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sabato, febbraio 06, 2010

Nonostante l'Italia, la crisi c'è





















Col suo nuovo look da cinese, Berlusconi se ne esce con la dichiarazione che ci divertirà per i primi mesi del 2010. "Abbiamo abbassato le tasse" e ancora "il rilancio del nucleare e di tutte le fonti alternative (?) farà si che le bollette risultino più leggere".

Basta fare una ricerchina su google per vedere che non c'è un minimo di verità in tutto questo (come se servisse la conferma).

Da Il Faro Magazine (qui il link):
L’elenco dei rincari e degli aumenti tariffari è lungo: circa 30 euro per il gas, 130 per l’assicurazione auto (Rca), 18 euro per servizi idrici, 35 euro per la Tarsu (tassa rifiuti solidi urbani), 30 euro di aumenti dei servizi bancari, 80 euro per i mutui a causa degli aumenti dello spread applicato dalle banche, 65 euro per gli aumenti dei biglietti dei treni e 90 euro (su base annua) per i costi dei carburanti.
Il nucleare farà risparmiare le famiglie in futuro. Dal prossimo secolo.
E ancora:
Il comma 200 della Finanziaria autorizza infatti dal 1 gennaio 2010, anticipazioni tariffarie di 3 euro a passeggero su ogni singolo biglietto aereo a favore dei gestori aeroportuali (+65 euro all'anno). Nel campo della giustizia [...] la Legge Finanziaria 2010 istituisce un contributo minimo di 38 euro, a carico di quei cittadini che decidano di fare ricorso contro le multe da autovelox (il costo burocratico di tale ricorso ammonta a 55 euro per una multa da 45). [...] (la legge Finanziaria) introduce il contributo unificato di 103.3 euro a carico dei lavoratori licenziati che fanno ricorso in Cassazione. Come a dire: è meglio che non ricorriate.
Infine:
Nel 2010 le tasse locali cresceranno del 5.3%, passando da 106.2 a 111.8 miliardi mentre quelle statali aumenteranno dello 0.7%.
Altro sito, stessa solfa. Tratto da Business Online:
Nel 2010 un impiegato di buon livello con moglie e figlio a carico dovrà lavorare un giorno in più per pagare tasse e contributi. La pressione tributaria aumenta: la retribuzione è salita (+3,1% sul 2009), ma è aumentata anche l'incidenza dell’Irpef perché gli aumenti in busta paga vengono tassati tutti con l’aliquota marginale, la più elevata (il 27% per l’operaio, il 38% per l’impiegato).
E non dimentichiamo altre tasse aumentate o create dal nulla: l'aumento del canone RAI (+1,5 euro), e la tassa sugli apparecchi digitali con memoria (il cosiddetto "equo compenso").

"Abbiamo tolto l'ICI e 2 miliardi alle imprese." infatti le imprese sono così felici che vanno a festeggiare all'estero.

Il governo delle tasse a fottere. Gli tirano un duomo addosso, e anche quello aumenta di prezzo.

"Nonostante la crisi, l'Italia c'è" commenta lo sceriffo di Nottingham. Ma avrebbe dovuto dire "nonostante me, l'Italia c'è".












Valete.

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