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martedì, settembre 29, 2009

Wonderful day for pie



















Brunetta, dopo fannulloni (le sue proposte sono state abolite), artisti (l'attacco ai teatri da vero fascistino), la sinistra da morire ammazzata e Michele Placido, oggi se la piglia con la magistratura: i magistrati non fanno un cazzo e alle 2 in tribunale non c'è già più nessuno.

"Forse i magistrati si sono un po' montati la testa" dice l'halfling del padrone.

Ah dì, se la sono montata loro la testa eh? Per essere uno che da ospite del costanzo show è diventato ministro, in effetti potrebbe tirarsela di più.

A proposito, sapete perchè Brunetta è diventato ministro? Per la sua abilità innata di trovare pentole d'oro in fondo agli arcobaleni.

Emma Marcegaglia si infuria contro l'azienda mafia: "E' un cancro globale che avvelena la vita del nostro paese".
Quanto casino solo perchè non è iscritta a confindustria.

Delitto Garlasco. Dopo una nuova indagine sembra che sia stata tolta dal registro indagati Annamaria Franzoni.

Comunque, chissenefrega: it's a wonderful day for pie!


Valete.

giovedì, settembre 24, 2009

Minimo D'Alema



















"Io credo nella laicità della politica, un convincimento che non deriva dalla tradizione comunista ma da quella democristiana".
Massimo D'alema (Adnkronos)

Come volevasi/dovevasi dimostrare.

Nella foto Massimo D'Alema spiega a Pietro Ingrao il perchè sia a sedere di fianco a lui.

Valete.

mercoledì, settembre 23, 2009

Servizietto pubblico













"Occorre una riflessione sul servizio pubblico, che deve essere plurale. Ma nella mia carriera che mi ha portato a girare molti paesi del mondo non ho mai visto programmi anti-politici. Non ho mai visto all'estero reti di servizio pubblico che facciano programmi apoditticamente contro''.

Con queste parole Masi dichiara che la TV pubblica deve essere a favore del governo. Ma non dobbiamo stupirci: Masi è un uomo di Berlusconi che, come ovvio, lavora per il padrone.
Masi è lo stesso che ha tolto i canali RAI dal pacchetto SKY per metterli nel pacchetto Tivù Sat, dove i soci sono RAI e Mediaset. Ovvero il governo e Berlusconi.

Sentite un brividino lungo la schiena? E' normale, vi stanno inculando.

Novità in edicola, esce Il Fatto quotidiano, giornale diretto da Antonio Padellaro. Travaglio è tra i giornalisti di testa. Lo volevate acquistare? Impossibile. Esaurite in poche ore le copie nelle edicole.
Chiambretti doveva asciugarsi la bavetta.

Primarie del PD. Ricordate il PD, vero? E' il partito che assieme al PdL ha cancellato la sinistra dal parlamento. Ricordate la sinistra, vero? Neanche io.

Primarie PD, 3 candidati. Franceschini, Bersani e Marino. Per chi non li conoscesse: Franceschini è quello secchione che non scopa, Bersani è quello col motore figo e la fila di donne, Marino è quello che non vince.

Speravo si ricandidasse Veltroni. Sarebbe come vedere per la seconda volta un bel film comico: ti ricordi che faceva ridere ma non conosci a mente le battute.

Influenza A. Contagiato Marilyn Manson. "Purtroppo sopravviverò" ha fatto sapere ai suoi fan.
Come dargli torto?

Nella foto Mauro Masi (a destra, ovviamente) con un indagato per vari reati.

Valete.

sabato, settembre 19, 2009

Elite



"Ci sono elite irresponsabili che stanno preparando un vero e proprio colpo di stato".

Queste le parole di Renato Brunetta, ministro del pubblico ludibrio. Non sapendo più come sbolognare i guai del partito, si inventa un'altra delle sue panzane: redarguisce la sinistra moderata e le consiglia di abbandonare i compagni malvagi, quelli delle rendite, dei cattivi sindacati, della cattiva editoria. Brunetta si è scagliato contro quest'èlite, augurandosi che "vada a morire ammazzata".

Ma èlite significa stare in alto, quindi è comprensibile ogni vaneggiamento di Brunetta.

Il vero problema è, come ho già detto, come tappare le falle dei loro problemi: un governo che non sa affrontare la crisi, un bluff con le case ai terremotati, i continui problemi giudiziari e non del premier, le critiche da fronti inaspettati. Parlare di colpo di stato dopo che uno in 15 anni di politica ha consolidato le sue proprietà, abbattuto la concorrenza, dominato la tv pubblica, comprato giornali, elisiato giornalisti, modificato leggi in suo favore, salvato amici e amichetti, ed essersi arricchito a dismisura, mi sembra un pelino fuori luogo.

Ma Brunetta è forte e ha la faccia come il culo, tanto nessuno gli dà contro.

Si scaglia pure contro la chiesa: "la chiesa non ha mai avuto tanto dallo Stato italiano in termini di 8 per mille e questo dimostra la nostra serietà". E quindi?
Della serie "li paghiamo, almeno che stiano zitti!".

Renato, non riuscite a far star zitte le puttane, figurati i preti.

Insomma, l'intervento di Brunetta è riassumibile in "non la pensate come me? allora andate affanculo". Con quel suo fare da mosca fastidiosa.

"Bzzzz. Pensi una cosa? Allora io penso il contrario. Bzzz".

L'ANSA dice che il ministro è stato salutato da molti applausi.
Non erano applausi. Stavano cercando di ammazzarlo.

Valete.

mercoledì, settembre 16, 2009

Quant'è bravo Gaston



Avete visto il duetto Berlusconi/Vespa ieri sera nello speciale di porta a porta? Neanche io, ho preferito infilare la testa in un mucchio di letame.

Per oltre tre ore il presidente del consiglio Berlusconi ha ciarlato delle promesse mantenute, delle case che ha portato ai terremotati, dei giornalisti che dovrebbero vergognarsi. Ne ha sparate così tante e così grosse che anche i telespettatori (che lo hanno votato) hanno preferito guardare Canale 5 e la fiction che stava andando in onda.

Fiction contro fiction, ha vinto quella più credibile.

Dopo aver fatto cambiare 2 palinsesti, tanto che gli converrebbe nominare un ministro della propaganda, non è riuscito nemmeno a battere Gabriel Garko e Manuela Arcuri.

Nel PD stanno seriamente pensando di candidarli alla segreteria.

Silvio trova il tempo di arrabbiarsi pure.
"Siamo circondati da troppi farabutti in politica, stampa e tv". E lo speciale di "Porta a Porta" ne è la prova.

Farabutto: uomo tristo, intrigante e di malaffare, imbroglione.
Berlusconi: uomo doppiamente losco (dal latino guercio, poi divenuto torvo, equivoco, disonesto).

Nel video un estratto della trasmissione di ieri sera.

Valete.

sabato, settembre 12, 2009

Il miglior premier della storia































"Se mantengo il silenzio è per un segno di rispetto e cortesia istituzionale".
Non poteva dire di meglio.

Nella foto Zapatero in una riuscita imitazione di Gasparri.

Valete.

giovedì, settembre 10, 2009

Di gran lunga













Il miglior premier della storia.

Dice Silvio che, come una sua parente si diceva ogni giorno che era bella perchè nessuno glielo diceva mai, anche lui si fa i complimenti perchè nessuno glieli fa.

Non pensa che forse non sia vero.

Il miglior premier della storia.
L'uomo più sporco degli ultimi 30 anni si proclama il migliore. E' piuttosto recente la testimonianza di Massimo Ciancimino che vede Berlusconi destinatario di una proposta di scambio di favori fra Forza Italia e mafia, e lui si dichiara il migliore.

Andreotti è invidiosissimo: oggi è uscito di casa gridando a squarciagola "conoscevo i Salvo! conoscevo i Salvo!".

Il miglior premier della storia. Ma poi ha rettificato: questo è ciò che dicono le puttane che pago.

Avete visto la faccia di Zapatero mentre Berlusconi dice di essere il migliore? Sembra chiedersi "cazzo sta dicendo il traduttore?".

Attacco finale a El Pais, giornale spagnolo. Frattini rincara la dose e dichiara che esiste una rete internazionale che vuole il male di Berlusconi. Io ho trovato un filmato di questa organizzazione.





PS: è vero, è morto Mike Bongiorno. Aveva 85 anni, succede.
Valete.

martedì, settembre 08, 2009

Non è propriamente una battuta

Berlusconi: "non sono un dittatore, in Italia la libertà di stampa è diventata libertà di calunniare". Stava parlando con Feltri?

E ancora: "i dittatori chiudono i giornali, io no". Lui li compra.

Infine: "questa non è propriamente una dittatura". Cioè lo è nella forma, ma non nei metodi. E intanto ridono e se la ride.

http://tv.repubblica.it/dossier/10-domande/berlusconi-non-e-dittatura/36565?video=&pagefro

Berlusconi (sulla crisi): "non gettare croce addosso alle banche". Poverine, neanche fosse colpa loro.

Berlusconi: "la crisi sta finendo". Beh, se consideriamo che fino a qualche mese fa non c'era nessuna crisi, è un passo avanti.

Alemanno: "non sono mai stato fascista, solo missino". Che è come dire "non sono mai stato nazista, solo Furher".

Valete.

giovedì, settembre 03, 2009

I Cesaristi
























"È meglio la peggiore delle democrazie che la migliore di tutte le dittature".

Così diceva Pertini.

Noi siamo tanto fortunati che ci troviamo nelle mani della dittatura più demenziale: la dittatura delle banane. Sembra un grande Bagaglino, coi tempi comici, attori capaci, ma con battute vecchie e un sacco di ballerine. Nello show del Bagaglino le ballerine servono (ma non funzionano) a far passare in sordina la bassa qualità dei testi e della satira, che come levatura si piazza fra il qualunquismo e la Bibbia.
Da noi le ballerine sono di vario genere: ci sono le uscite populiste (di Bossi il dialetto nelle scuole, le bandiere regionali; di Brunetta i fannulloni), i colpi di testa dei giornalisti (per esempio Feltri con Boffo-gay, Studio Aperto con Garlasco, il Tg5 con GUSTO, il Tg1 col Tg1), le querele a comici e quotidiani, e le vere e proprie ballerine, che nel nostro caso non ballano ma fanno i pompini alle feste private. Tutto per mascherare che questo è un governo di incompetenti in ogni campo.

Tremonti (fonte Il Manifesto) ha dichiarato ieri che il PIL è sceso, ma non così tanto come in altri paesi europei, dimenticando sbadatamente però, per esempio, la Francia in cui le cose vanno un po' meglio.

"La Francia non è in Europa!" ha risposto Tremonti.

Il lavoro più grosso di La Russa è il colore del fumo delle Frecce Tricolori. Credevate invece che fosse respingere gli immigrati?
Quello non è un lavoro. Quello è il suo hobby.

Ci spaventano con l'influenza A, e poi (su Repubblica) Buffon ci fa sapere se si farà vaccinare o meno. Influenza A, risponde Buffon. Quando arriverà la B avvertiremo il Cesena.

Buffon: "O mi vaccino, o cerco di retrocedere".

Il mondo ci cogliona, com'è giusto che sia, e noi invece stiamo qua assopiti davanti al televisore, alle solite quattro facce di merda che ci raccontano che stiamo bene, che non c'è nulla di cui preoccuparsi.

Ci guardiamo "I Cesaroni" e non ci accorgiamo che siamo "I cesaristi".

Avrei voluto demolire anche il PD, ma non si parla male degli assenti.

Valete.

martedì, settembre 01, 2009

Due mesi

Tante cose sono cambiate dall'ultimo post: la crisi avanza, la clandestinità è reato, le ronde sono effettive, l'omofobia dilaga, i media sono controllati da una sola forza politica... niente, tutto è come al solito.

Il lavoro da cameriere quest'anno mi ha portato via più tempo e libertà della volta precedente. Saranno le nuove norme del lavoro del governo: le catene, le fruste, i taser.

Per coloro che pensano ancora che l'Italia sia una democrazia: "prendete il telecomando e mandate avanti veloce".

In questi giorni la pseudopolemica placebo che ci propinano è quella Boffo-Feltri. Boffo, direttore di Avvenire critica Berlusconi perchè è un puttaniere pedofilo, Feltri gli risponde "e te sei gay". Ragazzi, ragazzi, non litigate: avete ragione entrambi.

Vogliamo commentare il fatto che Feltri mi paragoni pure pedofilia e omosessualità? L'ho già detto: Feltri sta al giornalismo come Tremonti all'economia.

Il vero problema del giorno sono le Frecce Tricolori. In Libia stanno litigando col dittatore locale per i colori che dovranno utilizzare nell'esibizione. Gheddafi urla "verde", La Russa "verde rosso bianco". Sembrano le fatine della Bella Addormentata.





E chissà che casino quando la lega scoprirà che il verde è il colore dei musulmani.

Valete.