoli in prima pagina dell'Anime DB. Sarò noioso, ma quando ho incrociato "The Ten" la scelta era già stata fatta. "The Ten" è una rivisitazione comica dei dieci comandamenti: dieci piccole storie che ruotano attorno un manipolo di personaggi bizzarri e surreali, ognuna delle quali nasce come sintesi (a volte il collegamento è molto labile) di una delle leggi delle tavole di Mosè. Quindi per "non nominare il nome di dio" c'è una timida bibliotecaria trentacinquenne che scopre il sesso grazie a Gesù Cristo; per "ricordati di santificare le feste" un gruppo di amici che preferisce il nudismo alla messa domenicale; per "non desiderare la roba d'altri" due vicini che fanno a gara a chi possiede più macchine TAC.

Il film, spesso denigrato dalla critica, forse non è stato capito: non mi sognerei mai di paragonarlo ai Monty Python, ma il filone è più simile a quello dell'assurdo inglese piuttosto che al demenziale americano: fra i mille Scary Movie, Treciento, ecc. di sicuro questo spicca per alcune trovate che i fratelli Wayans si sognano.

Va ricordata una autoironica Wynona Ryder, protagonista dell'episodio "non rubare" (!).

Con momemti alti e altri un po' più noiosi (di sicuro se fosse stato sviluppato meglio in fase di progettazione sarebbe stato un vero successo), il film in generale scorre bene: regala risate di pancia e risate di testa.

Valete.

lunedì, marzo 09, 2009

Visite pastorali

Oggi il papa è in visita al Campidoglio, perciò in uno stato estero.

Teniamolo bene a mente.

Valete.

domenica, marzo 08, 2009

Mass Mediaset

Il Centro d'ascolto dell'informazione radiotelevisiva rende noto che durante i due annetti di governo Prodi i telegiornali (Mediaset soprattutto) hanno raddoppiato, e alcuni triplicato, i servizi nazionali di cronaca nera. L'azione, voluta ovviamente dal burattinaio nonchè avversario politico, era mirata a far crescere il sentimento di insicurezza nei cittadini così da collegarlo alla gestione politica del governo.

In poche parole i tg usavano la cronaca nera per renderci antipatico il governo Prodi.

Beh, non sarebbe bastato parlarci del governo Prodi?

Roma. Alemanno regalerà a Ratzinger un terreno comunale per non so quale attività rivolta ai giovani.
Credo che la vignetta di ENTJ sia il commento migliore.








Latina. Due romeni salvano una ragazza da uno stupro. "Saranno stati du' froci" ha commentato Gasparri.

Valete.

venerdì, marzo 06, 2009

La crisi non c'è ma si vede

Berlusconi rilascia dichiarazioni sulla crisi economica.

La prima: "La crisi c'è ma i media esagerano."

In effetti si dice che la televisione allarga.

Proprio oggi la Indesit annuncia la chiusura e la futura disoccupazione di oltre 600 operai.
Come direbbe Tremonti: "Ci servono le lavatrici a 300 euro o le autostrade? Tutt'e due, ma dovendo scegliere..."

Sulla Rai: "E' l'unica tv di Stato che attacca il governo in carica."

Almeno ci dicesse su quale canale guardare.

Poi: "Nessuno in Europa ha fatto più di noi come misure anti-crisi."

Beh, diamogli atto che la Social Card in Europa non se la sognano nemmeno.

Ancora: "L'inflazione è minore e il prezzo del petrolio porta dei risparmi alle famiglie su luce, gas e benzina."

Falso. L'inflazione, almeno per i dati aggiornati ad oggi, è in aumento.

Infine: "Si tratta di una manciata di azioni" ad essere passate di mano ai valori bassi. "Chi non ha esigenza di fare cassa immediatamente le tiene nel cassetto e aspetta che passi questa crisi."

Ma almeno lo sa di cosa sta parlando?

Per divertirci vediamoci due video di Tremonti dove ci mostra il meglio di sè.





Valete.

mercoledì, marzo 04, 2009

Grussel Crowe

Ieri sera sono andato con amici al cinema. Abbiamo scelto "Il mai nato": un'anima non accettata in paradiso, costretta a vagare nel mondo di confine, tormenta una ragazza per riuscire a tornare nel nostro mondo.

Una curiosità: il titolo del film è la stessa cosa che avresti voluto del regista quando esci dalla sala.

Ma la cosa sconcertante è saltata fuori in uno dei trailer prima della proiezione. Guardate la foto.





















Questo è Russel Crowe dopo una ventina di feste del ringraziamento a ripetizione. Per l'occasione l'abbiamo ribattezzato Grussel Crowe.

Valete.