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martedì, dicembre 14, 2010

Ti fidi di me?



Riprendo il blog dopo un paio di settimane di pausa, dovute alla mia volontà di non influenzare il voto di fiducia nei confronti del governo di poco fa.
Quindi torniamo a noi.

Come dice Bersani: "Se la nave andasse spedita, chi è che si tufferebbe nelle scialuppe?". La nave sta affondando, è chiaro. L'analogia di Bersani non calza, però: nel nostro caso ci sono solo scialuppe e i parlamentari stanno saltando nella nave che sta affondando.

Fiducia alla Camera e al Senato. Il governo deve ringraziare per la sua sopravvivenza, come al solito, gli altri partiti. La parabola di FLI è simile a quella dei capelli di Berlusconi. Da pelo del culo del premier ti staccano per poco tempo per poi riattaccarti nella sua testa.

Al Senato ha votato a favore anche Cuffaro. Proprio lui: condannato in primo grado per mafia a 5 anni di reclusione e all'interdizione dai pubblici uffici. Mi spiegate che valore ha una fiducia guadagnata da figure del genere?

Alla Camera, mentre Di Pietro insulta il governo, Berlusconi esce per ignorarlo e viene seguito dai deputati Pdl. Qualcuno si potrà lamentare del poco rispetto di questi ultimi per le istituzioni, ma il problema non è il Pdl che esce dal parlamento. E' che poi rientra.

Camera. Siliquini e Polidori votano la fiducia. Da PDL, a FLI, a PDL. Ecco la parabola della Polidori riassunta con le pagine del suo sito:

Stamattina era così:

















Ora è così:

















Domani sarà così.

Ma il meglio di sè lo ha dato il mitico Scilipoti. Scilipoti ha tuttora origini sconosciute: pare che fosse parte del presepe di Antonio Di Pietro, nel gruppo dei pastori. La notte del 24 di Dicembre del 1999, non appena Di Pietro posiziona il bambin gesù nella culla, come da tradizione, il pastorello Scilipoti annuncia il suo passaggio nelle fila di Erode.

Scilipoti ha fondato il Movimento di responsabilità nazionale. Nessuno si è insospettito del fatto che fosse una società per azioni.

Scilipoti e l'immacolata concezione. L'otto di Dicembre stavo andando a Cesena in autobus. Cuffie nelle orecchie, ascolto Un giorno da Pecora, su Radio 2: si intervista Scilipoti e i conduttori domandano chiaramente se il suddetto avesse intenzione di uscire dall'Idv. La risposta è non troppo sentita, ma è secca. NO.
Il 9 Dicembre Scilipoti lascia l'Italia dei Valori.

Calearo dopo aver già lasciato il PD, si accoda a Scilipoti nel movimento di stocazzo. E ovviamente vota la fiducia. L'altro del movimento, Cesario (ex Idv) fa lo stesso: pare che qualcuno si fosse offerto di pagargli il mutuo, ma sono solo voci di corridoio. Messaggio ai partiti: le selezioni non fatele fare a Mara Maionchi, per favore, ne va della vostra credibilità. E di quella della Maionchi.

La morale è sempre quella: se hai i soldi fai quel cazzo che ti pare. Per noi sudditi neanche la soddisfazione di una rissa, di una scazzottata. La Mussolini, dopo la frecciata di Fassino, dà in escandescenza, ma non fa nulla: purtroppo in sala c'era un veterinario e l'hanno sedata.

In definitiva, Berlusconi si salva per 314 voti a 311. La nave sta affondando, e il capitano, come è giusto che sia, continua a mantenere la rotta.

Per sdrammatizzare, durante una cena con i deputati Pdl, Silvio Berlusconi ne spara alcune di veramente valide.
"Mi risulta patto D'Alema-Casini, per rendere quest'ultimo il nuovo Prodi." Spero proprio che sia vero, perchè farebbe veramente ridere.

Ma poi ecco la perla. LA PERLA.

«Io non so dire dei no, non l'ho mai saputo fare e la mia fortuna è stata che nessun gay è venuto mai a farmi una proposta perchè alla terza volta ci sarei stato».

Dopo le minorenni, le profughe albanesi fighe, le donne in stato vegetativo, ora ammette un interesse per gli omosessuali. Io per sicurezza comincerei a chiudere gli zoo.

Intanto a Roma gli studenti, i precari, i disoccupati, gli operai e i terremotati protestano contro il governo. Mentre qualche piccolo essere umano indegno li chiama fascisti, e qualcun'altro rievoca i black block con l'intento ovvio di creare scompiglio ed avere una buona scusa per usare i manganelli, loro sono là per difendere la democrazia.

Nel video una drammatizzazione del momento politico: Berlusconi (Leonardo di Caprio) chiede la fiducia alla Polidori (Kate Winslet) a bordo di una nave che sappiamo già che fine farà.

Valete.

2 commenti:

renato ha detto...

Ma sei sempre così acido o solo quando bevi candeggina al mattino?

Mont ha detto...

Mi sono sembrato molto più mite del solito. Deve essere colpa dei governi di destra.