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martedì, novembre 09, 2010

Effetto bocchino















La fine è vicina. Non del mio blog, spero, nonostante ormai sia meno aggiornato della testa di Ratzinger. Parlo della fine del governo, ormai tenuto in piedi dalla corrente che creano il vento che entra dalle finestre di palazzo Chigi e le scoregge cerebrali di Gasparri.

Per ora il teatrino è così configurato: Fini chiede le dimissioni, Bersani chiede le dimissioni, Tabacci dice "lasciatelo cadere da solo", Bossi aspetta "dietro al cespuglio", Di Pietro minaccia la mozione di sfiducia.

Secondo me Berlusconi sta tremando, dentro il Tecnodromo.

In realtà Berlusconi sa di essere ad un passo dalla caduta: infatti è sceso dai tacchi.

Come ogni prode cavaliere, durante la sconfitta non si perde d'animo e sferra l'ultimo colpo al suo più acerrimo nemico: i froci!
Ebbene sì, dopo comunisti e giudici gli altri grandi nemici del premier sono gli omosessuali. Eh, questo si che è spessore politico. "Meglio guardare le belle ragazze che essere gay": non vorrei essere nei panni di Minzolini, dopo questa delusione.

"Meglio guardare le belle ragazze che essere gay". Mara Carfagna, ministro alle pari oppurtunità, è stata talmente scioccata da quella frase che ha sputato tutto.

"C'è l'effetto Bocchino: ha reso più compatto il Pdl" è stato il commento della Gelmini poco prima di sotterrarsi (fonte Blitzquotidiano.it).

In tutto questo chi ci guadagna? Vendola è il condottiero che il popolo del PD sceglierà come leader. Il programma di Vendola è semplice e efficace: sono gay, votatemi. Berlusconi è contro i gay, quindi Vendola è perfetto, ha pensato Bersani mettendosi un filo di trucco.

Vendola guadagna punti come le escort nei cataloghi di Fede. Ieri sera era ospite da Fazio e Saviano e ha letto una trentina di sinonimi volgari della parola omosessuale usati in Italia. Gasparri è rimasto deluso quando ha capito che non era un film con Er Monnezza.

Vendola è un leader. Gli Italiani vogliono un leader. La politica è bloccata proprio perchè si vuole il leader a scapito dei programmi. Il PD è andato avanti a suon di segretari e ha fallito. Quando capiremo che ciò che serve sono dei progetti, forse ci sarà un po' di speranza.

In alto i loghi dei principali partiti italiani, creati con desingyourparty.com.

Valete.

5 commenti:

Nicola Andrucci ha detto...

tento una previsione: se il centro sinistra fa le primarie, Vendola stacca tutti con il doppio dei consensi.
vedremo se c'avrò preso

Mont ha detto...

Sono d'accordo. Non saprei stimare delle percentuali, ma giù di lì hai ragione.

Anonimo ha detto...

se vendola vince le primarie addio pd... o per lo meno l'attuale pd...

bèllo

Ettore ha detto...

Appunto Béllo, il PD farà di tutto pur di ostacolare Vendola verso la sua corsa al ruolo di leader. E Vendola è attualmente l'unico possibile leader per il centrosinistra, a mio avviso.
Servono si i progetti, Mont, ma serve anche un leader, ed il leader giusto per una coalizione, che dopo Prodi ancora non si è visto.
Ettore

Ettore ha detto...

Aggiungo una cosa.
Io parlo di "coalizione", dando per scontato che ci sia una coalizione. In realtà, in tema di alleanze, non si capisce ancora cosa voglia fare il PD (in particolare l'ala centrista).
Di nuovo
Ettore