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mercoledì, dicembre 22, 2010

Rosi Mauro Show

Ecco cosa succede quando l'ignoranza, il razzismo e la pochezza culturale dei leghisti usano i metodi della democrazia.

Le comiche.



Valete.

martedì, dicembre 21, 2010

Il presepe dei blogger

Ormai ho smesso di fare il presepe cattolico da 10 anni, perchè ovviamente è una bufala. Però partecipare al Presepe dei Blogger mi riempie sempre di orgoglio: i personaggi esistono e hanno storie più incredibili di quelli della natività. Se volete informarvi di più o partecipare all'iniziativa indetta dal carissimo Kblog, ecco il link del regolamento.













Quest'anno la mia e-statuina è la bersanica Anna Tatangelo. Perchè? Perchè mantiene in vita l'industria del cerone da sola (Berlusconi ha smesso, usa lo stucco), perchè sta con un uomo che è il creatore del 62% dell'immondizia napoletana, e perchè in passato ho avuto il piacere di coglionarla con una parodia Cassero Productions.



Valete.

lunedì, dicembre 20, 2010

Inculatio memoriae

Visto che ormai siamo impotenti nel ribellarci al potere democraticamente eletto da quei pirla degli Italiani, direi che possiamo cominciare a combattere la resistenza in altri modi. Uno, per esempio, è sostituire i nomi dei personaggi infami alle parolacce, un po' come fece Luttazzi (?) per definire le pratiche sessuali: utilizzandoli invece come offese comuni, si comincerà a diffonderli per via orale e gergale.

Ecco un breve vocabolario:

Calderòli = agg., brutto, spiacevole allo sguardo, ma anche di poco interesse intellettuale, es: Laura sarà pure ricca, ma che Calderoli!

Gaspàrri = agg., idiota, stupido, colui che non usa il cervello, o che non può per selezione naturale, es: Hai di nuovo buttato il gatto nel frullatore? Sei un gasparri!

Scajolàre = v. intr., fare danni senza accorgersene, perchè incompetenti o poco adatti, es: E' il quarto appartamento che compri, hai scajolato abbastanza!

Bòndi = agg., servo, lacchè, ma volontario, es: Sei proprio un bondi del padrone!

Santanchè = agg., dicesi di persona di facili costumi in apparenza per poi rivelarsi figo/a di legno (o gomma), o che non si dà se non per compensi elevati, es: Ci ho provato tutta la sera, ma alla fine era una santanchè.

Capezzonàre = v. intr., cambiare squadra per convenienza e negare di averlo fatto, es: Stava difendendo la laicità ma improvvisamente è capezzonato dall'altra parte.

Scilipòtere = v. tr., colui che cambia squadra per convenienza accusando però gli ex-compagni, es: Mi scilipòti per il mutuo?

Ghedinàre = v. tr, sostenere una tesi falsa nonostante lo sia palesemente, es: Stai ghedinàndo che la terrà è piatta?

Berluscàre = v. tr., truffare qualcuno lasciandogli credere che lo si faccia per il suo bene, es: L'ho votato, ma ha berluscato tutti gli Italiani.

Bersàni = agg., inetto, incapace, inutile, colui che non ha nessuna possibilita' di compiere azioni decisive, es: Ci sarebbe da aprire una scatoletta, ma è meglio non lo faccia tu che sei bersani. (anonimo)

Veltronàta = s. f., azione fallimentare sin dal principio, scelta che chiaramente non porta a nulla di buono e che anzi si rivela spesso controproducente, causata a volte dal vizio del cerchiobottismo es: Infilare la testa nella merda è una chiara veltronata.

Dalemàre = v. intr., combattere per una causa fingendo di combattere per un'altra e perdere rovinosamente, es: Il conflitto di interessi? Sto dalemando.

Sentitevi liberi di aggiungerne altri.

Valete.

venerdì, dicembre 17, 2010

Casa Gasparri

Un vecchio video ci mostra un giovane Gasparri (e fratello) alle prese per la prima volta con la carta igienica.



Valete.

mercoledì, dicembre 15, 2010

I black block

















Se sono neri, sono fascisti.

Un facinoroso protegge con le mani un finanziere, un altro brandisce un manganello d'ordinanza e tiene in mano un paio di manette, mentre uno a terra ha un walkie talkie da poliziotto.

Scena credibile. Peccato si siano dimenticati di indossare gli adesivi con scritto "W Prodi".

Rettifica :

Il ragazzo con la giacca beige non era un infiltrato, ma un minorenne riconducibile ad ambienti di estrema sinistra. Da cosa l'hanno identificato? Non picchiava con abbstanza entusiasmo.

Valete.

martedì, dicembre 14, 2010

Ti fidi di me?



Riprendo il blog dopo un paio di settimane di pausa, dovute alla mia volontà di non influenzare il voto di fiducia nei confronti del governo di poco fa.
Quindi torniamo a noi.

Come dice Bersani: "Se la nave andasse spedita, chi è che si tufferebbe nelle scialuppe?". La nave sta affondando, è chiaro. L'analogia di Bersani non calza, però: nel nostro caso ci sono solo scialuppe e i parlamentari stanno saltando nella nave che sta affondando.

Fiducia alla Camera e al Senato. Il governo deve ringraziare per la sua sopravvivenza, come al solito, gli altri partiti. La parabola di FLI è simile a quella dei capelli di Berlusconi. Da pelo del culo del premier ti staccano per poco tempo per poi riattaccarti nella sua testa.

Al Senato ha votato a favore anche Cuffaro. Proprio lui: condannato in primo grado per mafia a 5 anni di reclusione e all'interdizione dai pubblici uffici. Mi spiegate che valore ha una fiducia guadagnata da figure del genere?

Alla Camera, mentre Di Pietro insulta il governo, Berlusconi esce per ignorarlo e viene seguito dai deputati Pdl. Qualcuno si potrà lamentare del poco rispetto di questi ultimi per le istituzioni, ma il problema non è il Pdl che esce dal parlamento. E' che poi rientra.

Camera. Siliquini e Polidori votano la fiducia. Da PDL, a FLI, a PDL. Ecco la parabola della Polidori riassunta con le pagine del suo sito:

Stamattina era così:

















Ora è così:

















Domani sarà così.

Ma il meglio di sè lo ha dato il mitico Scilipoti. Scilipoti ha tuttora origini sconosciute: pare che fosse parte del presepe di Antonio Di Pietro, nel gruppo dei pastori. La notte del 24 di Dicembre del 1999, non appena Di Pietro posiziona il bambin gesù nella culla, come da tradizione, il pastorello Scilipoti annuncia il suo passaggio nelle fila di Erode.

Scilipoti ha fondato il Movimento di responsabilità nazionale. Nessuno si è insospettito del fatto che fosse una società per azioni.

Scilipoti e l'immacolata concezione. L'otto di Dicembre stavo andando a Cesena in autobus. Cuffie nelle orecchie, ascolto Un giorno da Pecora, su Radio 2: si intervista Scilipoti e i conduttori domandano chiaramente se il suddetto avesse intenzione di uscire dall'Idv. La risposta è non troppo sentita, ma è secca. NO.
Il 9 Dicembre Scilipoti lascia l'Italia dei Valori.

Calearo dopo aver già lasciato il PD, si accoda a Scilipoti nel movimento di stocazzo. E ovviamente vota la fiducia. L'altro del movimento, Cesario (ex Idv) fa lo stesso: pare che qualcuno si fosse offerto di pagargli il mutuo, ma sono solo voci di corridoio. Messaggio ai partiti: le selezioni non fatele fare a Mara Maionchi, per favore, ne va della vostra credibilità. E di quella della Maionchi.

La morale è sempre quella: se hai i soldi fai quel cazzo che ti pare. Per noi sudditi neanche la soddisfazione di una rissa, di una scazzottata. La Mussolini, dopo la frecciata di Fassino, dà in escandescenza, ma non fa nulla: purtroppo in sala c'era un veterinario e l'hanno sedata.

In definitiva, Berlusconi si salva per 314 voti a 311. La nave sta affondando, e il capitano, come è giusto che sia, continua a mantenere la rotta.

Per sdrammatizzare, durante una cena con i deputati Pdl, Silvio Berlusconi ne spara alcune di veramente valide.
"Mi risulta patto D'Alema-Casini, per rendere quest'ultimo il nuovo Prodi." Spero proprio che sia vero, perchè farebbe veramente ridere.

Ma poi ecco la perla. LA PERLA.

«Io non so dire dei no, non l'ho mai saputo fare e la mia fortuna è stata che nessun gay è venuto mai a farmi una proposta perchè alla terza volta ci sarei stato».

Dopo le minorenni, le profughe albanesi fighe, le donne in stato vegetativo, ora ammette un interesse per gli omosessuali. Io per sicurezza comincerei a chiudere gli zoo.

Intanto a Roma gli studenti, i precari, i disoccupati, gli operai e i terremotati protestano contro il governo. Mentre qualche piccolo essere umano indegno li chiama fascisti, e qualcun'altro rievoca i black block con l'intento ovvio di creare scompiglio ed avere una buona scusa per usare i manganelli, loro sono là per difendere la democrazia.

Nel video una drammatizzazione del momento politico: Berlusconi (Leonardo di Caprio) chiede la fiducia alla Polidori (Kate Winslet) a bordo di una nave che sappiamo già che fine farà.

Valete.

martedì, novembre 30, 2010

Ma è Fallico, bimba!



Scandalo Wikileaks: l'organizzazione diffonde le opinioni degli ambasciatori Americani sui capi di stato del mondo. In netto ritardo con l'opinione pubblica mondiale.

Kim Jong-Il è flaccido, Sarkozy è un re nudo, Gheddafi usa il botox, Ahmadinejad è il nuovo Hitler e Berlusconi fa i festini. No, davvero... Quindi?

Poche le novità rilevanti: Berlusconi è un politico vanitoso, incapace e puttaniere. Politico, eh? Non si finisce mai di imparare.

In compenso ecco una di quelle notizie che deprimono noi blogger satirici. Fra Berlusconi e Putin c'è un mediatore, e questo pare essere un siciliano di nome Fallico. Fallico!
Fra Berlusconi e Putin c'è Fallico. Cosa volete che aggiunga?

Nel frattempo in tutta Italia gli studenti si rivoltano contro una riforma dei tagli che punisce l'istruzione pubblica, finanzia quella privata e lascia a piedi i giovani. Da Milano a Bari disordini e proteste paralizzano le città: i ricercatori e gli studenti sperano di svegliare i vecchi, che al motto di "tengo famiglia" da 30 anni vivono ignavi.

A Pompei, nel frattempo, crolla un'altra parete. Bondi minimizza: "Non era una parete portante".

Pompei. Crolla una parete della casa del Moralista. Strano, non pensavo che in Italia ce ne fosse una. "No ad allarmismi", dice Bondi, "in un paio di giorni riusciremo ad abbatterla tutta."

Il governo ha confermato che provvederà immediatamente alla protezione delle mura esterne del Lupanare. Se ci saranno i soldi, anche quello di Pompei.

Nel video un informatore di Wikileaks.

UPDATE:

Il Pdl Bolognese contro il Cassero per i rumori notturni. "Sappiamo già che per il solo fatto di chiamare in causa l'Arcigay ci accuseranno di omofobia- dicono l'ex capogruppo del Pdl in Comune, Lorenzo Tomassini, e Galeazzo Bignami, vicecoordinatore cittadino e consigliere regionale Pdl- ma noi abbiamo solo deciso di schierarci al fianco dei residenti di via del Porto che di notte non riescono a chiudere occhio: se alla Salara ci fosse un'acciaieria e non l'Arcigay faremmo lo stesso".



Ve la siete cercata.

Valete.

mercoledì, novembre 24, 2010

Cultura












In tutta Italia si stanno svolgendo manifestazioni, anche forti, contro i tagli alla cultura, alla scuola, all'universita e alla ricerca, mentre un governo pseudofascista non fa niente e anzi si preoccupa di apparire bello in tv (come ha sempre fatto). Napoli è sommersa dall'immondizia e l'uomo che per ben 2 volte aveva promesso di risolvere il problema, si preoccupa di telefonare a Ballarò.

Telefona a Ballarò per dire quanto lui sia bravo e quanto i giornalisti, la rai e i media siano accaniti contro di lui. Poi butta giù il telefono stizzito.
Se avesse fatto così ogni volta che veniva intercettato, oggi sarebbe un uomo pulito.

Romani, ministro (mediaset) dello Sviluppo: "In Rai ci sono solo trasmissioni faziose". Toh, si è dimenticato i tg: Minzolini si sentirà offesissimo. Masi, dopo l'ultima puntata di Fazio&Saviano esige prepotente la par condicio nei programmi rai. La par condicio: la parità di trattamento. In tutti le trasmissioni si deve trattare Berlusconi allo stesso modo.

A proposito del direttorissimo: Minzolini nei mesi scorsi ha scialacquato un mucchio di soldi della Rai grazie alla carta di credito aziendale. Soldi spesi in centri benessere, vacanze e crociere con la compagnia di una parlamentare Pdl.
Si, avete letto bene: Minzolini con una donna.

Cultura per cultura, il papa dice la sua (ancora una volta) sul mondo omosessuale. "L'omosessualità non è mai moralmente giustificabile". Ecco allora, dopo tanto tempo,

le dieci cose giustificabili secondo Ratzinger

10. Il lusso, se ce lo hanno i preti.
9. Le magie, se le fanno i preti.
8. Le idee antiscientifiche, se le hanno i preti.
7. I finanziamenti alle scuole, se sono dei preti.
6. I tagli alle tasse, se sono per i preti.
5. Indossare una gonna, se lo fa un prete.
4. Le banche che rubano, se sono dei preti.
3. I neonazisti, se sono preti.
2. I pedofili, se sono preti.
1. I contagiati dall'Aids. Tutti.

Nella foto Giornalettismo.com ci fa vedere in quale categoria si classifica la notizia dell'aggressione a Emilio Fede.

Valete.

mercoledì, novembre 17, 2010

Gli impuniti



La notizia triste e tipicamente italiana dell'assoluzione per gli imputati della strage di piazza della Loggia ci lascia nell'amarezza e nello sconforto. E' un fatto orribile, in un periodo in cui i fascisti vengono pure riabilitati dalla politica e dal governo o in cui i giovani studenti bolognesi attribuiscono la paternità della strage della stazione di Bologna alle BR. La disinformazione forma le menti, anzi le congela.

Ma gli impuniti sono dapperutto. Saviano parla della 'ndrangheta e spiega che il suo mercato non è fermo al meridione: come un'azienda va dove c'è il denaro, e al nord italia il denaro gira. Quindi perchè non fare affari anche con la Lega?

Lega e 'Ndrangheta:

Lega: favori, sprechi e ruberie

Se Maroni è offeso dalle parole di Saviano dovrebbe prendersela coi leghisti che fanno affari con le mafie, non con chi indaga o con chi ne racconta. Povero stolto, deve essere prerogativa della lega avere il cervello danneggiato.

E il tg5, l'imparziale tg5, se ne esce con un elenco dei boss catturati durante questo governo, con Maroni ministro, come se fosse merito suo. I Ministri non catturano i mafiosi, imbecilli. Quelli sono le forze dell'ordine, i giudici e i pm. "Ma la propaganda è propaganda" ha commentato Goebbels.

Altro paese altro impunito. In Spagna un prete accusato di detenere nel pc oltre 600 Gb di foto e video pedopornografici si è giustificato con un ingenuo "non sapevo fosse reato".
Ecco spiegato il perchè crede in dio.

"Non sapevo fosse reato". Chissà quante volte Berlusconi ha pronunciato questa frase.

Chiamato in tribunale, il parroco ha pensato bene alle cose urgenti. Si è andato a confessare. E la chiesa lo ha perdonato.

Eh, sono cattolici solo quando si ricordano loro.

Valete.

lunedì, novembre 15, 2010

C'è grossa crisi














Il prevedibile è successo. Fini e i suoi abbandonano il governo Berlusconi e ufficializzano la crisi. Il premier, ieri, si è rintanato ad Arcore con la Lega per studiare una mossa che non lo faccia cadere nel precipizio.

E' arrivata la crisi di governo. Napolitano ha convocato per oggi i presidenti di camera e senato. Strano modo di festeggiare.

Il Pd deve decidere le prossime mosse, ma sa già quale sarà la prima cosa da fare domani: colazione.

Ma le cose potrebbero andare peggio. Infatti su raitre c'è stata la seconda puntata di "Vieni via con me". Saviano è un bravo scrittore, d'accordo, ma in tv fa cagare: non tiene i tempi, è lento, si ferma a cazzo... era così noioso che la gente ha tirato un sospiro di sollievo quando è entrato Ligabue.

Poi la parte più bassa del programma è arrivata con Bersani e Fini, chiamati a leggere l'elenco dei valori di sinistra e destra. Bersani legge quelli della sinistra, e Fini quelli della destra, a scanso di equivoci.
In realtà avevano litigato, così sono dovuti ricorrere all'estrazione di un notaio.

Bersani legge i valori della sinistra. Per la prima volta.

Fini ha invece ricordato i valori della destra: la guerra, la patria, la terra, il sole, la felicità. "L'italia migliore c'è già: dobbiamo far sentire la sua voce profonda" dice Fini. A Gianfrà, quelli sono i rutti.

Spazio. La nasa scopre un giovanissimo buco nero. Berlusconi è stato sedato immediatamente.

Nella foto Fini spiega a Bersani qual è la sinistra.

Valete.

mercoledì, novembre 10, 2010

Vieni via con me
















Vieni via con me stravince sul Grande Fratello. Chi produce il Grande Fratello? Endemol Italia Spa. Chi produce Vieni via con me? Endemol Italia Spa. Chi è il proprietario di Endemol Italia Spa? Il gruppo Mediaset.

Che fastidiosa fitta nel buco del culo, eh?

Nella foto, il culo di Fabio Fazio.

Valete.

martedì, novembre 09, 2010

Effetto bocchino















La fine è vicina. Non del mio blog, spero, nonostante ormai sia meno aggiornato della testa di Ratzinger. Parlo della fine del governo, ormai tenuto in piedi dalla corrente che creano il vento che entra dalle finestre di palazzo Chigi e le scoregge cerebrali di Gasparri.

Per ora il teatrino è così configurato: Fini chiede le dimissioni, Bersani chiede le dimissioni, Tabacci dice "lasciatelo cadere da solo", Bossi aspetta "dietro al cespuglio", Di Pietro minaccia la mozione di sfiducia.

Secondo me Berlusconi sta tremando, dentro il Tecnodromo.

In realtà Berlusconi sa di essere ad un passo dalla caduta: infatti è sceso dai tacchi.

Come ogni prode cavaliere, durante la sconfitta non si perde d'animo e sferra l'ultimo colpo al suo più acerrimo nemico: i froci!
Ebbene sì, dopo comunisti e giudici gli altri grandi nemici del premier sono gli omosessuali. Eh, questo si che è spessore politico. "Meglio guardare le belle ragazze che essere gay": non vorrei essere nei panni di Minzolini, dopo questa delusione.

"Meglio guardare le belle ragazze che essere gay". Mara Carfagna, ministro alle pari oppurtunità, è stata talmente scioccata da quella frase che ha sputato tutto.

"C'è l'effetto Bocchino: ha reso più compatto il Pdl" è stato il commento della Gelmini poco prima di sotterrarsi (fonte Blitzquotidiano.it).

In tutto questo chi ci guadagna? Vendola è il condottiero che il popolo del PD sceglierà come leader. Il programma di Vendola è semplice e efficace: sono gay, votatemi. Berlusconi è contro i gay, quindi Vendola è perfetto, ha pensato Bersani mettendosi un filo di trucco.

Vendola guadagna punti come le escort nei cataloghi di Fede. Ieri sera era ospite da Fazio e Saviano e ha letto una trentina di sinonimi volgari della parola omosessuale usati in Italia. Gasparri è rimasto deluso quando ha capito che non era un film con Er Monnezza.

Vendola è un leader. Gli Italiani vogliono un leader. La politica è bloccata proprio perchè si vuole il leader a scapito dei programmi. Il PD è andato avanti a suon di segretari e ha fallito. Quando capiremo che ciò che serve sono dei progetti, forse ci sarà un po' di speranza.

In alto i loghi dei principali partiti italiani, creati con desingyourparty.com.

Valete.

giovedì, ottobre 28, 2010

giovedì, settembre 16, 2010

Malafede

























Il papa è in Inghilterra in visita. Al cospetto della regina, butta là due parole per chiarire le vicende che vedono protagonisti i preti pedofili e le gerarchie vaticane.

Le rivelazioni "sono state per me uno shock, sono motivo di grande tristezza" perché "è difficile da capire come questa perversione del ministero sacerdotale sia stata possibile".(repubblica.it)

Ecco come Ratzy tenta di giustificare il suo passato da cardinale, quando tentava di coprire gli scandali che oggi finge di non conoscere.

Dovevate vederlo bellino, a fare a gara con Elisabetta2 a chi fosse la vera regina.

Si sono incontrati in un castello in Scozia. Problemi all'arrivo del papa, alcuni locali l'hanno confuso per un antico fantasma celtico. Mica per il vestito bianco, per le sue idee sulle donne.

"La massima priorità sono le vittime", ha aggiunto Ratzy. Fossi in uno di loro, cambierei nome, aspetto e indirizzo.

Poi si è complimentato di come gli inglesi hanno combattuto il nazismo, descritto come atavica negazione di dio. Bisogna ricordare al papa che Hitler era cattolico, sosteneva che Gesù fosse ariano e bruciava gli omosessuali.

O forse è che il sarcasmo non passa nelle interviste sui giornali.

Valete.

venerdì, agosto 20, 2010

Rungi da me

















La chiesa continua a muovere crociate contro chi non la pensa diversamente. Da 2000 anni circa.

L'ultimo a scagliarsi contro i relativisti, gli eretici, i bestemmiatori, gli infedeli, è padre Antonio Rungi (fonte giornalettismo.com), teologo morale (che titolo è?), che se la prende con Internet: a lui non sta bene che chi offende la chiesa e il suo credo abbia la possibilità di pubblicare e diffondere le sue idee.

Vorrebbe far sparire i "siti offensivi e dissacranti che contribuiscono ad accrescere il senso di smarrimento nella gente". Tradotto: "la gente sta capendo che siamo dei buffoni, dobbiamo correre ai ripari e impedire che ci abbandonino".

E ribadisce che questi siti mettono anche in discussione il concetto di peccato, che rischia di diventare confuso.

Mont - Perchè devi dirmi tu cos'è giusto e cos'è sbagliato?
Rungi - Non lo dico io, lo ha scritto dio in un libro.
Mont - No: me lo dici tu dopo aver letto un libro scritto da uomini che avevano sentito delle storie di gente che diceva di parlare con dio. Ora, chi è l'ingenuo?

Padre Rungi sull'ultimo post del suo blog (2009) si professa contrario alla violenza sulle donne.
Lo stesso padre Rungi che qualche anno fa lanciò l'idea di un concorso di bellezza per suore via web. Sister Italia, lo chiamò. Le sorelle fra i 18 e i 40 anni dovevano mandare la loro foto all'indirizzo personale del sacerdote, e l'autorizzazione a pubblicarle.

Certo che come modo di farsi le pippe, questo li batte tutti.

Nella foto la prima vincitrice di Sister Italia.

Valete.

martedì, agosto 17, 2010

Kondoglianze

E' morto a soli 82 anni l'ex presidente Francesco Cossiga. I funerali saranno tenuti in forma privata e il cadavere dato in pasto ad Andreotti.

Cossiga muore portando con sè le più tristi ed oscure vicende della repubblica. Ustica, P2, Stage di Bologna, caso Moro.

Purtroppo non porterà con sè i metodi per azzittire i manifestanti: picchiare, picchiare e picchiare. Ecco un'antologia delle sue ultime stronzate e figure di merda.



Ecco un bell'articolo sulle sue vergogne tratto da GIORNALETTISMO.

I vecchi della politica Italiana cominciano a morire. Speriamo si sbrighino.

Valete.

mercoledì, agosto 11, 2010

Unti




















Sono tornato. 2 mesi di corso intensivo presso Al Qaeda ti insegnano molto, ma non hai un attimo di tempo libero per aggiornare il blog.

La rottura fra Fini e Berlusconi si è alfine concretizzata: hanno addirittura organizzato 2 pic nic per la notte di san Lorenzo differenti.

Bondi e Bocchino si stanno scannando per difendere ognuno il proprio padrone. Bondi: "Sei in stato confusionale!". Bocchino: "Tu difendi un plurimputato!".

Visto? Col tempo tutti e due si sono accorti dei difetti dell'altro.

Bondi e Bocchino. Fino ad oggi è la prima volta che quelle parole compaiono in una stessa frase. Senza la parola Berlusconi.

La lotta è senza esclusione di colpi. Tutti i media del premier sono scagliati contro il presidente della camera, e la casa a Montecarlo è il pezzo forte di ogni numero de "Il Giornale". La morale è sempre quella: gli illeciti sono tali solo quando non vai più d'accordo con Berlusconi.

Bossi nel frattempo ha ricevuto una laurea in Scienze della Comunicazione. E' contento, anche perchè lui ha già un lavoro.

Parlando di malati mentali, l'emerito farabutto Francesco Cossiga è in fin di vita. Il fatto che gli abbiano già dato l'unzione degli infermi vuol dire poco: gliela impartivano dopo ogni dichiarazione.

Intanto Di Pietro grida alla sfiducia, Vendola si propone come leader, Bersani ha chiesto cos'è successo.

Berlusconi, legge ad aziendam. La Mondadori evade le tasse, deve pagare 170 milioni, ma grazie ad una magia del governo, ne pagherà solo 8. Ora voglio sfidare ogni sostenitore di Berlusconi a elencarmi 1 legge che sia servita a agevolare la vita degli Italiani.

Il gioco è aperto.

Valete.

lunedì, giugno 07, 2010

Ho quasi preso il nobel, solo che era troppo in alto

Nel passato del ministro Brunetta ho trovato questa chicca, durante un convegno di confindustria.



Ok, in Italia la povertà scende, lo sappiamo, è pagato per dirlo dal suo proprietario. La cosa che mi ha fatto particolarmente ridere è stata l'argomentazione:

"al di là delle valutazioni statistico-standard... (dice la cazzata) (rumori di dissenso)... questo dicono le statistiche."

Prima le esclude e poi le usa come prova. Che genio.

Se finisce il rumoreggiamento può andare avanti. Non è facile smettere di scoreggiare a vedere certe facce di merda.

Valete.

mercoledì, giugno 02, 2010

Calciatori

























Borriello, calciatore del Milan: "Per me Saviano è uno che ha lucrato sulla mia città. Non c'era bisogno che scrivesse un libro per sapere cos'è la camorra. Lui però ha detto solo cose brutte e si è dimenticato di tutto il resto".

Saviano ha lucrato, non la camorra.

Ah, i calciatori. Mi chiedo come sia possibile la loro esistenza nonostante l'evoluzionismo.

Valete.

giovedì, maggio 27, 2010

martedì, maggio 25, 2010

Eccheppalle

http://milano.repubblica.it/cronaca/2010/05/25/news/arrestato_sacerdote_lodi-4333375/

"Un sacerdote vicino al mondo omosessuale arrestato per pedofilia." Il cardinal Bertone si starà tirando una sega per la felicità.

Valete.

mercoledì, maggio 19, 2010

L'impero colpisce ancora































Santoro rescinde il contratto con la RAI per 10 milioni di euro (RaiNews24). Un po' tanto, in tempi di crisi. Ma la doppia presa per il culo, anzi tripla, è che a lamentarsene sono proprio quelli che ci guadagnano da questa situazione.

1 - Il Cda RAI è nominato dal governo. La scelta di liquidare Santoro (che è passata 7 voti a 2) è politica: 10 milioni per non averlo più fra le balle.
2 - La RAI, come al solito, toglie un programma di punta e perderà in ascolti di fronte a Mediaset, che è di proprietà del premier.
3 - Vi ricordate di quanto la RAI decise di annullare il contratto con SKY e togliere i suoi canali dal pacchetto della TV satellitare? L'azienda tv pubblica quella volta perse 50 milioni di euro (almeno, perchè c'è chi sostiene che in un contratto pluriennale, la cifra poteva arrivare a 200 milioni). Avete sentito qualcuno del PdL che si lamentò? Qualche elettore medio che gridò allo scandalo? Qualche TG che spiegò dov'era la notizia?

Vi rinfresco la memoria: la RAI concluse il contratto con SKY per passare i suoi canali a Tivù Sat, una società partecipata da RAI, Telecom Italia Media e Mediaset! Si, sempre quella! La tv del premier!

Improvvisamente la sedia è diventata più scomoda? No, ve lo hanno appena tolto dal culo.

Nella foto il tipo consigliere RAI.

Valete.

Dio è morto


Ronnie James Dio è morto nella mattinata del 16 maggio a 67 anni. Lo ricordo nel modo in cui l'ho conosciuto, tramite il film "Tenacious D" con Jack Black.

Valete.

martedì, maggio 18, 2010

E RaiNews24?















RaiNews24 nelle regioni del passaggio alla nuovasuperfantastictecnologia digitale terreste non si vede più: nè col decoder di Paolo Berlusconi, nè con quello di Sky. Lavori in corso, dice la Rai. Sarà.

I miei sensi di ragno mi dicono che c'è qualcosa che non va.

Valete.

Tagliamoci tutti le palle



Daniela Santanchè, un esemplare che getta vergogna sul genere femminile, ha detto la sua sulla privacy dei mafiosi.

"Che senso ha intercettare un mafioso mentre parla con la madre? E' un abuso".

Insomma, la privacy deve essere tutelata per tutti, compresi i boss. Qualcuno spieghi alla Santanchè che si tratta di boss mafiosi, non di Hugo Boss.

Anche AN si è dissociata da questa affermazione, quindi ve la dice lunga su quanto l'abbia detta grossa.

La Santanchè. Sopporto poco lei, e sopporto ancora meno quelli che dicono "non capisce un cazzo, ma una scopata gliela darei".

Errore! La Santanchè non si merita il sesso di nessuno. Sarebbe farle un favore.

Nel video Aldo Busi dice una sacrosanta verità.

Valete.

Il Giornalaccio





















La malafede allo stato puro: Di Pietro va spontaneamente dai giudici a testimoniare e Feltri riesce a vomitare questo titolo.

Feltri fa così schifo che, quando caga, la merda poi tira un sospiro di sollievo.

Valete.

lunedì, maggio 17, 2010

Prot!
















Stavo guardando "8 e mezzo" su La7. Ospiti dalla Gruber Carlo Rossella e Sabina Guzzanti.

La prima cosa che Rossella dice alla Guzzanti? Faziosa.

Carlo Rossella: ex direttore del Tg5, ex direttore di Panorama, presidente di Medusa Film. Con un curriculum simile, se non sa riconoscere un fazioso lui, chi ne è capace?

La Gruber domanda: "Confalonieri crede che il conflitto di interesse esista, ma che ormai sia endemico. Gli Italiani l'hanno digerito".

E sappiamo qual è il frutto della digestione, no?

Nella foto Rossella ci mostra come leccare un piede con le orecchie.












In questa foto, invece un simpaticone su wikipedia.

Valete.

Alto sgradimento






























Afghanistan. Muoiono due militari italiani a causa di un ordigno. 33 e 25 anni. Il governo: "La missione va avanti". Berlusconi: "Noi siamo fondamentali per la pace".

Deve essere la manovra Tremonti per risollevare l'economia. Visto che i sindacati non gli permettono di bloccare i pensionamenti, il governo ha deciso di lasciar eliminare direttamente i futuri pensionati.

La morale, come ogni volta, è una sola: NO alla guerra.

Nella repubblica dell'oppio, intanto, le indagini sulla nuova tangentopoli si stanno spostando in un impero che ha molti lati oscuri: pare infatti che i conti in banca dei protagonisti (Balducci, Anemone, ecc...) abbiano dei legamucci con la banca vaticana, lo IOR (repubblica.it).

Pare che a Londra abbiano già cominciato a dare una pulita al ponte dei Frati Neri.

Per quanto riguarda Scajola, la situazione si fa ancora più comica. Ma rivediamo in pochi passaggi l'accaduto.

- A Scajola qualcuno paga la casa.
- Scajola, che paga circa metà dell'appartamento, pare non si sia accorto di niente.
- Scajola dichiara: "Non mi dimetto, sarebbe come ammettere la mia colpevolezza".
- Scajola si dimette.
- Scajola dichiara: "Un ministro non può sospettare di abitare in una casa pagata in parte da altri".
- La moglie di Scajola dichiara: "Mio marito non è andato a testimoniare per non creare problemi ai veri colpevoli".
- Scajola dichiara: "Non è vero che non sono andato a testimoniare per non creare problemi ai veri colpevoli".

Vi rendete conto della vis comica di questa famiglia? Berlusconiani, in contraddizione fra loro, famosi ormai per una casa.
Tipo Sandra e Raimondo.

Cala la fiducia in questo governo (tant'è che i maligni vorrebbero un Silvio indisposto proprio per questo motivo) come cala quella per il papa. Chissa come mai? E' una persona così per bene!

Minimi storici per il gradimento di Ratzinger. Solo per il 47% della popolazione la chiesa è un'istituzione credibile. Da quando è stato eletto, i consensi sono andati calando ogni anno.

Solo nel 2008 ci fu un impennata nel gradimento, quando tirò fuori dall'armadio il cappellino rosso bordato di pelliccia bianca e molti lo confusero per babbo natale.

Ora un messaggio sociale. Visto che ancora non l'ho fatto, vi ricordo di sostenere e firmare per il referendum sull'acqua, per evitare che, come vuole questo governo, diventi un bene in mano ai privati.

Ecco il sito. Noi, come Federazione della Sinistra, saremo in piazza a raccogliere le firme da Mercoledì prossimo, a San Piero in Bagno.

Nella foto (http://poorlydressed.com/) un'immagine per trasmettere a chi non sta in Italia le stesse sensazioni che provo io.

Valete.

domenica, maggio 16, 2010

Scudetto fiscale






















L'Inter ha vinto lo scudetto. Sicuramente questo evento importantissimo migliorerà le sorti economiche del paese.

Valete.

mercoledì, maggio 12, 2010

C'è bocchino e Bocchino




















Dagospia annuncia che la "stima" di Berlusconi per la Carfagna è finita. La causa? La forte amicizia della Mara e Italo Bocchino.

Carfagna e Bocchino. Insieme dal 1994.
(ci pensate? Questo potrebbe essere l'unico caso in cui la causa di assunzione e di licenziamento coincidono.)

Valete.

Dillo a tutti, è segreto




















Madonna di Fatima. No, non è una bestemmia portoghese, parlo dell'apparizione della madre di Gesù ai pastorelli di Fatima.

L'unica sopravvissuta dei tre bambini rivela al Vaticano la presunta rivelazione che la madonna comunicò loro: rivelazione che verrà diffusa nel mondo in tre parti, puntando molto su quella finale.

Come nelle migliori trilogie hollywoodiane.

Quindi, Papa Wojtyla, quello freddoloso, pubblica la terza parte nel 2000, leggendoci l'episodio del suo fallito attentato per mano di Alì Agca.

Ratzinger, che ne sa una più di Ratzinger, in questi giorni a Fatima ha deciso di rispolverare quel terzo capitolo e di rileggerlo come fa più comodo a lui: non più l'attentato al papa vecchio, ma la crisi pedofilia che sta facendo vacillare il regno di Benedetto XVI.

Ratzy rilegge e reinterpreta un segreto che Wojtyla aveva già interpretato. Sapete come si chiama questo?

RELATIVISMO!

Tiè.

Nella foto, Madonna e Gesù.

Valete.

martedì, maggio 11, 2010

Errori ed orrori



Errore. Ciancimino Junior modifica un po' la sua versione: "Silvio Berlusconi non aveva rapporti con la mafia, erano i suoi collaboratori che si intrecciavano ai malavitosi a sua insaputa."

Tipo Scajola.

E continua: "Secondo mio padre, Berlusconi è stato la più grossa vittima della mafia".

Si, la più grossa vittima della mafia ancora viva.

Strano che Falcone e Borsellino non abbiano commentato la notizia.
Ah già, sono esplosi.

Però tutto segue un disegno: Berlusconi diventa vittima della mafia mentre Emilio Fede straparla di Saviano.
Saviano, come si permette a passare da vittima? Emilio Fede è sconcertato, talmente sconcertato che Berlusconi ha dovuto usare la carta igienica, questa settimana.

A proposito di non-giornalisti. Studio Aperto dà il meglio di sè mandando in onda un servizio su un congiuntivo sbagliato di Di Pietro. Livello politico? Nullo. Ovvio Di Pietro parla un italiano tutto suo, ma con questo servizio il Trashgiornale di Italia1 si dimostra peggiore ogni giorno che passa. Ecco il testo del servizio:

(Video di Di Pietro che dice "venghi" al governo)

Servizio di Angelo Santoro.

"Venghi venghi, il governo venghi". Tonino regala ai posteri un'altra chicca linguistica, capace di fare impallidire l'ormai mitico "che c'azzecca" di lontana memoria. Di Pietro è ormai così, mani pulite e cervello fino. Ma la crusca per lui è solo un cereale, l'accademia preferisce lasciarla ad altri. Dall'Italia dei Valori al valore dell'italiano.

Ok, hanno finito coi giochi di parole. Me li immagino, in redazione, tutti intorno al tavolo, come quando prepari lo scherzo al prof, o scrivi la pasquella.

Nella rete che lui tanto ama e corteggia, l'idioma Di Pietro diventa persino un rap.

Nella rete che tanto amate, la cosa non è reciproca anche per voi.

(video di Di Pietro che sbaglia genere per l'"Italia dei Valori")

E così l'Italia dei valori, di sesso femminile, diventa maschio e malvista, anzi malvisto, in forza della ruvida virilità anche linguistica del leader Di Pietro.

Ruvida virilità: niente a che vedere con Silvio che vuole solo le immigrate albanesi fighe.

(video dovo Di Pietro dice "noi da solo")

No, "noi da solo non ce la possiamo fare", plurare e singolare si fondono in un uomo che poi, a chi lo mette in dubbio, rivendica la sua cultura sventolando la laurea in giurisprudenza. E' vero, talvolta il vocabolario dell'ex pm chiede giustizia, ma Tonino non cede e va per la tua strada e al governo intima "venghi, venghi pure".

Ecco, forse Tonino non sa l'Italiano, o forse ha detto "venghi" perchè sapeva che sarebbe finito al circo.

Venghino, signori, venghino! Ammirino un tg che sa l'Italiano, ma non sa dire la verità.

Nel video in alto, Studio Aperto prima che venisse avvertito della fine dell'impero ottomano.

Valete.

sabato, maggio 08, 2010

Eeew!


















Che brutta immagine.

Valete.

mercoledì, maggio 05, 2010

In tutti i laghi

La prova che Valerio Scanu ha vinto Sanremo plagiando l'idea di un pezzo fondamentale della musica italiana. Vi sembrava strano che sognasse di far l'amore "in tutti i laghi"? Ecco da dove ha preso ispirazione.



Valete.

martedì, maggio 04, 2010

Col ratto in bocca/3















Da Wikipedia, pagina "Claudio Scajola":

Il caso Alitalia

Scajola era ministro dell’Interno da qualche mese quando l'Alitalia affidò ai propri manager il compito di studiare l’istituzione di un volo quotidiano dall’aeroporto di Albenga (33 chilometri daImperia, città natale del ministro e suo collegio elettorale) a quello di Roma Fiumicino. La nuova rotta, anche grazie all'interessamento del ministro, entrò in funzione Il 17 maggio 2002 e il nuovo collegamento venne presentato ufficialmente dall’amministratore delegato dell’Alitalia Francesco Mengozzi e dal ministro dell’Interno Claudio Scajola. Ma con la stessa velocità con cui era stato istituito, il collegamento diretto Albenga-Fiumicino venne soppresso dall’Alitalia poco dopo le dimissioni di Scajola dal Viminale. L’ex deputato di Rifondazione comunista Gigi Malabarba presentò una interrogazione parlamentare affermando che il massimo storico di passeggeri registrati su quel volo era stato di 18 unità. “Era un volo ad personam per il ministro Scajola”, sottolineò. Poco dopo il rientro di Scajola al governo, questa volta come ministro per l’attuazione del Programma (28 agosto 2003), ricomparve anche il volo ma non più tra le rotte di Alitalia, bensì con Air One, in regime di continuità territoriale con i contributi dello Stato: un milione di euro che il governo Berlusconi aveva messo a disposizione dei collegamenti aerei fra le aree più “decentrate”, ma anche il volo Air One in seguito venne cancellato nel 2007, quando Scajola non era più al Governo. Nel Governo Berlusconi IV Scajola è ministro delle attività produttive ed il volo Albenga-Fiumicino viene ripristinato.

Più lo leggo, e più mi fa ridere.


Valete.

Col ratto in bocca/2

Scajola rincara la dose: "Forse la mia casa è stata pagata da altri". Quindi ecco

le dieci migliori frasi che cominciano con "forse" pronunciate da Scajola

10. Forse se Marco Biagi avesse avuto una scorta sarebbe ancora vivo.
9. Forse appoggio le centrali nucleari solo per interesse di qualcuno.
8. Forse quella volta che ho fatto 70 giorni di galera non avevano tutti i torti.
7. Forse l'OMS inserirà il mio cognome nei suoi registri.
6. Forse mi dimetto un altro paio di volte e poi vado in pensione.
5. Forse è strano che il volo Albenga-Fiumicino sia attivo solo quando sono ministro io.
4. Forse al G8 di Genova ho dato l'ordine di sparare ai manifestanti, non ricordo.
3. Forse la nonnina di cappuccetto rosso era in realtà il lupo cattivo.
2. Forse se mi hanno scelto per scrivere lo statuto di Forza Italia c'è un motivo.
1. Forse se stessi zitto ogni tanto farei più bella figura.

Valete.

Col ratto in bocca















Scajola (3/5/10): "Non mi dimetto. Sarebbe ammettere che mi hanno trovato col ratto in bocca".
Scajola (4/5/10): "Mi dimetto."

Eh beh.

Valete.

venerdì, aprile 23, 2010

Partito Democratico














Storico congresso nazionale del Pdl. Storico perchè non c'era nient'altro in tv.

Il confronto fra Fini e Berlusconi raggiunge cime epiche: urla, accuse dirette, dita puntate, gente che si alza.
Se non avessi avuto il logo ti SkyTg24 l'avrei confuso per una puntata di Uomini e Donne.

Berlusconi quando si arrabbia davvero si nota: dice frasi sconnesse, balbetta e perde l'uso della mascella. Sembra uno fatto di metanfetamine. E conoscendolo, non mi stupirebbe.

Berlusconi è infuriato e lascia intendere che potrebbe anche espellere Fini dal partito. Il partito dell'amore.

Fini lo sfida: "Che fai, mi cacci?". Ma poi si chiarisce l'equivoco. Non era una sfida, stava chiamando il suo filippino, Kefay Mikachi.

Gianfranco Fini si lamenta della mancanza di democrazia all'interno del partito. Anche fuori non è che ce ne sia poi tanta, eh.

Comunque l'ex missino si è innalzato baluardo della democrazia. "Finalmente qualcuno che si oppone allo strapotere di Berlusconi" ha commentato Bersani.

Siamo un popolo così abituato alla mediocrità che ci basta poco per essere contenti. Infatti il secondo partito è il PD.

Lo strappo è talmente grande che Berlusconi sta seriamente pensando di costruirci un ponte.

Fini e i finiani non trovano giusto che il Giornale di Feltri spari a zero su di loro, che il quotidiano del premier critichi aspramente alcuni membri del partito del premier.

Un bel commento l'ha fatto ieri sera ad Annozero il sindaco di Firenze Matteo Renzi (PD):
"Oggi Fini ha scoperto che il presidente del Consiglio ha un giornale. Fra un paio d'anni si accorgerà anche del conflitto d'interessi."

Ecco, se siamo arrivati al punto che anche il PD si permette di fare delle battute, è ora di darci una mossa.

Adesso anche la Lega s'è incazzata e minaccia la fine dell'alleanza col Pdl. "Quello del Pdl" dice Bossi "è un crollo verticale".
"Eppure io le pillole le ho prese" ha risposto Berlusconi.

E' incredibile come ciò che vive Bossi si ripeta negli elettori della Lega. Bossi si incazza e i leghisti si incazzano. Bossi festeggia e i leghisti festeggiano. Bossi ha un ictus e i leghisti lo votano.

Resta solo monsignor Fisichella a consolare l'abbandonato Silvio: "nonostante tutte 'ste separazioni, un po' di pane azzimo te lo diamo lo stesso".

Ringrazio il Manifesto per l'immagine e il titolo del post.

Valete.

giovedì, aprile 22, 2010

Questione morales

Morales: "Omosessualità e calvizie sono causate dagli alimenti transgenici."

Cooooosa?

Ah, un'altra notizia: la cocaina fa dire un sacco di cagate ai presidenti boliviani.

Valete.

martedì, aprile 20, 2010

Trota d'Aprile




















Renzo Bossi: "Nella vita penso si debba provare tutto tranne due cose: i culattoni e la droga."

Non vuole rischiare. Se gli piacciono, smettere poi è un casino.

Nella foto Bossi: la metà malvagia e la metà stupida.

Valete.

lunedì, aprile 19, 2010

Voce del verbo




















Adesso qualcuno mi spieghi perchè dovrei andare a "sbadurlarmi" in quel negozio lì. Sempre che voglia dire qualcosa.

Valete.

giovedì, aprile 15, 2010

Culo e camicia





















Un vecchio destrorso che ci fa sempre ridere ha esalato l'ultimo respiro. No, non Ratzy: parlo di Raimondo Vianello.

Devo ammettere che da bambino andavo in visibilio durante gli episodi di "Casa Vianello". E che, cresciuto, rimasi molto male nel vederlo dichiarare il suo voto a favore di Silvio Berlusconi. Però tanto di cappello a un pezzo di storia della recitazione italiana.

Muore Raimondo Vianello eppure le tasse non diminuiscono. Il piano di Tremonti non ha funzionato.

Secondo la Banca D'Italia le tasse sono aumentate dal 42,9% del 2008 al 43,2% del 2009. In un Europa che ha previsto un ulteriore aumento della disoccupazione è un dato confortante. O almeno questo è quello che crede Tremonti.

Tremonti. Per il suo compleanno Silvio gli ha promesso una calcolatrice.

Cena Berlusconi-Fini. Commento di Silvio: "Abbiamo mangiato benissimo". Che tensione!

C'era così tensione nell'aria che stavano quasi per rinunciare alle centrali nucleari per una forma di energia più pulita: il generatore Fini-Berlusconi.

Gianfranco e Silvio sono proprio amiconi. Vanno d'accordo come le emorroidi e la preparazione H.

Silvio e Gianfranco? Culo e camicia. Faccia da culo e camicia nera.

Valete.