MONTv

MONTmp3

MONTpics

Top Tens

Racconti

BEST VIEWED with MOZILLA FIREFOX

martedì, febbraio 16, 2010

Mancanza di tuberi

















Nella foto Antonella Clerici che fa il suo ingresso sul palco dell'Ariston.

L'ultima occasione che mi è rimasta di gustarmi la Gialappa era il commento al festival di Sanremo. Stasera scopro che me l'hanno cancellata. Perfetto, mi faccio il commento da solo.

L'Eurovisione. Che spettacolo!

- Buio in sala, entrano di soppiatto Bonolis e Laurenti, fingendo di avere sbagliato teatro. Anche il pubblico spera che abbiano sbagliato teatro. Purtroppo non è così. Dopo la sigla e un'interminabile gag arriva il gabibbo: cazzo! Tutta mediaset è a Sanremo.
Poi mi accorgo che è la Clerici.

- A Irene Grandi non accendono il microfono. Pazienza.

- Valerio Scanu. Non so chi sia, un figlio della DeFilippi. Sembra Gigi D'Alessio da piccolo. Stona pure. Vado a cagare.

- Torno e mi sono perso Toto Cutugno. Che cagata, però.

- La Clerici presenta Arisa, ma in regia devono essere morti dalla noia, perchè mettono in onda una puntata di Pollyanna. No, è Heidi. Con tre signorine Rottermaier! E Heidi ha in faccia due cerchioni di bicicletta.

Ma no: oggi è carnevale! Anche se sono certo che Arisa non ne sia al corrente.

- SPOT RAI: Gigi D'Alessio ha un varietà tutto suo. Mi sa che torno a cagare.

- Toh, una palla. Con un pallone in mano. Che presenta Cassano. Cassano ride, ma solo perchè sta guardando la Clerici da dietro e da vicino. Vede i tiranti.

Cassano si copre la bocca, per non far vedere di essere doppiato. Sta parlando da oltre un minuto senza sottotitoli! Servirebbero anche a lui per capire quello che dice. Se solo sapesse leggere.

Cassano non ama gli uomini. Ama Gigi D'Alessio. Tutto torna.

- La prossima canzone è in dialetto. Tremo.

Nino D'Angelo. La risposta napoletana a una scoreggia. E canta Jammo Ja! Che originale. L'Italia con lo smog e lo stress! "Merdionale, simm' terra piena 'e mare".
Qualcuno demolisca l'Ariston, non c'è tempo per salvare la gente!

Colpo di scena. La trans Brenda non è morta e accompagna con la sua voce Nino D'Angelo.

Finalmente Nino fa quello che canta. Jammo Ja.

- Dopo Amici ecco XFactor. Marco Mengoni. Basta mezzi cloni di Morgan, per favore. E' già di troppo l'originale.

Il pezzo è radiofonico, troppo Negroamaro però. Però almeno canta bene. Valerio Scanu si sta rodendo il fegato.E l'urletto orgasmico? Questo è venuto a fine canzone! Ha detto grazie col tono di Bertolaso al centro massaggi.

- Susan Boiler. La Rosy Bindi della canzone. E' quasi più bella senza barba.

Olga Fernando! Che grande ritorno. E' la donna più bella nel quadretto. In mezzo alla Clerici e alla Boyle sembra un pene piccolo fra due palle enormi.

Clerici: - Quando c'è il talento prima o poi il successo arriva NONOSTANTE TUTTO.
Olga Fernando (alla Boyle): - You're good, but you're a monkey.

- Quella montagna di capelli di Cristicchi. "Meno Male" il suo pezzo. Anche se troppo radiofonico, non mi dispiace: un po' di satira per la prima serata di Raiuno. Ricorda un po' troppo Caparezza. Dopo "Antonacci" questo è il suo pezzo migliore.

- Un pianoforte glitterato. Se ho capito come funziona, deve essere un vampiro.

- Nella voce i colori del mondo. Malika Ayane. La figlia bella di Aieie Brazor. Ah ho capito. E' quella che cambia le vocali. Le A con le O, le E con le A, le O con le U. Le farei cantare "Bia e la sfida della magia".

- Ma ecco il momento che nessuno aspettava. I fischi lo preannunciano. Pupo, Emanuele Filiberto e un tenore: tre pirla.

Cantano "ITALIA AMORE MIO!"

Il maestro Renato Serio è l'unico che riuscirà durante l'esibizione a restare serio.

Futuro, tradizioni, famiglia, cultura, religione. Pupo è il più furbo e si nasconde dietro il pianoforte, per la vergogna.

"Tu non potevi ritornare pur non avendo fatto niente" canta Pupo al Principe di stocazzo. I fondatori della Repubblica evidentemente l'avevano vista lunga.

Il Tricolore! W l'Italia. Il paese del sole, del mare, delle mille opportunità. Ma glielo diciamo al Principe che è nostro ospite?

- Antonellona legge il testo di Morgan. Ma solo una parte, perchè il resto è coperto di tracce di coca.

- Povero Cassano, nessuno lo piglia. Per forza, se te lo pigli devi poi anche pagare l'interprete.
Che bel siparietto. Il pubblico deve essere uscito. Mi dispiace solo per l'orchestra, che deve stare lì per forza.

6 bocciature tra elementari e medie. Ha scritto più libri di quanti ne abbia letti.
Chissà perchè il pubblico ride. Chissà.
Apologia dell'ignoranza.

Cassano: "Io non so parlare, scrivo a malapena e non leggo nemmeno i miei libri, ma sono un Italiano e lo sarò sempre"
E io dovrei essere orgoglioso della mia nazione?

Questo scrive aforismi. Wilde si starà rigirando nella tomba.

- Non passa. Vado a schiacciarmi le palle nel portone di casa. Almeno faccio prima. (la mamma di Cassano deve essere reduce da un incidente: ha la giacca tutta piena di pezzi di vetro)

- Il circo ci porta una Clerici col vestito spuntato. Il maestro Sweeney Todd suona un motivetto che accompagna l'Antonella ondeggiante sul palco.
Un maiale che scappa dal suo destino di porchetta.

"E adesso riprendiamo la gara". Nooooooooooooooooooooo.

- Enrico Ruggeri. Il Pidiellino della canzone italiana. Ma Candy?

"Ogni donna ha un paio d'ali". Si, nelle mutande.

Ruggeri canta Vasco. Troppo a lungo.
Dai, basta con sta cazzo di notte della cippa.

- Canzone numero 1735. La prova che l'Italiano sbagliando non impara.

I SHOHNHOHRHA! Il suono del futuro.
Dai che forse non riescono a partire.

Niente, ci riescono.

Ma è uguale a quella vecchia. E uno dei due (quello a sinistra) è un manichino.
"Baby qualunque sia il tuo nome, t'amo". Non sapevo che Berlusconi fosse fra gli autori.

Povera Antonella: ogni volta che dice "squillo di tromba" si vede che le manca Bigazzi.

- Povia. Quest'anno interpreta il tamarro. Canta di Eluana e intitola il pezzo "La verità".
Modesto come al solito.

Saggezza popolare docet: "Un gatto stretto all'uscio".
Ma parla di Eluana? Forse. Bah. Ci ho già pensato anche troppo.

"Povia ha cantato la verità." Quel titolo è il solo modo perchè questa frase abbia un senso.

- Una cosa però va detta. La Clerici ha un gran coraggio a tirare avanti il programma da sola. Senza ironia, davvero.

- I Nomadi e Irene Fornaciari. Speriamo sia un porno.

"Il mondo piange". Allora il festival è in mondovisione!
E, se ha appena visto Povia, tenterà il suicidio.

Clerici: "Giuria: tromba!"
Grande Antonellona.

- Noemi? La Noemi di Berlusconi?
Ah, no, non è lei. Ma non sorride, quindi potrebbe avergli visto il cazzo.

- Allora: direttore Raiuno Mazza, direttore artistico Mazzi. La Clerici la sa lunga eh?

- Fabrizio Moro.
"Chi cazzo è Fabrizio Moro?" si è domandato Piero Mazzocchetti.

Raggamaffa!
Credo che Fabrizio Moro sia l'omino che vive dentro Er Piotta.

Con Fabrizio Moro ho avuto un sobbalzo. Ma solo perchè mia zia mia ha fatto "bu!".

- Finiti gli artisti in gara. La novità di quest'anno è che dopo l'esibizione, i cantanti vengono fatti entrare in una stanza e uccisi col gas nervino. O almeno è quello che mi piace credere.

- Dita Von Teese è stata meravigliosa. La sola cosa per cui è valsa la pena guardare il festival fino a qui.

- Antonellina, però non puoi fare un festival solo con Cassano. Dupalle!

Nuove proposte: che cazzo sono i "Broken Heart College"? Ma chi li ha sciolti?

Patetica la scena della bacchetta. La Clerici come attrice è pessima. Anche le sue tette tentavano di coprirsi per la vergogna.

Era meglio se la buttava sul sessuale, come al solito.

Maestro Sweeney Todd, giustamente, redarguisce la conduttrice: "Non fare mai più una cosa del genere". Grazie Maestro, da parte di tutti.

- La busta coi nomi! Che tensione. Sono tesissimo. Come le orecchie del pubblico durante l'esibizione di Toto Cutugno.

Eliminati: Toto Cutugno, Nino D'Angelo e il trio Pupo, principe e stocazzo. Ce ne faremo una ragione.

Clerici: "Domani sera non perdetevi l'apertura che è bellissima". Almeno quella.

Che fatica. Non avevo mai visto un festival da solo. Non lo farò mai più.
Ora, per non far scemare il mio senso di schifo, mi guardo Saw VI.

Valete.

4 commenti:

Michael Grimaldi ha detto...

Beh, abbiamo pensato le stesse cose. Pupo che cantava "tu che sei stato in esilio senza aver fatto niente"... compreso stasera?

Mont ha detto...

Gli Italiani hanno scelto 2 volte, e duo volte hanno espulso i Savoia. Forse un senso dietro a tutto questo c'è.

Tella ha detto...

Malika Aiane e BIA E LA SFIDA DELLA MAGIA presto su you tube..vi prego biuea biue-e biue-e-i-e-i-o biueubu ba be bi bo bouuuu....
rido ancora.

Grazie Marco

Anonimo ha detto...

Nella voce i colori del mondo. Malika Ayane. La figlia bella di Aieie Brazor.

Pregio totale.

Elo