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venerdì, novembre 27, 2009

Legittimo impedimento




















Processo Mills, udienza per Berlusconi fissata il 4 Dicembre. Ghedini: "Legittimo impedimento: quel giorno il premier ha il Consiglio dei Ministri".

E meno male che è la magistratura a mettere i bastoni fra le ruote di Berlusconi: non riescono a processarlo da 15 anni. Per questo vi riassumo qui

le dieci giustificazioni più efficaci che Ghedini ha utilizzato per evitare a Berlusconi di presentarsi in tribunale

10. E volete far cantare Apicella da solo?
9. Vada per l'8 di Ottobre: dovremmo avergli già assicurato l'immunità, per allora.
8. Cavolo, in quel giorno è invitato ad un compleanno di una minorenne.
7. Senza lo stradario non sappiamo come si arrivi in procura.
6. Avrebbe voluto esserci, ma il Milan si gioca il tutto e per tutto in Champions quella sera.
5. Io lo farei anche processare, ma dopo "ciao ciao stipendio!".
4. Scusi... qui non c'è campo... mi richiami fra una ventina d'anni.
3. Oggi no, mi dispiace. Ha già dato la caparra per quelle tre puttane.
2. Il cane mi ha mangiato gli atti.
1. Eddai, tanto si sa che è innocente!

Nella foto (da destra) il deputato PdL Ghedini, l'avvocato di Silvio Berlusconi e una delle comparse di Thriller di Michael Jackson.

Valete.

Napolinano























"Nulla può abbattere un governo che abbia la fiducia della maggioranza del Parlamento, in quanto poggi sulla coesione della coalizione che ha ottenuto dai cittadini-elettori il consenso necessario per governare"
con queste parole il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha detto la sua opinione sulla vittoria alle elezioni del partito nazionale fascista, del partito nazionalsocialista tedesco dei lavoratori, di Ahmadinejad, di Milosevic e di Saddam Hussein.

Valete.

mercoledì, novembre 25, 2009

Angelino ti conosco

Ballarò, si parla della legge "processi brevi". Ministro Alfano: "Non e' il presidente del consiglio che scarica sul paese i suoi problemi: e' il paese che ha scelto Berlusconi per governare."

Come dire: "cazzi vostri".

Valete.

lunedì, novembre 23, 2009

Screzi



















Tremonti e Brunetta litigano fra di loro per la gestione dei bilanci. Due cime dell'economia.

Sacconi: "chissenefrega delle loro liti, l'importante è che il governo sia compatto e la politica sia una sola: salvare il culo di Berlusconi."

Meno male che dall'altra parte c'è Bersani che fa benissimo il segretario del PD.

Intanto in TV si parla in continuazione di transessuali con Alessandra Mussolini e Vittorio Sgarbi. Due autorità nella materia. Oggi la Mussolini ha spiegato il perchè gli uomini scelgono le transessuali: per prenderlo in culo.

Lo stesso motivo per cui scelgono Berlusconi.

La Mussolini in realtà è molto offesa per il fatto che molti uomini preferiscono le trans alle donne vere come lei. Ok, finitevela voi la battuta.

Anche a Sgarbi è stato chiesto un parere, ma stava urlando a ripetizione "capra" a un comodino.

Gheddafi fa un meeting privato con 400 ragazze bone per fare propaganda, filmare il tutto e mandarlo in onda nella sua nazione. Le ragazze ci sono rimaste male: il leader libico non aveva nemmeno un lettone di Putin.

Gheddafi ha fatto lezione di Corano. Anche noi abbiamo imparato qualcosa: se sei donna, per diventare musulmana devi essere figa e alta almeno 1 e 70.

A proposito di Islam: oggi su Raiuno l'ennesima trasmissione anti-musulmani. Borghezio ha dato del fondamentalista antidemocratico a un Imam ospite in trasmissione. Ma ha anche esordito con "buona padania", quindi va preso per quello che è.

Pochi giorni fa, sempre Borghezio ha addirittura detto che i musulmani istigano al razzismo. Mi chiedo perchè allora non vadano d'accordo.

Rotondi dice che la pausa pranzo riduce la produttività. In effetti ha ragione: avete idea di quanti portafogli riescano a produrre i bambini in Colombia?

Valete.

lunedì, novembre 16, 2009

2012










Volete la prova che il mondo non finirà nel 2012?

Semplice: secondo voi Berlusconi farebbe tutti 'sti casini per annullare i suoi processi se fosse certo che fra qualche anno il mondo sarà kaput?

Valete.

mercoledì, novembre 11, 2009

mercoledì, novembre 04, 2009

Indagini a Garlasco

















Consulente 1 - Alberto Stasi, in cucina, con le forbici.
Consulente 3 - Impossibile, ho io la cucina.
Consulente 2 - Però le forbici no, vero?
Consulente 3 - No, le forbici no.
Consulente 2 - Abbiamo fatto un passo avanti allora.
Consulente 1 - Direi proprio di si.

Valete.

martedì, novembre 03, 2009

Una croce sopra

















L'Europa boccia il crocifisso nelle scuole pubbliche. Secondo la Corte Europea lede la libertà di scelta nell'educazione dei ragazzi. Il Vaticano si infuria, la Gelmini grida ad una "corte idealizzata", Buttiglione la giudica una "scelta aberrante", Bersani cambia canale.

In realtà Bersani avrebbe sostanzialmente detto che il simbolo non offenderebbe nessuno, dimostrando di non aver nemmeno capito la sentenza.

Mariastella Gelmini dichiara: "il crocifisso non significa adesione al cattolicesimo, è un simbolo della nostra tradizione".
La prossima volta che mia mamma mi beccherà mentre mi masturbo le dirò: "mamma, non significa adesione alla masturbazione, è un simbolo del fatto che sono solo".

In effetti senza crocifisso in aula come fai a giocare a frisbee nell'intervallo?

Millantano le radici cristiane, ma dimenticano che il 18% degli Italiani si dichiara ateo (fonte ilTempo, 2003). Quasi uno su cinque, sei anni fa, non sentiva sue le radici cristiane, oppure le sentiva e ha scelto di disconoscerle o di ignorarle. Mi pare che sia una buona minoranza per essere ignorata.
Lo so, il dato è piuttosto alto, ma sono certo che non si discosi troppo dalla realtà. D'altrocanto il Vaticano quest'anno ha dichiarato che il 95% degli Italiani è cattolico, quindi potevo spararla più grossa anche io.

Il caso europeo è comunque un caso tutto nostro: una signora italiana di origini finlandesi chiese ad un istituto statale di Padova, frequentato dal figlio, di rimuovere il crocifisso dalle aule. Nisba. La donna si rivolse ai tribunali. Nisba. Appoggiata dall UAAR si appella a Strasburgo. E, tanto per farci riconoscere, a Strasburgo le danno ragione. Lo Stato Italiano dovrà, oltre a rimuovere i crocifissi, risarcire la nostra amica con 5000 euro.

Come Marrazzo.

5000 euro che moltiplicati per gli studenti italiani da risascire fa sicuramente di meno di quello che diamo ad oggi al Vaticano.

Nella foto, il commento di Gesù.

Valete.