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lunedì, maggio 04, 2009

Divorzio all'italiana
























Dopo trent'anni di coma, Veronica Lario si sveglia e si accorge che suo marito è una merda.

Veronica Lario, moglie del premier, chiede il divorzio. Le motivazioni riguardano i vizi di Berlusconi: le veline, le minorenni, la figa.

La signora Lario cerca così di passare da vittima: tutti quei lifting in faccia direi che lo dimostrano.

Silvio risponde da signore: "rispetto le scelte di mia moglie, ma certe volte è proprio una gran puttana".

I Tg nostrani evitano la notizia come la peste. A tal punto che Sircana si è offeso: "Quella volta non stavo andando a trans, gli stavo chiedendo il divorzio".

Ancora peggiore è il silenzio del vaticano. Ma è comprensibile: non si possono schierare contro uno che si scopa le minorenni.

Ora facciamo i seri: secondo voi, quanto deve essere trasparente la vita privata di un politico, di un personaggio pubblico, di un amministratore? E' giusto che il voto di un popolo dipenda anche da questo?

Nella foto il manifesto elettorale per le europee del PdL.

Valete.

17 commenti:

Elo ha detto...

In effetti la domanda è ben posta. Se non fosse che Berlusconi è una merda e avrei piacere che gli si scatenasse una campagna mediatica contro (cosa peraltro palesemente impossibile) non saprei dire...
Esempio pratico: io la spettacolarizzazione del pompino ovale della Lewinsky non l'ho mai concepita! Sarà possibile che negli Usa, paese dei trojaj per antonomasia, debbano sconvolgersi per un pompino al punto da portare eventualmente un presidente alle dimissioni? Mah...al più possono contestare il surplus di spesa a carico del contribuente per la pulizia dei tappeti a mio avviso.
Un personaggio pubblico deve rispettare la legge come e più degli altri, ma finché è legale fare le corna alla moglie non vedo il problema.

PS prego tutti di pensare a Prodi che va a bambine e di valutare cosa sarebbe successo sui "TG"

Mont ha detto...

In America ha fatto scalpore il fatto che Clinton abbia mentito su quel pompino. In Italia Berlusconi ha borbottato qualcosa sul fatto che la ragazzina fosse la figlia dell'autista di Craxi, ma la smentita di Bobo non ha messo Berlusconi in cattiva luce. Ha fatto ridere.

La mia domanda è: uno che è disonesto con la sua famiglia, può essere onesto con un popolo che nemmeno conosce?

Sior Stopparelli ha detto...

credo che uno possa essere stronzo dentro l'ambito familiare e fare bene il suo lavoro(anche se a me non sembra questo il caso)

In fin dei conti preferisco uno che fa lo stronzo con qualcuno che conosce(e che sa come è fatto) piuttosto che con qualcuno che non conosce(per cui non può permettersi di farlo).

Cmq parliamo di Silvio, ed ogni cosa è relativa.Che divorzi o meno non cambierà l'opinione negativa nei suoi confronti che ha molta gente, e per quanto non mi tocchi più di tanto la discussione sul divorzio e per quanto sia contro alla spettacolarizzazione di fatti familiari, se può servire a far cambiare idea a qualcuno parliamone pure, tanto come si è visto in questa italietta non servono le magagne legislative e le figuracce internazionali per svegliare dal torpore la gente...dobbiamo ricorrere al gossip stile Signorini(su cui è basata la tv italiana,dai reality e dai vari format escono solo sagome per creare programmi del cazzo e per parlare di puttanate...)peccato siano tutte cose create ad arte da Padre Silvio

Sior Stopparelli ha detto...

quindi non cambierà un cazzo.
Bolla di sapone

Mont ha detto...

Daccordo per quanto riguarda il gossip: ma qui c'è un capo di stato che mente non solo alla moglie, ma anche ai cittadini. Non si tratta di dare un giudizio morale, e vi faccio un esempio:
andiamo a mangiare la pizza al ristorante. Il pizzaiolo deve per legge esibire il listino degli ingredienti: quindi con lo stato è a posto. Ora, se il pizzaiolo va al cesso, piscia e non si lava le mani e poi ci impasta e prepara la nostra pizza, noi non dobbiamo avere il diritto di saperlo ed eventualmente cambiare pizzeria?

Detto in breve: la privacy è o no una ottima scusa per chi ha qualcosa da nascondere?

enricodellacomunicazione ha detto...

In italia, una volta che si rivestono certe cariche, si rinuncia automaticamente a una fetta di privacy della sfera personale che è garantita invece a qualsiasi normale cittadino. Se un giornalista ritiene che la notizia sia di pubblico interesse può pubblicare sul suo giornale o telegiornale che Sircana è stato a trans, che Mele va a puttane e cocaina, che la Veronica chiede il divorzio.
A differenza degli Stati Uniti o del Regno Unito, uno "scandalino" in famiglia non ti fa automaticamente dimettere. E per fortuna!
Una cosa è se sei democristiano e se si scopre che vai a puttane e cocaina, allora si, o ti dimetti o ti espelle il partito una volta che è diventato di dominio pubblico.
Se la tua moglie chiede il divorzio perché vai con le 18enni cazzi tuoi, per me puoi continuare a fare il presidente del consiglio, non mi scandalizzo certo per una scopata, non mi scandalizzo neanche se metti ministro mara carfagna perché t'ha fatto la palla di neve. E' la tua vita personale, cazzi tuoi.+
E il popolino non capirà mai che se mente a sua moglie mente anche al popolo. A parte che è un discorso un pò di merda, che Berlusconi menta non dovrebbe venir fuori da queste cose.. Comunque il popolino tende ad identificarsi sempre col Silvio, quindi a sto giro andranno a pensare "Hai visto che ganzo il silvio, ao' ottantanni e se carica e ragazzine..vecchio lupo di mare"...

a me fa schifo il fatto che c'è un criminale alla presidenza del consiglio. Questo si, mi scandalizza.

Sior Stopparelli ha detto...

"...se metti ministro mara carfagna perché t'ha fatto la palla di neve. E' la tua vita personale, cazzi tuoi."

sono anche cazzi nostri

Mont ha detto...

Se io sapessi che Bertinotti, sposato, scopa con le minorenni, dovrei pensarci se votarlo o meno: l'uomo pubblico è anche ciò che fa.

Sereno Polveroso ha detto...

Secondo me la privacy è una cazzata per un personaggio pubblico, in quanto sta al pubblico stesso valutare l'influenza del fatto stesso. Mi spiego:
Se questo fatto mette in luce una contraddizione con quello che la tua figura politica porta come bandiera (es. il valore della famiglia) un potenziale elettore s'interrogherà sulla fiducia da riporre nel politico stesso.Se io faccio il partito che dice di non mangiarsi le unghie, ma io me le mangio, evidentemente non sono la persona più indicata per fare da rappresentante.
Le questioni personali dovrebbero toccare chi a questi valori ci crede... ma io penso che non suscitino scandalo perchè berlusconi si è posto da sempre come un amorale, apolitico, che è sì alleato dei partiti bigotti ecc ecc, ma sostanzialmente non gliene sbatte il cazzo:... la cosa grave è che piace per questo, anche agli elettori bigotti.
Non ha mai curato la facciata più di tanto...
Le gaffe che ci fanno vergognare, in un certo senso aumentano la stima dei suoi, è una sorta di fallocrate che suscita il cameratismo e un rispetto ingiustificato.
Un pornoattore che va messa col sorriso sul volto. Il popolino è in visibilio...

Sereno Polveroso ha detto...

Scusate l'italiano... ma sono stato interrotto 200 volte nello scrivere... e non ho riletto

Elo ha detto...

In realtà Mont una volta saputo lo scandalo, Clinton sarebbe stato dimesso, per così dire, a prescindere dalla bugia o meno.
Io sono perfettamente d'accordo che il personaggio pubblico abbia una privacy "ristretta", assolutamente. Sono interdetto sul fatto che questioni strettamente familiari ed intime debbano per forza compromettere l'operato svolto in quanto funzionario dello Stato. Berlusconi per me potrebbe benissimo andare a donne il sabato sera al Pineta, purché questo non comprometta e non incida in alcun modo sul suo lavoro. Se la domenica si fa fare un pompino dalla bulgara, per me può farlo tranquillamente. Il discorso è diverso se poi nomina la bulgara ministro degli esteri, perché lì diventano anche affari della collettività (stesso discorso vale quindi per la Carfy: l'utilizzo della posizione di potere a scopo sessuale è reato, vorrei ricordare, abuso di potere).
L'esempio di Mont poi non è calzante: se i peli pubici e le pulci del cazzo del pizzaiolo vanno nella mia pizza io mi inalbero, così come se la Carfagna diventa ministro.
"La mia domanda è: uno che è disonesto con la sua famiglia, può essere onesto con un popolo che nemmeno conosce?" Secondo me sì. Poi il fatto che un presidente sia amante delle bambine (che ricordiamo, tra le altre cose è anche reato) può dar da pensare come no a chi lo deve votare (e quindi va reso pubblico).

Mont ha detto...

Se ci vanno i peli o le pulci ok, ma se ci vanno tracce di urina delle quali non ti accorgi finchè qualcuno non sputtana il pizzaiolo?
E' sottile il confine fra gossip e informazione a questo livello, secondo me. Poi figuriamoci se sono io a puntare il dito su quelli che si divertono il sabato sera.

Red ha detto...

Ricordo che Klingon fu processato per "falsa dichiarazione sotto giuramento e intralcio alla giustizia" e che per questo, assolto in parte, non si dimise. Pertanto ritengo che gli americani in questo non siano stati esageratamente moralisti, anzi, piuttosto equilibrati. Senza dimenticare che la campagna contro di lui fu lanciata dai repubblicani.

Non scandalizza il pompino, ma il fatto che -essendo ormai le liste chiuse- divenga il parametro principe per scegliere i futuri ministri, le guide dello Stato, la classe politica. E come cosa è pittosto tetra.

Se il popolo sceglie i propri governanti, con le liste aperte, le preferenze, etc. è DEMOCRAZIA;

Se Sylvio sceglie i rappresentanti del popolo in base ai pompini, è POMPINOCRAZIA;

Red ha detto...

Un personaggio pubblico non ha più vita privata finché è in carica. Se va a troie, tutti lo devono sapere,e in base alla sensibilità personale (qualora non sia reato, ovviamente) decidere se votarlo o no, anche in base a queste considerazioni.

Mont ha detto...

Sono totalmente d'accordo con l'ultimo post di Red.

enricodellacomunicazione ha detto...

PAPIIIIIIIII

Berluschino ha detto...

Adesso che Silvio è sulla piazza, ci saranno meno fighe per noi! Che idolo che è: potessi essere io come lui!
Voi comunisti sfigati le mangiavate le bambine, almeno lui se le scopa!